Tornano le elezioni per le Rsu, l’appello della Cgil

di 

3 marzo 2012

PESARO – “Finalmente si vota”: non è lo slogan elettorale della Cgil per le elezioni della Rsu nel pubblico impiego e della scuola in programma il 5, 6 e 7 marzo, quanto il risultato del pressing del sindacato dopo il Decreto dell’ex ministro Brunetta che nel 2009 le aveva bloccate. L’ultima elezione risale quindi al 2006/2007.

Nella nostra provincia sono circa 7.500 i dipendenti pubblici (3.400 dei quali nella sanità) e quasi 5.000 nella scuola, università, accademie e conservatorio che potranno tornare a esercitare il diritto di eleggere i propri rappresentanti sindacali.

Per Roberto Rossini, segretario generale provinciale Fp Cgil: “Questo voto è molto importante perché, anche se con un anno e mezzo di ritardo, durante il quale i lavoratori e le lavoratrici si sono ritrovati in balìa delle amministrazioni, abbiamo vinto la battaglia contro un ex governo e un ex ministro che volevano addirittura eliminarle.

Le nuove Rsu saranno chiamate a governare i processi di riorganizzazione delle aziende, affrontando le grandi limitazioni che la legge Brunetta ha introdotto nel mondo del lavoro pubblico, con il benestare delle altre organizzazioni sindacali. Questo voto, oltre al ritorno della democrazia sindacale nei luoghi di lavoro per i nostri candidati, significa difendere il valore del lavoro e dei servizi pubblici contro quelli che fino ad oggi ci hanno dipinti solo come fannulloni. La Fp Cgil ha sempre creduto nel ruolo della Rsu, in nome di un sindacato sempre più presente nei posti di lavoro e che sappia rappresentare gli interessi e i bisogni delle persone che lavorano, conciliandoli con le esigenze dei cittadini che usufruiscono dei servizi”.

“Chiediamo di votare le lista Fp Cgil perché in questi anni – conclude Rossini – siamo stato l’unico sindacato che in modo chiaro e trasparente ha contrastato le leggi che il vecchio governo ha emanato contro il lavoro pubblico, nel silenzio delle altre organizzazioni sindacali che, oltretutto, quelle scelte le hanno sostenute”.

Al voto dal 5 al 7 marzo anche i dipendenti di scuola, università, accademie e conservatorio.

“La partecipazione al voto che mi auguro sarà elevata, nonostante la situazione difficilissima in cui operano tutti i lavoratori della scuola, rappresenterà la condizione necessaria per migliorare le condizioni del lavoro” afferma Lilli Gargamelli, segretaria generale Flc Cgil Pesaro Urbino.

“Possiamo e dobbiamo ottenere un buon risultato – continua – per avanzare nelle conquiste che ci sono state negate quali la valorizzazione professionale, l’organizzazione del lavoro, il contratto nazionale, il precariato, la riforma del sistema pensionistico.

Partecipare alle elezioni delle Rsu e sostenere i candidati Flc Cgil significa decidere del proprio lavoro, dire no a decisioni calate dall’alto e sì alla trasparenza, alla coerenza e alla democrazia”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>