Scavolini Siviglia corsara ad Avellino: 81-89

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17 marzo 2012

SIDIGAS AVELLINO – SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO 81-89

Sidigas Avellino: Green M. 14, Ronconi ne, Gaddefors 13, Spinelli 7, Infanti 8, Golemac 14, Norcino ne, Ferrara ne, Soloperto ne, Slay R.10, Johnson L. 15. All. Vitucci

Scavolini Siviglia Pesaro: White 22, Cavaliero 11, Hickman 14, Alibegovic ne, Cusin 11, Tortù ne , Flamini 0, Hackett 9, Lydeka 4, Urbutis ne, Jones 18. All. Dalmonte

Parziali: 19-31, 27-23, 18-15, 17-20

Arbitri: Bechis, Pozzana, Seghetti

 

 

 

Scavolini Siviglia-Treviso, James White

James White, tra i protagonisti a Treviso (foto Marco Giardini)

AVELLINO – Pesaro si conferma una squadra da trasferta cogliendo il settimo successo esterno in questo campionato espugnando con autorità il campo della Sidigas Avellino, vittoria meritata per i ragazzi di Dalmonte, sempre avanti anche di quindici punti, con qualche sofferenza di troppo nel finale, White e Jones i migliori per la Vuelle. Unico neo della serata non essere riusciti a ribaltare il meno dieci dell’andata, ma accontentiamoci di questa bella e netta vittoria.

Partenza lanciata per la Scavolini Siviglia con Hickman e White per il 5 a 0 biancorosso, cinque punti di Jones portano Pesaro sul 10 a 5 dopo soli due minuti, con la complicità della difesa allegra avellinese che concede anche ad Hackett di infilare la tripla dall’angolo per il 13 a 9 dopo tre minuti, quando anche Hickman segna dai 6.75, Vitucci chiama timeout perché 18 punti subiti in soli quattro minuti non sono un bel segnale per la Sidigas, doppio cambio per Dalmonte che mette sul parquet Lydeka e Cavaliero, la Vuelle continua a bombardare il canestro avellinese (26-11 al 7’), non trovando grossa opposizione e il primo quarto si chiude con Pesaro avanti sul 31 a 19.

La Sidigas prova a rientrare in partita grazie alle forze fresche dalla panchina con Green che riporta sotto Avellino fino al meno quattro (33-29 al 12’), la Vuelle non si trova più contro la difesa colabrodo dei primi dieci minuti e fatica a procurarsi tiri puliti, una grande entrata di Hackett riporta Pesaro sopra di otto (41-33 al 15’), con i lunghi biancorossi che cominciano a ricevere qualche buon pallone da trasformare in due punti, i padroni di casa alternano la difesa individuale alla zona per preservare i titolari dai falli, ma la Scavolini Siviglia si adegua al corri e tira degli avversari, chiudendo il secondo quarto in vantaggio per 54 a 46, in un primo tempo da basket anni ’80 in cui le due squadre hanno segnato la bellezza di cento punti complessivi.

Dando un’occhiata alle statistiche di metà partita, da segnalare il 7 su 12 da tre biancorosso con ben 11 assist distribuiti, mentre Avellino conduce la lotta a rimbalzo per 18 a 14.

Inizio ripresa più tranquillo dopo la sfuriata dei primi venti minuti, una schiacciata di Cusin in contropiede riporta il vantaggio biancorosso in doppia cifra (60-49 al 23’), funziona l’asse White-Jones che si scambiano assist per facili conclusioni da sotto, anche Cavaliero trova la seconda tripla della serata e la Scavolini Siviglia mantiene un discreto vantaggio (67-56 al 26’), ma Avellino non molla e, grazie alla coppia Green-Johnson sempre complicata da contrastare, si riavvicina pericolosamente nel punteggio, con la Vuelle che conduce di soli cinque punti (69-64) in chiusura del terzo quarto.

Alley-hoop di White su assist di Hickman per iniziare l’ultimo periodo ed è proprio il miglior realizzatore della scorsa stagione con sei punti consecutivi a riportare avanti di nove la Vuelle (75-66 al 32’), una tripla di Gaddefors consente alla Sidigas di tornare a meno quattro, Hickman è bravo a replicare dai 6.75 e finalmente si rivede anche Hackett con una prepotente schiacciata dalla linea di fondo (80-72 al 35’), ancora una tripla del play pesarese consente alla Scavolini Siviglia di tornare sul più undici con quattro minuti e mezzo sul cronometro, Jones colpisce dai cinque metri e la Vuelle entra negli ultimi tre minuti avanti per 85 a 74, Avellino sbaglia un paio di tiri aperti che avrebbero potuto riaprire il match, Green dalla lunetta sigla il meno sei (85-79), ma ormai è tardi per la rimonta avellinese e si gioca solo per ribaltare la differenza canestri (più dieci Sidigas all’andata), operazione non riuscita ma Pesaro porta a casa due meritatissimi punti contro un’avversaria diretta. Finale 89-81.

 

d.p.

 

 

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