Oggi i funerali del padre del biologico

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17 marzo 2012

ISOLA DEL PIANO – Un dolore indicibile per un grande uomo, precursore dell’agricoltura biologica a livello italiano. Così è presumibile che in tanti, domani alle 15.30, si stringeranno a familiari, amici e collaboratori di Gino Girolomoni, andatosene via ieri mattina all’improvviso all’età di 65 anni.

Gino Girolomoni

Gino Girolomoni

Nato nel 1946 a Isola del Piano, sulle splendide colline di Urbino, Girolomoni è stato uno dei precursori italiani del biologico dedicando tutta la sua vita all’agricoltura. A 23 anni incontra, e se ne innamora, il monastero di Montebello, che acquista, indebitandosi, con l’obiettivo di ridare vita alla struttura e un nuovo impulso all’economia locale, ricostruendo strade, case, coltivando campi e producendo cibi con un metodo di coltivazione che non fa danni all’ambiente. “Volavano i falchi, sopra il Monastero di Montebello, numerosi, quando ci arrivai la prima volta. Il luogo mi attraeva più di una donna bella, anche se era circondato da un silenzio inesorabile che non voleva arrendersi al nulla”, ha scritto Girolomoni in uno dei suoi testi.

Un progetto di “ricostruzione” che parte nel ’71 e prosegue nel ‘77 con la nascita della cooperativa Alce Nero, una delle prime esperienze agrobiologiche italiane, producendo e commercializzando una vasta gamma di alimenti biologici, pasta, farina, riso, legumi, cereali, cous cous, passata di pomodori, sughi, creme di frutta, olio extravergine di oliva e caffè.

Grazie al lavoro e all’impegno di Girolomoni e dei suoi collaboratori, pian piano viene recuperato l’intero territorio, abbandonato da decenni. Sull’onda del successo della Cooperativa Alce Nero numerosi agricoltori scelgono di tornare in questa splendido territorio e riprendere la loro attività. Nuove opportunità lavorative vengono offerte anche ad altri giovani del luogo. Dopo più di 30 anni una buona parte della superficie agricola del comune viene coltivata col metodo dell’agricoltura biologica. Considerando tutto questo, insieme ai suoi 30 soci, 35 dipendenti e 7 milioni di fatturato, derivante dalla vendita di soli prodotti biologici (anno 2011). All’attività produttiva si affianca una continua politica di qualità e ricerca che ha creato, negli anni, quella immagine di alta e consolidata serietà che caratterizza ovunque le produzioni della cooperativa, oggi messe in vendita con il nuovo marchio “Montebello®”.

Profondo credente e conoscitore della Bibbia, Girolomoni ha dedicato la sua vita all’agricoltura biologica e alla lotta contro gli OGM e qualsiasi “brevettabilità delle forme viventi”, considerandoli forme di “delirio di onnipotenza” da parte dell’uomo.

Alla sua vita imprenditoriale, Gino Girolomoni ha affiancato una significativa esperienza associativa, promuovendo l’Associazione Mediterranea per l’Agricoltura Biologica (AMAB), e politica ricoprendo diversi ruoli nazionale e locali, in particolare per 10 anni (dal 1970 al 1980) ha rivestito la carica di Sindaco di Isola del Piano.

I funerali come detto si terranno domani, domenica 18 marzo, alle ore 15,30, presso il Monastero di Montebello di Isola del Piano. Dalla redazione di PU24 le condoglianze ai familiari, agli amici e a quanti hanno avuto la fortuna di conoscere un grande uomo.

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