Derby Ancona-Vis, le ultime sui dorici: Pesaresi out

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24 marzo 2012

PESARO – Fallito il duello-promozione col Teramo, ora l’Ancona, scivolata al quarto posto a -12 dalla vetta, non può lasciarsi sfuggire anche i playoff che, complici gli ultimi risultati negativi (un punto in due gare) e la scalata del Trivento, sono a rischio. La società spera che l’arrivo in settimana del nuovo direttore sportivo, l’ex Teramo Antonio Obbedio, regali stimoli ad una squadra compassata e avvilita che vive di continui alti e bassi e, sfumato il primo obiettivo, fatica a trovare nuove motivazioni per portare a termine con dignità il campionato. Il presidente Marinelli è stato chiaro: “Bisogna arrivare secondi e vincere i playoff” perché la società biancorossa in fondo spera ancora nella possibilità di un ripescaggio a fine stagione.

Vis-Ancona, esultanza e infortunio Bellucci

Vis-Ancona all'andata, esultanza e infortunio Bellucci. Foto Giardini

Tutta la squadra è ora sotto la lente d’ingrandimento del d.s. Obbedio. Incluso il tecnico Trillini che alla vigilia del confronto con la Vis Pesaro fa pretattica. Non svela la formazione, ma quella che ha provato in sede di rifinitura lascia presagire importanti cambiamenti. Potrebbero essere fatti fuori i due terzini under (Gandelli e Kostadinovic) a favore del ’92 Gagliardini e del più esperto Patti. Si preannuncia una difesa inedita, visto che mancherà anche capitan Pesaresi (acciaccato) con Torta al fianco di Tafani. Novità in vista anche a centrocampo, dove Gramacci potrebbe partire titolare sulla fascia sinistra in sostituzione dell’infortunato Marino con Costa Ferreira dirottato a destra. Davanti, conferma scontata per la coppia Genchi-Ambrosini. Dal 4-3-3 “sporco” si passerà, dunque, ad un più netto 4-4-2. D’altronde, Trillini aveva avvisato tutti: “Mi affiderò ai giocatori più motivati. Ci aspettano sette finali e, oltre alla condizione atletica, in questa fase contano soprattutto gli stimoli e il cervello”.

Nella Vis mancherà sicuramente Zonghetti (problemi muscolari), già assente domenica scorsa contro l’Atessa (2-2).

Ferruccio Bonvini sembra così  intenzionato a riproporre la difesa a 3 usata in quasi tutte le trasferte da quando lo scorso 30 gennaio è subentrato all’esonerato Pazzaglia. I tre dietro dovrebbero essere Boinega (in panchina contro l’Atessa), capitan Paoli e Santini. I dubbi sono dalla cintola in su. Sicuri sono l’under Giovanni Dominici (’94) a destra, l’under Alberto Torelli (’95) in mezzo e Omiccioli. A sinistra il favorito è l’under ex Fano Bartolucci, ’93. In attacco, con Bellucci, 14 reti, punto fisso vissino, si giocano due maglie i due under Giorgio Torelli e Ridofi (dalla sua c’è la grande prestazione domenica scorsa nei secondi 45′ contro l’Atessa) e i due attaccanti Vicini e Duranti. Poi c’è Barbieri, centrocampista duttile, che potrebbe essere la mossa a sorpresa per dare più sostanza al centrocampo.

VIS PESARO (3-4-1-2): Foiera; Boinega, Paoli, Santini; Dominici, Omiccioli, A. Torelli, Bartolucci; Ridolfi; Duranti, Bellucci. A disp.: Petrini, Pangrazi, Giuliani, Rossini, Barbieri, Vicini, G. Torelli. All. Bonvini

ANCONA (4-4-2): 1 David; 2 Gagliardini, 5 Tafani, 6 Torta, 3 Patti; 10 Costa Ferreira, 8 Maiorano, 4 Ruffini, 7 Gramacci; 9 Genchi, 11 Ambrosini. A disp.: 12 D’Arsiè, 13 Gandelli, 14 Kostadinovic, 15 Santoni E., 16 Santoni M., 17 Malavenda, 18 Ferraro. All. Trillini.

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