Disabilità, importante progetto per l’integrazione nel mondo del lavoro. Presentato il programma

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23 marzo 2012

URBINO – Un importante progetto realizzato dall’Ambito Territoriale Sociale IV di Urbino in collaborazione con il Centro per l’Impiego di Urbino si è posizionato al primo posto nell’apposita graduatoria nazionale e ha ottenuto un finanziamento di 30.790,00 euro dal parte del Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili. Il progetto riguarda l’ampliamento delle politiche di inclusione dei cittadini disabili nel mondo del lavoro.

 

 

logo Comune Urbino

Il finanziamento sarà utilizzato per il potenziamento del Servizio di Inserimento Lavorativo (S.I.L.) sul territorio dei nove Comuni che compongono l’ATS IV (Borgo Pace, Fermignano, Mercatello sul Metauro, Montecalvo in Foglia, Peglio, Petriano, S. Angelo in Vado, Urbania e Urbino). Tale servizio si pone l’obiettivo di facilitare l’accesso al lavoro dei cittadini disabili, attraverso un’opera di intermediazione fra Enti Locali, Centro per l’Impiego e aziende del territorio, compiuta dai tutor del Centro per l’Impiego, dalle assistenti sociali dell’ATS IV e dei Comuni e dal personale dei servizi territoriali dell’ASUR.

 

 

Il S.I.L. è un servizio particolarmente importante, in quanto attualmente la qualità dell’integrazione si misura non più sul solo soddisfacimento dei bisogni assistenziali primari, che devono essere considerati diritti ormai acquisiti, quanto piuttosto sulla completa affermazione dei principi di autonomia, indipendenza, piena ed effettiva partecipazione e inclusione all’interno della società del cittadino disabile. Il Servizio di Inserimento Lavorativo rappresenta un ottimo esempio di integrazione fra servizi pubblici, prevedendo il lavoro coordinato di operatori del sociale, del settore sanitario e dei Centri per l’impiego, con lo scopo di offrire risposte efficaci ai cittadini del territorio.

 

 

 

RELAZIONE INTRODUTTIVA SUL PROGETTO “POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA DELL’ATS IV” IMPLEMENTATO DALL’AMBITO TERRITORIALE SOCIALE IV DI URBINO E DAL CENTRO PER L’IMPIEGO E LA FORMAZIONE DI URBINO

Nel mese di settembre 2011 l’ATS IV – Urbino e il Centro per l’Impiego di Urbino hanno partecipato ad un bando del Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione, che prevedeva un possibile finanziamento per programmi socio assistenziali volti all’inserimento e all’integrazione nel mondo del lavoro delle persone con disabilità (denominato Riserva Fondo Lire U.N.R.R.A.).

Il progetto presentato, denominato “POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA DELL’ATS IV”, prevede lo sviluppo dell’attuale Servizio di Inserimento Lavorativo (SIL) sul territorio dell’Ambito Territoriale Sociale IV di Urbino, attraverso la realizzazione delle seguenti attività:

  1. coordinamento degli enti coinvolti (Comuni, Provincia di Pesaro e Urbino, ASUR Marche);

  2. attività di coordinamento e sintesi a livello territoriale della programmazione annuale dei casi recependo le indicazioni che emergono dai tavoli di lavoro territoriale;

  3. attività operative quotidiane volte all’inserimento lavorativo di cittadini disabili, attraverso un’apposita azione di tutoraggio che prevede l’orientamento dei disabili, la selezione delle imprese più adeguate, i contatti con le stesse e l’accompagnamento del disabile nel percorso di inserimento;

  4. verifica e monitoraggio delle attività svolte.

Per quanto riguarda l’organizzazione del servizio (attivo già da qualche anno), va sottolineato come i soggetti disabili segnalati al SIL necessitino di un intenso intervento di tutoraggio, in forme che, soprattutto nella fase iniziale dell’inserimento lavorativo in azienda, prevedano il maggiore possibile affiancamento del disabile nella situazione e nelle relazioni di lavoro.

Viste le caratteristiche del servizio, per questa tipologia di soggetti di norma il rapporto tutor-soggetto in inserimento viene stabilito in 1 tutor ogni 5 utenti presi in carico, prevedendo almeno due ore di presenza settimanale in azienda da parte del tutor.

La fase di colloquio iniziale e di presa in carico viene effettuata in raccordo con i servizi sociali o sanitari che già seguono il soggetto e prevede anche incontri con la famiglia.

Infine, la ricerca delle aziende ospitanti e l’attività di negoziazione e preparazione delle aziende, viene svolto dai tutor e rientra nelle cosiddette attività di back office.

Per quanto riguarda il l’utilità del servizio, si registra un trend di crescita delle segnalazioni al SIL di casi da prendere in carico, provenienti dai Servizi sociali dell’Ambito Territoriale Sociale e dei Comuni, o dai Servizi sanitari territoriali.

Questa crescita è spiegata probabilmente dal fatto che oggi la qualità dell’integrazione si misura non più sul solo soddisfacimento dei bisogni assistenziali primari, che devono essere considerati diritti ormai acquisiti, quanto piuttosto sulla completa affermazione dei principi di autonomia, indipendenza, piena ed effettiva partecipazione e inclusione all’interno della società del cittadino disabile. Pertanto risultano sempre più utili ed indispensabili i servizi volti all’inclusione sociale e alla partecipazione attiva dei cittadini più deboli, da attuarsi mediante interventi socioassistenziali, sanitari, educativi e lavorativi, auspicabilmente integrati tra loro, come in questo caso.

Alla pubblicazione delle graduatorie del bando lo scorso mese di dicembre, il progetto presentato dall’Ambito Territoriale Sociale IV e dal Centro per l’Impiego di Urbino, è risultato il primo finanziato dal Ministero dell’Interno, con un contributo pari a € 30.790,00.

Il primo passo concreto per l’avvio del progetto è rappresentato dalla “Convenzione fra Ambito Territoriale Sociale IV e Centro per l’Impiego di Urbino per la realizzazione del progetto denominato Potenziamento del Servizio di Integrazione Lavorativa dell’ATS IV”, che verrà presentata dal Presidente del Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale IV, Maria Clara Muci, e dall’Assessore alle Politiche attive per il lavoro e alla Formazione professionale della Provincia di Pesaro e Urbino, Massimo Seri, durante la conferenza stampa del 23 marzo 2012, alle ore 11.30 presso il Comune di Urbino.

L’attività di cui sopra rappresenta un risultato concreto ottenuto dalle Istituzioni locali nel tentativo di attivare più risorse possibili e provenienti da canali nuovi (risorse ministeriali, risorse europee, ecc.), per difendere il sistema di welfare locale costruito in questi anni nel nostro territorio, messo in difficoltà dai tagli sempre più pesanti che hanno subito gli Enti Locali.

 

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