Storia della Fontana della piazza, la nostra “pupilla”

di 

27 marzo 2012

di Stefano Giampaoli

 

PESARO – In questi giorni stanno ripristinando la fontana di Piazza del Popolo. Alcuni elementi scultorei sono stati danneggiati dal recente nevone. La “Pupilla di Pesaro”, come la chiamava l’urbinate Bernardino Baldi, verrà ristrutturata e pulita al punto da risplendere. Con il suo sguardo, che emette e diffonde una luminosità particolarmente viva, osserva le nostre vicende cittadine da almeno cinque secoli.

Fontana di Piazza del Popolo e Palazzo Ducale di Pesaro

La fontana di Piazza del Popolo

Fu infatti inaugurata nel 1593, radicalmente ristrutturata nel 1685 dallo scultore romano Lorenzo Ottoni, ricostruita secondo il suo antico modello nel 1960, dopo che era stata distrutta dai tedeschi nel 1944. Se vi soffermerete a leggere le scritte sui suoi marmi, quella inscritta sul lato rivolto all’angolo di Via San Francesco testimonia: “In pristinam formam restitutus est A.D. MCMLX”. Dal 1960, la fontana ha osservato tante altre generazioni di giovani pesaresi. E’ infatti ancora oggi luogo di incontro, polo aggregativo, del centro città come la Sfera grande di Pomodoro (la palla di Pomodoro) lo è diventata per il mare. Soffermiamoci in quel punto e da lì ammiriamo, a 360°, lo spettacolo della piazza. Lei, la fontana, “la pupilla”, con i suoi marmi bianchi d’Istria, e quelli rossi veronesi, saprà renderci la giornata più serena. Come stregati, ci sembrerà che i suoi quattro cavalli marini, balzando fuori dal bacino, vogliano spruzzarci l’acqua che fanno uscire dalle loro bocche. Sembrerà che i tritoni, a cavallo dei delfini, vogliano anch’essi giocare con noi. In questo modo ci sentiremo cittadini più solidali, più vicini gli uni agli altri e la “Pupilla di Pesaro” ci osserverà orgogliosa, come una madre guarda i propri figli.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>