Montecchio e la sua storia in un videoracconto

di 

7 marzo 2012

MONTECCHIO – L’Amministrazione comunale di Sant’Angelo in Lizzola non è nuova a operazioni di recupero della propria storia, ed è nell’ambito di un percorso iniziato cinque anni fa che pubblica ora il videoracconto Ci siamo rimboccati le maniche. Montecchio 1945-2011, la cui presentazione è prevista per venerdì 9 marzo prossimo, alle ore 20.45 presso l’Hotel Blu Arena di Montecchio, via Giacometti, 2.

Montecchio_anni 50_raccolta Franco Bezziccheri

Montecchio di Sant’Angelo in Lizzola, anni Cinquanta del ‘900, la famiglia Bezziccheri (raccolta Franco Bezziccheri)

“Si tratta di appunti proposti quale anticipazione di un lavoro più ampio – specifica Cristina Ortolani, colei che ha raccolto le testimonianze intorno alle quali è costruito il filmato – La ricerca prosegue infatti la ricognizione su Montecchio avviata per il volume Un paese lungo la strada pubblicato nel 2009, affrontando alcune tematiche relative agli anni più recenti, che hanno visto la frazione di Sant’Angelo in Lizzola diventare il cuore di uno dei principali distretti industriali della nostra provincia. In questa fase della ricerca si sono delineati alcuni dei temi che saranno successivamente approfonditi, come la nascita delle prime industrie della zona e, contemporaneamente, sono emersi dettagli che è bello ascoltare dalla voce dei protagonisti: particolari apparentemente di poco conto, destinati però a influire in modo decisivo sullo sviluppo di Montecchio, dall’apertura della delegazione comunale negli anni Cinquanta del ‘900 all’istituzione delle corse degli autobus di linea fino alla scuola serale”.

“Quella raccontata dai protagonisti è la storia che raramente si studia sui testi scolastici – aggiunge Gianluca Rossini, consigliere comunale di Sant’Angelo in Lizzola con la passione della storia e membro dell’Iscop, primo promotore della realizzazione del videoracconto – Quella storia che è stata fatta da persone comuni, persone che nonostante le difficoltà sono riuscite, rimboccandosi le maniche, a far rinascere un territorio messo in ginocchio dal fronte bellico e a trasformarlo nella realtà che oggi possiamo vedere. Questo filmato vuole essere uno strumento, agile e facilmente fruibile, per far capire alle nuove generazioni – e non solo – come con sacrificio, abnegazione, coraggio e un pizzico di incoscienza si possa riuscire in imprese all’apparenza molto difficili da realizzare”.

Anche il sindaco di Sant’Angelo in Lizzola Guido Formica sottolinea l’importanza di documentare gli anni della ricostruzione: “Sia personalmente sia in qualità di amministratore ho sempre attribuito grande importanza allo studio delle vicende storiche del nostro territorio. Credo infatti che lo sviluppo economico e sociale debba essere accompagnato da una riflessione costante su ciò che siamo e sulle nostre radici, una riflessione che può offrirci strumenti utili ad affrontare l’epoca in cui viviamo e i suoi cambiamenti, e rivitalizzare quello spirito di intraprendenza che ha sempre caratterizzato i nostri cittadini. Sono particolarmente grato alla Ifi SpA, testimone diretta dell’evoluzione di Montecchio dove negli anni Sessanta aveva uno stabilimento all’avanguardia per quegli anni, che con la consueta sensibilità verso il territorio ha sostenuto la realizzazione di questo videoracconto”.

Alla presentazione di venerdì 9 marzo, accanto alla curatrice della ricerca Cristina Ortolani, interverranno il sindaco di Sant’Angelo in Lizzola Guido Formica, il consigliere comunale Gianluca Rossini e Gianfranco Tonti, presidente della Ifi SpA.

Tutti gli intervenuti riceveranno in omaggio una copia del dvd con il filmato.

Per informazioni: Comune di Sant’Angelo in Lizzola, 0721 489711 – www.comune.santangeloinlizzola.pu.itmontecchioracconta.pu.it.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>