“Porto, aspettiamo il Tar. In caso di no, si cambi legge”

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28 febbraio 2012

PESARO – Tappa fanese per il viaggio di Matteo Ricci tra le aziende del territorio. E il presidente, insieme all’assessore Renato Claudio Minardi, parte non a caso dalla Coomarpesca. Perché dopo l’incendio del 2010, il Pesce Azzurro è rinato e la ripresa del locale, per Ricci, testimonia «la forza di reazione tipica dei pescatori e della nostra comunità, che si salda nelle difficoltà».
Ricci Saintdrews

Ricci e Minardi con i vertici della Saintdrews

Sul tavolo i problemi del settore, già ciclico di per sé, dal caro-gasolio ai danni determinati dal maltempo. Passando per la questione del dragaggio, il tema più sentito e ancora non risolto che, da anni, condiziona le sorti del comparto. Gli operatori lamentano effetti negativi su sicurezza e reddito. Vogliono «un porto fruibile, per dare la spinta che serve all’economia». E invece: «Scompare anche il poco che abbiamo…». Il presidente ascolta, dialoga con i pescatori. Poi sottolinea sul porto: «Bene, intanto, la soluzione ponte. Ma attendiamo la sentenza del Tar sulla cassa di colmata ad Ancona. Se non potrà essere realizzata, pensiamo che la Regione dovrà cambiare la normativa, perché il problema va risolto. In ogni caso, è importante che ad aprile si conosca l’esito del ricorso, in modo tale da sbloccare le cose. In un modo o nell’altro». Aggiunge Minardi: «Verificheremo anche se è possibile percorrere strade già intraprese da altre regioni, Emilia Romagna in primis. Siamo vicini alla marineria fanese». La crisi economica colpisce, ma gli esempi di creatività e tradizione, nel territorio, non mancano. Presidente e assessore si spostano nei capannoni della Unibind, accolti dal titolare Graziano Vitali.
Ricci Unibind

Ricci da Unibind

«Un’azienda poliedrica, versatile, che ha sperimentato e ha saputo ritagliarsi un ruolo di leader nell’export, in un mercato di nicchia come quello dei semilavorati per gli album digitali». Poi la visita alla sartoria Saintandrews, che ha vestito gente come Zubin Metha, accolti dall’amministratore delegato Pierluigi Canevelli e dalla memoria storica dell’azienda Carlo Orazietti. Spiegano i vertici dell’azienda di Trabaldo Togna: «Con i nostri dipendenti c’è un rapporto famigliare. Un’attenzione particolare, che si riflette poi nella cura della produzione». Presidente e assessore proseguono gli incontri nel pomeriggio, con Mvm e Valmex, ditta Baldelli e Codma. «Non molliamo la presa sulla resistenza, la Provincia è in 55 tavoli anticrisi. Ci confrontiamo con imprenditori e lavoratori per capire come calibrare le azioni». Per Ricci quasi un tour de force.

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