Ruba giubbotto di pelle da 1.000 euro: beccata

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25 marzo 2012

FOSSOMBRONE – I carabinieri della stazione di Fossombrone, nel corso dei servizi di controllo del territorio disposti dal comando della compagnia di Fano, hanno tratto in arresto una 26enne rumena già nota alla giustizia con le accuse di furto aggravato.

Carabinieri in azione

Carabinieri in azione

Nella serata di ieri, la donna, dall’aspetto alquanto distinto, era entrata in un negozio di abbigliamento della zona e, dopo aver fatto finta di essere interessata all’acquisto di alcuni costosi capi di abbigliamento, era riuscita a nascondere nella borsa che aveva con sé un pregiato giubbotto di pelle dopo averne anche manomesso la placca antitaccheggio. Scattato comunque l’allarme, i responsabili dell’attività hanno capito che vi era stato un furto e hanno così telefonicamente chiamato i carabinieri al 112 che, intervenuti sul posto, sulla base delle indicazioni fornite dagli addetti alla vendita, hanno così individuato e tratto in arresto per furto aggravato D. M., domiciliata presso il campo nomadi di Rimini e non nuova ad imprese del genere. La refurtiva, del valore di circa 1.000 euro, veniva quindi recuperata e restituita al responsabile dell’outlet, mentre la donna era rinchiusa nella camera di sicurezza del comando in attesa del giudizio per direttissima presso il tribunale di Urbino. I militari stanno ora cercando di individuare gli eventuali complici della rumena anche sulla base dei filmati disponibili.

Sempre i carabinieri di Fossombrone hanno formulato all’autorità giudiziaria tre denunce per guida in stato di ebbrezza derivante dall’abuso di alcol nei confronti di tre persone residenti nei comuni limitrofi, tutte trovate alla guida con un tasso superiore al consentito. Nei confronti dei tre automobilisti è scattato il ritiro delle patenti di guida.

Infine, a seguito di verifiche di polizia eseguite anche con l’ausilio di cani antidroga nei pressi di diversi locali frequentati da giovani, alcune persone sono state trovate in possesso di modiche quantità di hashish, marijuana e cocaina che detenevano per uso personale. Nei loro confronti è stata inoltrata una segnalazione alla Prefettura di Pesaro e Urbino per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste per legge, quali l’obbligo di sottoporsi a programma terapeutico e la sospensione della validità della patente di guida. La droga è stata sottoposta a sequestro.

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