Studenti e Lavoro s’incontrano. Grazie a Confcommercio

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28 marzo 2012

PESARO – Baciamo le mani, sarebbe da dire. Perché quelle mani, quella manualità artistica proveniente dalla Sicilia, unita a una preparazione didattica importante, in un futuro molto prossimo, potrebbero diventare una risorsa in più per le nostre aziende. Merito del progetto “L’Azienda a Scuola”, promosso dalla Confcommercio di Pesaro e Urbino e da Riviera Incoming. E merito dei ragazzi della scuola di Comiso, città della pietra, provincia di Ragusa, estremo sud della Sicilia, che per circa un mese, hanno vissuto a Pesaro, nella città della Provincia Bella, entrando in stretto contatto col suo distretto industriale.

Pepe, Varotti e Portuese

Dal Liceo Artistico “Salvatore Fiume”, prestigioso istituto nato nel 1907, che proprio al giovane Fiume diede formazione, alla sede della Confcommercio di Pesaro e Urbino. Oggi è stato il giorno del ringraziamento, con la consegna reciproca di attestati e ricordi, ma è stato il messaggio di fondo, ribadito con forza, a guadagnare gli applausi più convinti: in tempi di crisi economica e di revisioni dell’articolo 18, c’è qualcuno che guarda avanti e gioca d’anticipo.

“E’ stato un impegno molto importante – ha spiegato il direttore Varotti – perché consente ai ragazzi, che ancora frenquentano le scuole superiori, di implementare il loro percorso formativo con esperienze dirette, reali, sul campo”. Come dovrebbe essere e, invece, raramente è in Italia. Per capire, quando si va ancora a scuola, quale lavoro si vorrà fare e quali possibilità reali di lavoro ci sono, oggi, in Italia. Per accendere una scintilla da ricreare poi nella terra natia (come già accaduto, anni fa, con degli studenti pugliesi nel settore socio-assistenziale dopo una esperienza simile maturata qui sempre grazie a Confcommercio) o per creare i presupposti di un futuro impiego.

L’operazione, sviluppata con successo nel mese di marzo, si chiama “L’Azienda a Scuola” e, riservata alle sezioni “Arte del Tessuto e Arte della decorazione plastica”, grazie a una oculata e illuminata programmazione e gestione dei fondi strutturali europei e nazionali,   ha portato 16 studenti siciliani a scoprire la nostra terra, confrontarsi con un mondo del lavoro diverso e, cosa più importante, a diventare per 80 ore parte integrante, attiva, del mondo del lavoro nelle nostre aziende. Da Piero Guidi alla Ifi, passando per Creazioni Antonella, azienda pesarese di livello mondiale e ricercatissima in Russia, Giappone e Stati Uniti.

I ragazzi, costantemente seguiti dalla responsabile del progetto per la scuola, la professoressa Portuese, coadiuvata dalla professoressa Piermattei (insegnante fanese, trapiantata in Sicilia) e dalla professoressa Lo Nigro, e per Riviera Incoming dalla direttrice e tutor aziendale Ombretta Pepe, grazie al lavoro di regia del direttore Confcommercio  Amerigo Varotti, hanno potuto usufruire di un mese di stage nelle migliori aziende individuate e disponibili sul nostro territorio. L’esperienza è andata talmente bene che, per settembre, alcune di queste aziende hanno richiesto la possibilità di poter usufruire nuovamente di questi ragazzi. E’ il caso, ad esempio, della Piero Guidi, rimasta affascinata dalla preparazione e dagli spunti artistici di alcuni studenti.

Soddisfazione ed apprezzamenti anche dalla professoressa Portuese, coordinatrice del progetto: “Pesaro è una città che noi non conoscevano, siamo rimasti entusiasti dalle bellezze artistiche e architettoniche, dalla gastronomia. Attraverso le visite guidate, abbiamo avuto modo di esplorare la realtà del territorio e contemporaneamente apprezzare gli antichi splendori insieme al modo imprenditoriale di fare impresa.

Creare un ponte tra scuola e lavoro, conoscere mezzi e strumenti differenti rispetto a quelli che si utilizzano nei laboratori della nostra scuola, combattere la dispersione scolastica ed inserire gli alunni in una realtà lavorativa diversa dalla nostra, erano i punti cardini del progetto.

Speriamo di poter ritornare; stiamo investendo nella formazione dei giovani per lo sviluppo delle loro professionalità, in modo da formare un domani, uomini sempre più specializzati.

Alcune ditte, ci hanno richiesto i ragazzi per  ripetere l’esperienza anche in estate, in quanto esaltandone le qualità e le competenze, si sono accorte dell’importanza di reperire  nuovi impulsi e idee innovative”.

 Gli studenti del Liceo Artistico “Fiume” hanno svolto 120 ore di attività: 40 di azione formativa, 80 di stage nelle aziende.

“Ringrazio Ombretta Pepe, da anni impegnata in esperienza di scuola-lavoro – ha spiegato Varotti -. Con la nostra struttura abbiamo messo in contatto studenti e aziende del nostro territoro. Un impegno forte, in tempi di crisi e con la fiera del mobile da organizzare: ringrazio le aziende del territorio che hanno aderito e partecipato. Per questi ragazzi, arrivati dalla Sicilia, è stata una lezione. Non è sempre facile avere tempo da dedicare agli studenti. Il prossimo stage sarà nel mobile”.

Varotti, poi, ha rimarcato un altro concetto portante del progetto: “Pensiamo che, anche se a volte mal sopportati, turismo e cultura siano settori fondanti per la nostra economia. Queste aziende, come la Ifi (che ha aderito al progetto, ndr), fanno grande la nostra provincia. Se fossimo in grado di fare promozione integrata del nostro territorio, lo renderemo maggiormente identificabile: bisogna identificare l’azienda con il nostro territorio, per dargli ancora più valore”. Anche per evitare topiche clamorose, come quella accaduta (e rivelata da Varotti) a Washington, quando l’addetto culturale dell’ambasciata italiana definì Raffaello Sanzio come artista umbro.

“Dobbiamo collegare meglio le nostre eccellenze, tutte le nostre eccellenze, al territorio, per dare consapevolezza – ha proseguito Varotti -. L’azienda si deve collegare al territorio, l’azienda è un volore aggiunto per il territorio ma anche il territorio, con la sua storia, può esserlo per l’azienda. Deve essere un’operazione integrata”.

Il progetto – senza trascurare che studenti e insegnanti hanno poi vissuto a Pesaro per tre settimane nell’albergo Des Beins, frequentando locali e strutture pesaresi, potendo scoprire e apprezzare anche in chiave turistica le bellezze della nostra terra – ha tenuto conto delle aziende, artigianali e industriali, leader in diversi settore.

 

 

 

“E’ stato faticoso portare a compimento questo progetto – ha commentato Ombretta Pepe, direttrice di Riviera Incoming e tutor aziendale – le aziende meritano gratitudine. Ci voglioni mesi per approvare questo progetto, che richiede specifiche abilità. Noi, con Riviera, portiamo avanti queste attività pre-post diploma da 10 anni. Oggi la scuola attinge fondi dall’Europa, i ragazzi vengono individuati e inseriti nel progetto e poi bisogna sempre sperare che il progetto venga accettato. Questa scuola, però, più di altre ci ha dato soddisfazione”.

Il responsabile di Ommy, non a caso, ha spiegato: “Noi rappresentiamo un’azienda artigiana tessile con oltre 40 anni d’esperienza. Abbiamo accolto 3 ragazze e siamo assolutamente soddisfatti: si sono inserite, le abbiamo messa all’opera, un rapporto positivo”.

Panzieri, responsabile di  Ifi spa, è andato oltre: “Noi abbiamo ospitato e conosciuto un ragazzo di una educazione squisita e che ha dimostrato notevole vivacità intellettuale. Lo abbiamo affiancato al responsabile dello sviluppo estetica, nell’ufficio ricerca e sviluppo, gli abbiamo richiesto di sviluppare alcune idee per decorare uno dei nostri ultimi prodotti. Un ragazzo con molta curiosità, come li cerchiamo noi. Promosso a pieni voti”.

gia.mur.

 

 

IL PROGETTO:

Il gruppo, complessivamente, era composto da 9 ragazzi per il settore arte e tessuto e 6 ragazzi settore decorazione plastica, accompagnati da 2 insegnati. L’Azione C è finalizzata a facilitare la transazione scuola – lavoro, mediante il raccordo fra scuola e realtà produttiva. Tale pratica intende orientare e inserire i giovani nel mondo del lavoro. In questo specifico stage rivolto ad una classe terza, l’obiettivo era quello di permettere ai ragazzi di applicarsi in modo pratico all’interno di realtà produttive fuori dal proprio ambito e contesto territoriale. Tra le varie attività di formazione, da segnalare la visita nella Azienda di Piero Guidi, visite al territorio provinciale (Museo del Balì visita del Museo + laboratorio a loro dedicato), Grotte di Frasassi, Urbino + Urbania e Piobbico. Fano, Pesaro. La Formaconf tramite Gabriele Marchetti, ha presentato una lezione di Orientamento al lavoro negli aspetti più pratici FARE IMPRESA. Riviera Incoming ha svolto il ruolo di coordinamento dell’intero stage dalla logistica di movimento/viaggio, hotel etc ma, al reperimento delle aziende ospitanti, tenuta dei contatti e tutoraggio a cura di Pepe Ombretta. Da sottolineare la perfetta coerenza delle aziende ospitanti rispetto agli obiettivi primari dello stage. Alla scuola va il grande merito di avere sin qui dimostrato che, il percorso scolastico è davvero perfettamente in linea con la necessaria preparazione utile ai ragazzi per affrontare il mondo del lavoro di domani.

 

AZIENDE OSPITANTI PER SEZ. TESSUTO:

 

OMMY S.r.l. 1) GUARDABASSO FEDERICA

Via degli Abeti, 174-176 – 61100 Pesaro (PU) 2) CANTIRE SILVIA

Ref. Omar Morotti 3) RUSSO VERONICA

 

CREAZIONI ANTONELLA SRL 1) SALIBBA LIUBA

Via Brigata Garibaldi, 28 – Pesaro 2) INCARDONA MARTINA

 

TECHNA srl 1) AFRICANO FEDERICA

Via Liguria 77 – Pesaro

 

PGH SPA PIERO GUIDI 1) DISTEFANO CORINNE

61020 Schieti di Urbino (PU) – Italy 2) MEMETHAJ ALEXSSANDRA

NEW CHARLESTON SRL 1) CALVO NOEMI

Via Tombaccia, 43/B – FANO

 

 

 

AZIENDE OSPITANTI PER SEZ. DECORAZIONE:

 

IFI SPA 1) HAKIM BEN AHMED

Strada Selva Grossa 28/30, 61010 Tavullia (PU)

COSMOB 1) INCARDONA LEANDRO

tel. 0721 32510 P.le Lazzarini Pesaro 2) STORNELLO GIUSEPPE

 

 

I CONCISRL 1) PALMERI GIUSEPPE

Bellocchi di Fano 2) OCCHIPINTI OLGA

 

 

DECOR MARMI – fano 1) ANIELLO SALVATORE

 

LE FOTO

 

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