Il pesarese Ambrosini affonda la Vis: è zona playout

di 

25 marzo 2012

ANCONA – VIS PESARO 1-0
ANCONA (4-4-2)
: David; Gagliardini, Tafani, Torta, Patti (39’ st Santoni E.); Costa Ferreira, Maiorano, Ruffini, Gramacci (12’ st Gandelli); Genchi (31’ st Ferraro), Ambrosini. A disp. D’Arsiè, Viscuso, Gandelli, Santoni M., Malavenda. All. Trillini
VIS PESARO (3-4-1-2): Foiera; Boinega, Paoli, Santini; Dominici G. (38’ st Puerini), Torelli A., Omiccioli, Bartolucci (1’ st Ridolfi); Torelli G.; Duranti (21’ st Vicini), Bellucci. A disp. Petrini, Pangrazi, Barbieri, Giuliani. All. Bonvini
ARBITRO: Proietti di Terni
RETE: 19’ pt Ambrosini
NOTE: giornata primaverile, terreno di gioco in ottime condizioni, spettatori 1.500 circa; ammoniti Maiorano, Ruffini, Boinega; angoli 6-4, recupero 1+4

 

Ancona-Vis Pesaro

L'esultanza del pesarese Ambrosini dopo il gol segnato alla Vis

ANCONA – I biancorossi pesaresi puniti da un pesarese. Ad Ancona, nella tana di una corazzata costruita per vincere e che invece si ritrova anni luce dietro al Teramo, la Vis rimedia un’altra sconfitta, la quarta nelle ultime cinque partite. Al Del Conero decide una prodezza di Alex Ambrosini da Santa Maria dell’Arzilla, al minuto 19 di una partita che non passerà certo agli annali del bel calcio. I rossiniani ci hanno provato, a tratti hanno anche spaventato i più quotati dorici, ma ancora una volta non sono riusciti ad essere incisivi sottoporta, tant’è che il portiere avversario – l’under David – non s’è dovuto esibire in chissà che intervento. E adesso è complicata. Nonostante Bonvini si appelli ancora alla prestazione dei suoi per dispensare ottimismo, al momento la Vis è sest’ultima, e quindi nei playout, a meno 3 dal quint’ultimo posto della Renato Curi Angolana e a meno 4 dal quart’ultimo della Santegidiese.

 

LA CRONACA

Come nelle previsioni, Bonvini sceglie un 3-4-1-2 di partenza che prevede, come trequartista, Giorgio Torelli. Fuori inizialmente Ridolfi dunque, anche Vicini si accomoda in panchina. Come partner d’attacco di Bellucci gioca infatti Duranti, che ancora una volta – nonostante la buona volontà – non lascerà tracce di sé.

Davanti a pochi intimi se si considerano gli standard degli anconetani (1.463 abbonamenti), la Vis inizia in maniera timida. Troppo timida, se è vero che ai dorici, mai visti così male, basta una fiammata iniziale per passare. Giusto una discesa di Costa Ferreira che non ha esiti, e un tiro-cross di Gramacci che Foiera devia fuori. Ancora Costa Ferreira al 18’, con un tiro centrale che Foiera manda in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina l’Ancona fa bingo. Angolo battuto corto, Ruffini viene abbattuto ma l’arbitro concede giustamente il vantaggio, dal vertice sinistro dell’area vissina l’ex Rimini, Real Montecchio e Santarcangiolese Ambrosini indovina una traiettoria di rara bellezza su cui Foiera nulla può.

Colpiti, i pesaresi si scrollano di dosso quella timidezza che aveva caratterizzato i primi minuti di contesa. Iniziano a giochicchiare con più insistenza, ma peccano sempre nell’ultimo passaggio o, come dirà Bonvini in sala stampa, nei “tempi delle conclusioni”. Così una palla succulenta sull’out di sinistra di Giorgio Torelli non viene tramutata in tiro, col centrocampista pesarese che, defilato ma da buona posizione, preferisce provare un assist per un compagno che non trova. Poco dopo lo stesso Torelli senior ci prova dalla lunga ma senza fortuna, prima che l’Ancona non provi a farsi male da sola con un’uscita di David a farfalle: la difesa dorica comunque sbroglia la matassa in tempo. I dorici provano ad allentare la pressione sterile vissina con Ruffini (tiro alto) ed Ambrosini (palla fuori di poco su conclusione ravvicinata). Il tempo si chiude con proteste pesaresi per un’entrata fallosa a metà campo del già ammonito Maiorano – secondo giallo che ci poteva stare – e con un altro eccesso di altruismo di Giorgio Torelli, che ancora una volta prova il passaggio invece che sparare a rete.

Nella ripresa l’Ancona lascia il pallino nelle mani della Vis ancor più costantemente. Entra subito Ridolfi (per Bartolucci) e i biancorossi creano le premesse del pareggio già al 2′, ma Ridolfino cicca la conclusione dopo un’azione che lui stesso aveva iniziato allargando su Bellucci. Il punteros eugubino poco dopo si mette in proprio ma non centra la porta, poi Giorgio Torelli sparacchia in curva un destro invitante.

Finisce così. Coi dorici che si limitano a difendere il golletto trovato nella prima metà, affidandosi a contropiedi che – tranne che in una circostanza – non sono mai pericolosi. Mai vista un’Ancona così brutta. La Vis ci ha provato, ma ancora una volta ha costruito troppo poco per pensare di fare risultato.

 

GLI ALTRI RISULTATI

Ancona-Vis Pesaro 1-0
Atessa Val di Sangro-Real Rimini 6-1
Civitanovese-Olympia Agnonese 2-1
Isernia-Recanatese 0-0
Renato Curi Angolana-San Nicolò 2-1
Riccione-Atletico Trivento 1-2
Sambenedettese-Jesina 0-0
Santegidiese-Miglianico 2-2
Teramo-Luco Canistro 7-0

 

LA CLASSIFICA

Teramo 68
Civitanovese 58
Sambenedettese 56
Ancona 56
Atletico Trivento 50
Isernia 48
San Nicolò 39
Recanatese 37
Olympia Agnonese 36
Riccione 35
Jesina 35
Atessa Val di Sangro 35
Vis Pesaro 33
Renato Curi Angolana 30
Santegidiese 29
Miglianico 21
Luco Canistro 19
Real Rimini 4

2 Commenti to “Il pesarese Ambrosini affonda la Vis: è zona playout”

  1. Massimo scrive:

    Bonvini, Leonardi e D’Anzi !!! A CASA

  2. Biancorosso scrive:

    Adesso Leonardi come giustifica il fatto che dopo il cambio in panchina siamo scivolati fino ai play-out ?

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