Venezia Ko, la classifica è più Biella

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9 marzo 2012

PESARO – Non sarà più il secondo campionato dopo la Nba, ma è certamente un torneo molto equilibrato, dove tutti possono vincere – e perdere – con tutti. L’ultima dimostrazione arriva da Venezia, anzi da Treviso, dove in sole 24 ore hanno vinto le squadre che giocavano in trasferta. Prima la Scavolini Siviglia, e malgrado le recenti sconfitte dei biancorossi di Scariolo non è stata una sopresa, poi l’Angelico Biella, che ha espugnato il parquet del PalaVerde, questa volta difeso dall’Umana Venezia, la squadra più in forma della Serie A con Sassari.

La vittoria dell’Angelico fa un regalo a molte squadre, in particolare a quella di Dalmonte, che altrimenti si sarebbe trovata staccata di quattro lunghezze e con il confronto negativo (0-2) con i veneziani.

Sotto di due punti alla fine di un primo tempo equilibrato (42-40), dopo un inizio favorevole all’Umana, i piemontesi hanno preso in mano la partita giocando un eccellente ripresa (13-16 nel terzo parziale, 20-27 nell’ultimo), chiudendo 75-83. Merito di una difesa che ha concesso soltanto 31 punti alla squadra di Mazzon, che ha avuto 16 punti da Clark, 18 da Slay, 14 da Bowers e 13 da Young, ma 4 da Szewczyk, e ha chiuso con 20/44 da 2, 8/29 da 3 e 11/18 dalla lunetta, con 17 perse e 9 recuperate. Tutto il contrario di quanto prodotto contro la Scavolini Siviglia.

Fra i piemontesi, strepitoso Pullen (25), bravi Miralles e Dragičević (15); 11 per Coleman.

Ora la classifica è la seguente: Montepaschi 34; Bennet, Banco di Sardegna e Canadian Solar 28; Umana ed EA7 Emporio Armani 26; SCAVOLINI SIVIGLIA, Cimberio e Sidigas 24; Angelico 22…

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