Il difensore civico: “Stop all’Iva sulla tariffa rifiuti”

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12 marzo 2012

PESARO – “Tariffa rifiuti: l’introduzione dell’Iva sulla Tia è stato un vero e proprio raggiro in danno del contribuente”. Lo dice il difensore civico, Benedetto Pansini, che continua:

Benedetto Pansini

Il difensore civico Benedetto Pansini

“Finalmente, da più parti, giungono buone notizie sul fronte dei rimborsi dell’Iva sulla Tia (tariffa igiene ambientale) pagata indebitamente per anni da 17 milioni di cittadini italiani, come più volte questo Ufficio di difesa civica ha reso noto, perché tutti i cittadini della Provincia di Pesaro e Urbino sono coinvolti. Non solo il Giudice di pace di Genova, ma anche la Commissione Tributaria di Siena, e, da ultimo, la Corte di Cassazione con la sentenza n. 3756, depositata il 10/03/2012 hanno chiuso, si spera per sempre, la questione relativa all’applicazione dell’Iva sulla tariffa rifiuti. E’ ora che il Governo e l’Agenzia delle Entrate invece di continuare in questo stupefacente, assordante silenzio, di fronte al nuovo scenario delineato dal contenuto della chiara pronuncia giurisprudenziale della Suprema Corte, assumendosi le proprie responsabilità, si facciano carico del pieno rispetto di quanto statuito, attraverso la sospensione dell’applicazione dell’Iva sulle bollette in corso di emissione ed aprendo la strada ai rimborsi finora negati ai cittadini. Perché il cittadino non sia più suddito. Con effetto immediato”.

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