Saltara: ecco un punto InformaLavoro

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27 marzo 2012

SALTARA – E’ stato inaugurato a Calcinelli di Saltara, nella sede della Delegazione municipale (via Marconi), il “Punto InformaLavoro”, frutto di un accordo tra Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Saltara e direzione provinciale Inps.

Il taglio del nastro del punto Informalavoro di Saltara

Il taglio del nastro del punto Informalavoro di Saltara

A tagliare il nastro l’assessore provinciale al lavoro e formazione Massimo Seri, il sindaco di Saltara Fabio Cicoli e l’assessore Eros Manocchi, il direttore provinciale Inps Francesco Ricci, i sindaci di Serrungarina e Montemaggiore Marta Falcioni e Tarcisio Verdini, l’assessore del Comune di Cartoceto Matteo Bartoli ed il consigliere provinciale Vladimiro Perlini.

Il Punto InformaLavoro, che sarà aperto al pubblico dal 17 aprile (il martedì e il giovedì dalle ore 9 alle 12), vedrà la presenza del personale del Centro per l’impiego di Fano, coadiuvato da quello del locale Informagiovani. A cittadini e imprese verranno forniti sia i consueti servizi dei Centri per l’impiego (incrocio domanda/offerta di lavoro, tirocini, informazione orientativa e sui corsi di formazione ecc.), sia quelli del “Punto cliente di servizio Inps” (estratti contributivi, duplicati Cud ed altra modulistica on line, prenotazione appuntamenti). L’importanza della sinergia tra enti diversi e della concreta collaborazione tra i quattro comuni della bassa Val Metauro è stata evidenziata dal dirigente del servizio formazione e lavoro della Provincia Massimo Grandicelli, dal responsabile area lavoro Flavio Nucci, dal responsabile del Centro per l’impiego di Fano Ariodante Ramovecchi e da Paolo Carloni dell’Ufficio mercato del lavoro della Provincia in un momento di confronto sui dati occupazionali locali. Il comune di Saltara è, dopo Fossombrone, il più popoloso dell’area, con 6.870 residenti (di cui 838 stranieri). Nel 2011 sono stare registrate 937 assunzioni (in particolare nei servizi, manifatturiero e ristorazione) e 837 iscrizioni al collocamento, dato che risulta però “gonfiato” da quanti non sono alla ricerca attiva di lavoro ma si iscrivono per motivi amministrativi (ticket, case popolari, ecc.). Riguardo alle liste di mobilità, rispetto alle 123 iscrizioni del 2009, nel 2011 se ne sono registrate 69, di cui il 52% nella fascia di età tra i 30 ed i 44 anni.

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