Cgil: “Art.18, riforma lesiva dei diritti individuali”

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24 marzo 2012

PESARO – Il Comitato Direttivo SPI-CGIL della Lega Distrettuale di Pesaro esprime profonda preoccupazione per la grave situazione economica e sociale del Paese in cui i soggetti che più di altri stanno pagando la crisi sono i lavoratori, i pensionati, le donne e i giovani. I soggetti che il sindacato, la Cgil, rappresenta.

Pensionati Cgil

Lo sbocco positivo alla crisi può essere determinato solo da una politica economica che metta in moto la ripresa produttiva attraverso la crescita delle occasioni di lavoro, dell’occupazione e degli investimenti a partire, questi ultimi, dalle opere immediatamente cantierabili da parte degli Enti pubblici locali, superando il vincolo del patto di stabilità.

Per la crescita dei consumi, bisogna ridurre le tasse ai lavoratori e ai pensionati bilanciandole con una serrata lotta alla evasione fiscale, riducendo sprechi e privilegi ovunque si annidino.

In merito alla vicenda della cosiddetta “riforma del mercato del lavoro”, ed in particolare per come il Governo vuole riformare l’Art. 18, va denunciato il fatto che, soprattutto in questa occasione, così come avvenuto sull’intero capitolo delle pensioni, si ledono fondamentali diritti individuali di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori privati e pubblici.

Quindi, un Governo nato all’insegna del rigore, della crescita e dell’equità sta aggiungendo un altro tassello negativo per le fasce più deboli della società.

La CGIL, pertanto, fermo restando alcuni elementi di positività sulle modalità e le tutele per l’ingresso al lavoro, elaborati dopo estenuanti confronti a palazzo Chigi, dovrà impegnarsi per far cancellare nelle sedi opportune gli elementi che condizioneranno e penalizzeranno pesantemente le lavoratrici, i lavoratori e la loro dignità personale.

Lo SPI-CGIL di Pesaro si riconosce nelle prese di posizioni e nelle iniziative di lotta assunte nella giornata del 21 marzo dalla CGIL Nazionale.

Si adopererà e svilupperà nel territorio, unitamente alle altre categorie della Confederazione provinciale, tutte le iniziative necessarie per il conseguimento degli obiettivi sui quali il movimento sindacale è impegnato.

SCAVOLINI: “PERCHE’ HANNO INIZIATO DA QUI? NOI SEMPRE VICINI AI LAVORATORI”

Intanto, il giorno dopo lo sciopero di un’ora da Scavolini, si registra il commento di Valter Scavolini : “Ci siamo chiesti perchè proprio qui, noi che abbiamo avuto sempre un certo tipo di rapporto coi nostri dipendenti. Siamo sempre stati vicini ai lavoratori, questa cosa mi sorprende. Non era il caso di cominciare proprio da qui e di prendere da esempio questa azienda. I dipendenti non possono aver paura di licenziamenti, lo abbiamo dimostrato durante questa crisi”.

Pronte ad aderire allo sciopero della Cgil contro la nuova riforma del mercato del lavoro, tra le altre, le Rsu di Berloni, Ifi, Magnolia Due e Biesse. Ci attendono settimane calde.

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