Controlli antirapina dei carabinieri: 5 arresti

di 

1 marzo 2012

FANO – Cinque arresti e diverse denunce. Sono quelli effettuati dai carabinieri della  compagnia di Fano nel corso dei servizi di controllo antirapina predisposti per la sicurezza del territorio.

Carabinieri 2

Un mezzo dei carabinieri

Controllati numerosi pregiudicati dimoranti nella zona o in transito, con posti di controllo lungo le principali arterie stradali, nei pressi dei caselli autostradali ed in corrispondenza delle stazioni ferroviarie di Fano e Marotta. Un 64enne originario della Sicilia, già noto alla giustizia, è stato tratto in arresto dai militari della stazione di Fano poiché risultato colpito da un ordine di esecuzione pena emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona, in quanto condannato per il reato di bancarotta fraudolenta. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Pesaro. Un 45enne della zona. anch’egli già noto alla giustizia, è stato tratto in arresto sempre dai carabinieri di Fano in quanto colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Pesaro poiché doveva scontare la pena di due anni e quattro mesi di reclusione, per violenze, minacce e percosse. Anche il 45enne è stato associato al carcere di Pesaro. Altro arresto è stato eseguito a carico di G.R., 51enne pugliese già noto alla giustizia, in quanto colpito da ordine di arresto emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona, dovendo scontare la pena di due anni e cinque mesi di reclusione, perché condannato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il 51enne è stato condotto nel carcere di Pesaro. Le manette sono scattate anche ai polsi di un 37enne originario della Puglia, in quanto colpito da ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Pesaro, dovendo scontare la pena di due anni di reclusione per i reati di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia.

Una denuncia per guida in stato di ebbrezza è stata formulata dai militari del nucleo radiomobile nei confronti di un 41enne della zona che è stato sorpreso alla guida della propria Mercedes in grave stato di alterazione psicofisica derivante dall’abuso di alcol. La patente di guida dell’uomo è stata ritirata. A Saltara, un 50enne albanese già noto alla giustizia è stato tratto in arresto dai militari della locale stazione con le accuse di violenza, resistenza e minaccia a un pubblico ufficiale. All’interno di un bar, trovandosi in stato di alterazione psicofisica derivante dall’abuso di bevande alcoliche, infastidiva e molestava il barista e gli avventori presenti, che richiedevano l’intervento dei carabinieri. L’uomo alla vista dei militari li aggrediva nel tentativo di guadagnare la fuga, ma veniva bloccato dopo una breve colluttazione e tratto in arresto.

A Monte Porzio, invece, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato all’autorità giudiziaria due donne, una rumena ed un’albanese, entrambe pregiudicate e residenti nell’Anconetano, che all’interno di un negozio di abbigliamento del luogo, approfittando di un momento di distrazione della titolare, le avrebbero sottratto il portafogli contenente alcune centinaia di euro. Le due donne dovranno ora rispondere del reato di furto aggravato in concorso tra loro.

I carabinieri di Mondavio, invece, hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per “deturpamento ed imbrattamento di cose altrui” un 22enne “writer” del luogo che, con delle vernici spray, aveva imbrattato le pareti esterne del fabbricato di un’azienda metalmeccanica realizzando dei disegni astratti. A tradirlo i filmati dell’impianto a circuito chiuso dell’azienda che lo hanno immortalato all’opera. Infine, quattro giovani di età compresa tra i 19 e 23 anni sono stati trovati in possesso di una decina di grammi di hashish e segnalati dai carabinieri di Mondavio alla Prefettura di Pesaro e Urbino quali consumatori di sostanze stupefacenti, per l’applicazione delle sanzioni accessorie previste dalla normativa sugli stupefacenti, quali la sospensione della validità della patente di guida e la sottoposizione a programma socio-terapeutico e riabilitativo. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>