Gli organi di Francesco continueranno a vivere

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27 febbraio 2012

FERMIGNANO – Francesco continuerà a vivere. Gli organi del 36enne imprenditore fermignanese, morto sabato dopo una settimana di agonia causata dalla caduta dal tetto della Vu.Effe, la sua azienda, sono stati donati. Il Resto del Carlino informa che il suo cuore continuerà a battere nel petto di un cardiopatico di Bari. Un bambino di Roma, di 13 anni, è in attesa di un altro, non precisato, dei circa 10 organi, oltre ai tessuti, che sono stati espiantati dal corpo del povero Francesco Valeri.

Fermignano

Un'immagine di Fermignano, dove Francesco era conosciutissimo e molto stimato

Raccontava ieri Alessandro, il fratello: “Per Francesco è stato fatale il trauma cranico – ha dichiarato sempre al Carlino il fratello Alessandro – ma dal naso in giù non aveva neanche un osso rotto, a seguito della caduta. Quindi molti dei suoi organi rivivranno in altre persone. Pensare che lui era una persona molto prudente, e che su quel tetto nei giorni precedenti non ci voleva andare, per via del pericolo. Non saprei dire quel sabato cosa l’abbia spinto a salire. Poi ha incontrato quel maledetto lucernario ed è successa la tragedia”.

 

I funerali di Francesco dovrebbero svolgersi domani, nel Duomo di Fermignano. Camera ardente allestita all’ospedale di Urbino.

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