Un’esausta Chateau d’Ax s’arrende alle campionesse

di 

26 febbraio 2012

CHATEAU D’AX URBINO – NORDA FOPPAPEDRETTI BERGAMO 1-3
CHATEAU D’AX URBINO: Mc Namee 3, Garzaro 11, Van Hecke 18, Blagojević 15, Skorupa, Devetag, Gentili 3, Sirressi (L), Crisanti 11, Tirozzi 5, Faucette 2. All. Salvagni
NORDA FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Nucu 7, Signorile ne, Quaranta 16, Gabbiadini ne, Diouf ne, Merlo (L), Di Iulio 13, Ruseva ne, Piccinini 15, Arrighetti 10, Vasileva 1, Serena 5. All. Mazzanti
ARBITRI: Piana e Gelati
NOTE: parziali 19-25; 25-23; 16-25; 23-25 in 108 minuti. Statistiche di squadra: Chateau d’Ax: 68 punti. Battute 84, errori 9, ace 6. Ricezioni 93, errori 4, positiva 66%, perfetta 38. Attacchi 159, errori 15, muri subiti 14, punti 54, 30%. Muri fatti 8. Norda Foppapedretti: 67 punti. Battute 97, errori 4, ace 4. Ricezioni 75, errori 7, positiva 57%, perfetta 28. Attacchi 135, errori 8, muri subiti 7, punti 48, 36%. Muri fatti 15

 

Chateau d'Ax Urbino-Novara, proteste Ilaria Garzaro

Ilaria Garzaro. Foto Giardini

URBINO – I tifosi urbinati urlano che hanno ancora fame. Ma la Chateau d’Ax, che – non dimentichiamolo – è da mesi senza Djerisilo, la giocatrice alla quale affidare gli attacchi-chiave, sembra avere finito la benzina. E anche Bergamo mette le mani sui tre punti, espugnando il PalaMondolce al termine di una partida decisa dai dettagli (vedi la differenza tra muri fatti e subiti e negli errori in attacco), da pochi palloni di differenza. Ora è a rischio il terzo posto, anche se Urbino deve recuperare una partita non impossibile a Torino.

Parte bene, anzi benissimo, la Chateau d’Ax, che sul servizi di Vasileva va subito a segno con Blagojević. Apre il turno di battutaucale il capitano Garzaro, che cerca e trova Vasileva. La pessima ricezione bulgara aiuta il muro di Crisanti (su Arrighetti). Poi ace di Garzaro (su Vasileva), ancora ricezione difficile della schiacciatrice bulgara e SuperBlago ringrazia. Mazzanti blocca il gioco, ma dopo il time-out discrezionale Garzaro trova il secondo ace su Vasileva. Disperato, il coach marottese della squadra campione d’Italia, toglie Vasileva e propone l’ex Di Iulio. Dal 5 a 0, la partita cambia in un istante. Quaranta centra il primo punto orobico, Crisanti restituisce il più 5 interno, ma Blagojević spedisce in rete l’attacco e inizia un lungo turno al servizio di Quaranta che propizia il meno 1 (5-6). Un bel muro di Skorupa su Piccinini per il 7-5, poi solo una squadra in campo, Bergamo, che al secondo time-out tecnico (dopo che il primo si era concluso sull’8-7) conduce 16-9. Il vantaggio si dilata, perché la difesa bergamasca è eccellente: 10-19. Nove lunghezze che diventano altrettanti set-ball sul 15-24 (Quaranta al servizio). Urbino ha una reazione d’orgoglio con un buon momento di Van Hecke, ma Di Iulio vendica il muro subìto con l’attacco che chiude il set: 19-25.

La Chateau d’Ax pareggia subito i conti. Lo fa dopo una battaglia che coinvolge anche arbitri e coach, in particolare Salvagni. Guadagnati due punti, le ducali di difendono alla prima pausa (8-6) e alla seconda (16-14). E aumentano il vantaggio con un gran primo tempo di Garzaro (18-14). E’ un buon break, che le bergamasche annullano con due splendidi attacchi di Piccinini, un’infrazione di Skorupa e un contestatissimo punto di Nucu. Salvagni chiedeva un’invasione di Arrighetti. A rompere l’equilibrio un ace di Blagojević e una schiacciata di Crisanti: 25-23.

Sullo slancio, la Chateau d’Ax parte ancora benissimo (5-0 con ace fortunoso di Van Hecke), ma come nel primo set si blocca subito e la Norda Foppapedretti rientra in un amen: 5-5 con un muro di Nucu, l’altra ex. Bergamo insiste (6-8 alla pausa) e non molla neppure sulla parità a quota 8 propiziata da Garzaro: 9-14; 11-16. Urbino è in difficoltà. Skorupa non propone più buoni attacchi. La difesa non è più quella di una volta, impenetrabile. Salvagni si affida alle “stelle e strisce”, chiamando in causa prima Faucette (subito premiato per il 10-15) poi Mc Namee, ma Quaranta gioca da… Ottanta. E anche Vasileva, richiamata da Mazzanti, si fa vedere mettendo giù il 25-16. Ora la partita delle urbinati è tutta in salita.

Il quarto parziale è equilibrato, ma la Chateau d’Ax ha poco da alcune giocatrici chiave. Così Salvagni s’affida a Gentili nel momento in cui Bergamo sembra fuggire. Un muro della nuova entrata è parte importante nella reazione ducale (4-0 e parziale di 9-7). Urbino va in fuga (15-13), ma la risposta delle tricolori è degna di un pugno tirato da Mike Tyson: 16-21. Sembra davvero finita, anche perché si fa male Tirozzi, colpita in faccia dalla compagna Gentili. Entra Devetag. La Chateau d’Ax ha in campo il secondo sestetto, che avrà anche meno classe ma ha tanto cuore. Un ace di Mc Namee e un’attenta Gentili fissano la parità. Piccinini interrompe il trend negativo, Van Hecke impatta a quota 22 e Blagojević ripaga una bella difesa di Devetag con il sorpasso. Il sogno di Urbino si spegne sul 23-22. Quaranta per il pari, un attacco fuori dell’esausta serba per il primo match-ball subito conquistato da un muro di Serena: 23-25.

 

LE ALTRE PARTITE DELL’OTTAVA DI RITORNO (domenica ore 18)

Yamamay – Asystel (diretta su sportube.tv)
Riso Scotti – SCAVOLINI (diretta su sportube.tv)
Cariparma SiGrade – Liu•Jo
Rebecchi Nordmeccanica – Chieri
Riposa MC-Carnaghi

 

LA CLASSIFICA

Yamamay Busto Arsizio 47, MC-Carnaghi Villa Cortese 39, Chateau d’Ax Urbino 31, Norda Foppapedretti Bergamo 30, Asystel Novara 26, SCAVOLINI PESARO 25, Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 22, Liu.Jo Modena e Cariparma SiGrade Parma 20, Chieri Torino 6, Riso Scotti Pavia 1.

 

LE INTERVISTE

SALVAGNI: “Ci sono stati due aspetti diversi questa sera,all’inizio abbiamo
giocato con i fantasmi di questo periodo, quindi molto contratti, sbagliando
cose facili, essendo poco aggressivi. Pian piano la squadra si è trasformata e
con l’aiuto di tutti è stata una grande partita dal punto di vista agonistico
per cercare di portare a casa una partita così importante. Dispiace perchè
queste ragazze meritavano davvero il quinto set, peccato per quella palla molto
dubbia; sbagliamo tutti, possono sbagliare anche gli arbitri”.
I complimenti del tecnico vanno soprattutto a Gentili e McNamme, le quali
appena entrate hanno dato una dato un grande apporto alla squadra in campo:
“Sono ragazze che lavorano con serietà, che si allenano da settembre, ad
altissimo livello e che non mollano mai. Dobbiamo essere molto lucidi adesso,
la gara più importante è quella di martedì, dobbiamo passare il turno, vogliamo
andare avanti in Europa. Una volta passata quella penseremo al recupero con
Chieri, ma è davvero fondamentale fare risultato in Francia perchè vogliamo
andare fino in fondo, vogliamo giocarci tutto con Busto e sarebbe davvero un
sogno giocarci un’altra finale europea”.

GENTILI: “Peccato ci è mancato davvero poco, quel poco che alla fine ha fatto
la differenza. Io sono davvero contenta di essere entrata perchè la voglia di
giocare è sempre tantissima; sono felice di aver potuto dare il mio contributo,
ci credevamo, ma purtroppo è andata così”.

“La gara con Chieri adesso sarà decisiva, ma prima abbiamo questa trasferta in
Francia con un obiettivo ben preciso, ovvero quello di qualificarci alle
semifinali. Siamo molto unite per continuare e provare ad andare fino in fondo
perchè ci crediamo e come squadra penso davvero che ce lo meritiamo”.

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