All Star Game con sei biancorossi, spettacolo imperdibile

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6 marzo 2012

PESARO – “Uno spettacolo così neanche nei migliori cinema”. E’ lo slogan – pretenzioso e allo stesso tempo accattivante – che invita a non perdere l’opportunità di assistere all’Edison All Star Game, in programma domenica (ore 17,15 Adriatic Arena, diretta su LA7 e non come erroneamente scritto su Rai Sport), presentato stamattina nella sede della Camera di Commercio.

James White e Daniel Hackett

James White, l'uomo volante, e Daniel Hackett: l'All Star Game di domenica propone una sfida tra pesaresi

Al tavolo delle autorità, Valentino Renzi, presidente di Legabasket, Dino Meneghin, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Alberto Drudi, presidente della Camera di commercio, e Lorenzo Desalvo, responsabile business Rcs Sport.

L’All Star Game ritorna a Pesaro quindici anni dopo, dal 1997, quando festeggiò l’inaugurazione di quello che allora era denominato Bpa Palas ed oggi è Adriatic Arena. E’ il terzo grande evento cestistico della stagione 2011/12, dopo la Supercoppa di Forlì e le Final Eight di Coppa Italia di Torino.

Introdotto da Maurizio Bezzecchi, direttore della Comunicazione di Legabasket, è stato Alberto Drudi ad accogliere gli ospiti. Il presidente della Camera di Commercio non ha mancato di stigmatizzare le domande senza risposta che si alzano dalla provincia di Pesaro e Urbino.

“Pesaro è terra di successi, di una squadra gloriosa qual è la Victoria Libertas, che lei Meneghin può raccontar bene…”, ha esordito Drudi.

“Meglio di no!”, ha chiosato Meneghin.

Drudi ha proseguito salutando Valter Scavolini, che non era presente, e sottolineando che “Non c’è territorio migliore per ospitare questa manifestazione”.

Camilla Fabbri, segretario provinciale Cna, ha ribadito che “Per noi lo sport è importante perché gli eventi promuovono il territorio e lo sport evoca solo positività. Grazie per averci scelto, speriamo sia il primo di una lunghissima serie di eventi”.

Amerigo Varotti è sulla stessa lunghezza d’onda, con una carta in più: “Come Confcommercio abbiamo sposato subito la richiesta, perché è un grande evento sportivo ed economico. Pesaro e Urbino è la provincia dello sport con tanti fatti sportivi che diventano fattore economico. Inoltre, come Confcommercio amiamo il basket: abbiano un Fans Club intitolato ad “Alphonso Ford”, la pallacanestro è nel nostro dna”.

Per Valentino Renzi è un doppio ritorno a casa perché già direttore generale della Victoria Libertas è nato a Porto San Giorgio: “Un ritorno piacevole, ma non è il primo. Vengo spesso a seguire le partite con il presidente Franco Del Moro… uno spasso, Franco è sempre sereno, moderato… Tornare a Pesaro dopo quindici anni è un riconoscimento a una città, a uno sponsor che dà tanto al basket. Spero continui a darlo ancora per tanto tempo. La sponsorizzazione Scavolini è la più lunga e rappresenta un record difficilmente battibile…”. Nei giorni in cui sembra certo che l’altro sponsor saluterà a fine stagione, il nome Scavolini è una certezza in più”.

Renzi ha concluso invitando le famiglie: “E’ un evento per voi! Non perdete l’occasione di assistere a un grande spettacolo, come lo scorso anno quando James White incantò il palasport di Milano. Sono certo che sarà grande spettacolo anche domenica. Ringrazio i giocatori e le società per la disponibilità. La risposta è stata ottima, anche per un giocatore straniero partecipare è un punto d’onore e d’orgoglio per la propria carriera”.

In molti paesi, l’All Star Game ha formule diverse: esto contro ovest, sud contro nord. In Italia, dal 1991, quando la Nazionale conquistò la medaglia d’argento agli Europei di Roma, l’evento è diventato una sfida tra le stelle straniere e gli azzurri.

“L’Edison All Star Game è un momento importante, unico – spiega Dino Meneghin – in cui coach possono mettere al lavoro i ragazzi per verificare le potenzialità internazionali. La Nazionale ha poche occasioni per ritrovarsi, perché le attività dei club sono numerose tra campionato, Coppa Italia e coppe internazionali, manca lo spazio adeguato alla costruzione di una nazionale vincente. Abbiamo toccato con mano che la competitività è altissima, che è difficile qualificarsi a Mondiali e Olimpiadi. Per questo ringrazio Renzi e Rcs per averci voluti ancora all’All Star Game, un evento in grado di coniugare turismo e sport. Un’occasione speciale, un evento costruito per dare un’immagine bella e vincente della nostra pallacanestro. Come Fip siamo felici di partecipare in una piazza come Pesaro, di giocare davanti a un pubblico competente ed esigente. Io e Renzi ci scontriamo spesso sul numero dei giocatori stranieri. Io dico ai nostri giovani che il loro compito è meritare un posto in squadra nel club, perché a guadagnarci poi è la Nazionale. Non dimentico che viviamo tempi difficili e per questo ringrazio chi si è impegnato per organizzare questo evento”.

Anche Lorenzo Desalvo, responsabile business Rcs Sport, ringrazia tante persone: “Intanto chi ci ospita, la Cna e la Confcommercio, ma un grazie particolare a Franco Del Moro, presidente della Victoria Libertas. Ci siamo conosciuti a Rimini, durante un torneo estivo della Nazionale. Pesaro ha uno dei pochi palazzi da grandi eventi sportivi, qual è l’All Star Game, come ha dimostrato il successo dello scorso anno a Milano. Sono in molti a ritenere la gara delle schiacciate della scorsa stagione la più bella mai vista dopo quella della Nba”. White sorride, seduto in seconda fila a fianco di Hickman e Jones, dietro a Cavaliero, Cusin e Hackett. Quest’anno dovrà confrontarsi con il sassarese Easley, il biellese Coleman e il teramano Polonara.

Aggiunge Desalvo che Rcs ha promosso l’evento “in piazza e nei centri commerciali, ma anche nelle scuole, e ha organizzato un torneo di minibasket con fase finale all’Adriatic Arena. Sabato apriremo le porte a cento fortunati che sfideranno i campioni della Nazionale ai tiri liberi. Giovedì ci sarà un incontro al Campus Scolastico. I migliori giocatori italiani e stranieri sono qui per offrire spettacolo”.

Franco Del Moro è emozionato. E’ stato lui, soprattutto lui, a spingere per ospitare l’evento all’Adriatic Arena: “ma voi sapete bene che io sono emozionato già ad essere il presidente di una squadra che è da sempre nel mio cuore… Quella di domenica è una grandissima occasione per Pesaro. E’ vero che siamo reduci da qualche dispiacere, ma non ciò non deve influire sulla nostra passione. Ai tifosi chiedo di dare una bella immagine e mostrare la nostra correttezza. Spero che il successo sia almeno pari a quello dello scorso anno a Milano”.

Daniel Hackett è stato grande protagonista a Milano, quando fu autore dell’assist che consentì a Datome di segnare i due punti della vittoria italiana.

“E’ un piacere essere qui a rappresentare la Nazionale. Sarà una bella emozione soprattutto per i tifosi pesaresi nel vederci sfidare tra compagni di squadra. Sarà un’occasione per migliorare e crescere come gruppo azzurro in viste delle qualificazioni ai prossimi europei”.

Luca Dalmonte è vice allenatore della Nazionale: “Ci ritroviamo a Pesaro per fare i primi passi verso le qualificazioni, per riprendere i contatti con i vecchi giocatori e conoscere i nuovi. La mia felicità è di essere qui, orgoglioso di vedere sei giocatori di Pesaro in questo contesto”.

Jumaine Jones è stato lo straniero più votato. E anche lui, che pure ha disputato finali Nba, è emozionato: “Apprezzo molto che tanti fans mi abbiano votato, è un onore,”.

James White è sollecitato da Maurizio Bezzecchi a fare qualche anticipazione sulle schiacciate che sta preparando: “Non faccio programmi, vedrò al momento”.

Ultime informazioni sui biglietti: “Perché sia una festa – conclude Desalvo – abbiamo tenuto i prezzi più bassi che in passato. Si può vedere l’All Star Game con soli 10 euro (11,50 in prevendita). Già venduti in prevendita tremila biglietti. Confidiamo di riempire il palasport. Biglietti in vendita con ticketone.it e domenica direttamente all’Adriatic Arena”.

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