Dalla Lombardia alle Marche per spacciare: arrestato

di 

12 marzo 2012

Carabinieri

PIETRARUBBIA – Nella serata di venerdì, a Pietrarubbia, i carabinieri delle stazioni di Macerata Feltria e Piandimeleto con in testa i rispettivi comandanti, hanno tratto in arresto un 19enne magrebino – T. A. le sue iniziali – per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’azione operativa dei militari è scattata dopo un’attenta attività di osservazione e pedinamento protrattasi da diversi giorni nei confronti del marocchino, sospettato di aver intrapreso una fiorente attività di spaccio tra i giovani della zona, nonostante risultasse da poco giunto a Pietrarubbia, proveniente dalla Lombardia. Il giovane, che risulta già gravato da diversi precedenti di polizia per stupefacenti e delitti contro il patrimonio, da poco meno di un mese avrebbe trovato ospitalità presso l’abitazione di un suo connazionale. I carabinieri dicono che doveva essersi ben ambientato nel Montefeltro, considerato il via vai ed il giro di ragazzi/acquirenti che si sarebbero recati presso l’abitazione, e che si trattenevano per pochi minuti… il tempo necessario per lo scambio stupefacente-denaro.

Venerdì sera però, alla casa del magrebino sono stati i carabinieri a suonare al campanello, entrando in azione con una perquisizione domiciliare e personale a carico del 19enne, che nascondeva – fanno sapere i militari – nella tasca laterale del giubbotto ben 11 involucri di cellophane, contenenti complessivamente 20 grammi di cocaina, già suddivisa e pronta per lo spaccio. Durante le operazioni, nel comodino vicino al letto del giovane sarebbero stati rinvenute 47 buste di plastica trasparenti, diversi telefoni cellulari ed altro materiale usato per la preparazione e confezionamento dello stupefacente.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro ed il marocchino, dopo le formalità di rito, ha trascorso la notte nella camera di sicurezza della compagnia di Urbino, fino al rito direttissimo celebratosi la mattina seguente, in cui il Gip del locale tribunale – dopo aver convalidato l’arresto – ha applicato al suo indirizzo la misura cautelare della custodia in carcere. Il giovane è stato tradotto presso la casa circondariale di Pesaro a disposizione della competente autorità giudiziaria. Sono tuttora in corso le indagini da parte dei carabinieri di Macerata Feltria e Piandimeleto, volte a risalire alla cerchia di acquirenti che il marocchino si è creato nella zona.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>