La Scavo Siviglia cade dall’Otto…volante

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4 marzo 2012

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO – OTTO CASERTA 75-81
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 14, Cavaliero 2, Hickman 23, Alibegovic ne, Cercolani ne, Cusin 7, Tortù ne, Flamini 0, Hackett 16, Lydeka 2, Urbutis ne, Jones 11. All. Dalmonte
OTTO CASERTA: Maresca 14, Kudlacek 5, Righetti 2, Marzaioli ne, Collins 11, Smith A. 18, Stipanovic 4, Bell 15 ,Moretti ne, Cefarelli ne, Loncarevic ne, Doornekamp 12. All. Sacripanti
ARBITRI: Cicoria, Weidmann, Ramilli
PARZIALI: 11-17, 14-22, 27-24, 21-18
SPETTATORI: 4.529

Ricky Hickman

Ricky Hickman, assieme ad Hackett l'ultimo ad alzare bandiera bianca (foto Marco Giardini)

PESARO – Non riesce la rimonta finale a una Scavolini Siviglia sotto anche di 21, dopo una partita giocata malissimo nei primi tre quarti, prima di una reazione tardiva negli ultimi minuti. Caserta esce meritatamente dall’Adriatic Arena con i due punti. Da salvare le prove di Hackett e Hickman, mentre il caso Cavaliero assume dimensioni preoccupanti. Una sconfitta pericolosa che caccia fuori la Scavolini Siviglia dalla zona playoff. Dopo la trasferta di Treviso si dovranno cercare rimedi ad una situazione sempre più complicata.

Sacripanti rinuncia a un lungo, preferendo il play Kudlacek al pivot Fletcher, nella rotazione degli stranieri. Inizio nel segno di Jones con due triple per il 6 a 0 biancorosso dopo due minuti, ci pensa Collins a riportare in parità il match sul 6 pari al 4’, Pesaro tira solo da tre con alterne fortune senza attaccare l’area colorata e Caserta in contropiede effettua il primo sorpasso (10-9 al 7’), con Dalmonte costretto a chiamare timeout per riordinare le idee e cambiare gli uomini in campo senza ottenere buone risposte da un Cavaliero dannoso in entrambi i lati del parquet. Così l’Otto, senza sudare troppo, sfrutta i regali pesaresi per chiudere avanti il primo quarto (17-11).

Un contropiede di Hackett per iniziare il secondo quarto, con la Vuelle ancora in difficoltà ad attaccare la difesa schierata casertana. Cinque punti di Doornekamp danno il massimo vantaggio agli ospiti (24-15 al 13’), abili nel punire le numerosi distrazioni degli uomini di Dalmonte che non riesce a trovare un quintetto che funziona. Troppi i passaggi fiacchi con un gioco solo perimetrale, senza trovare le giuste spaziature. Caserta pur non facendo sfracelli si ritrova in vantaggio di 14 (37-23 al 18’) chiudendo il primo tempo sul 39 a 25 con il pubblico pesarese a fischiare i suoi giocatori, pericolosamente sull’orlo di una crisi di nervi.

Statistiche deficitarie quelle biancorosse all’intervallo con ben 11 perse e soli 5 falli subiti, per una valutazione a favore dei casertani di 45 a 16 che la dice lunga su quanto vista all’Adriatic Arena nei primi 20 minuti.

Si aspetta la reazione della Scavolini Siviglia in uscita dagli spogliatoi, ma le prime azioni non lasciano presagire nulla di positivo con tre palloni gettati al vento per contropiedi facili facili dei casertani che si portano sul più 21 (48-27 al 23’). Minireazione con 5 punti consecutivi di Cusin e una schiacciata di White che riportano Pesaro a meno 14 (50-36) e Sacripanti chiama il timeout. Jones indovina una tripla da 8 metri che sembra riaccendere il pubblico. Un entusiasmo subito sopito dalla replica casertana con Smith e Maresca che riportano l’Otto al più 17 (58-41 al 28’). La Vuelle racimola qualche punto dalla lunetta finendo il terzo quarto con 11 punti di svantaggio (52-63).

Ultimo quarto con il pubblico che sembra crederci e cerca di trascinare i biancorossi. Hackett centra la tripla del meno 8, con Caserta che ha già esaurito il bonus dei falli dopo soli due minuti. Hickman fa commettere il quarto fallo a Collins, ma i consueti errori ai liberi consentono ai campani di mantenersi in doppia cifra di vantaggio (71-59 al 35’), con sempre meno tempo a disposizione per sperare di giocarsi la partita punto a punto. Una tripla di Hickman e un bel recupero di Hackett consentono alla Scavolini Siviglia di ritornare a meno 5 (66-71) quando sul cronometro mancano 3 minuti. Ancora il play pesarese segna tre punti consecutivi per il meno 2 (69-71), però Bell dalla lunetta riporta gli ospiti sul più 4. Hackett fa due su tre nei liberi (71-73), un rimbalzo offensivo di Smith regala il nuovo più 4 casertano, prima di una serie triple sbagliate dai biancorossi. Caserta così capitalizza gli errori entrando nell’ultimo minuto sopra di 6 (77-71). Hackett è l’ultimo ad alzare bandiera bianca rubando l’ennesimo pallone, ma ormai la partita è andata e si gioca solo per mantenere il più 6 dell’andata, operazione in parte riuscita col risultato finale che premia la band di Sacripanti: 81 a 75.

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