Nasce il “biscione” intelligente. Pesaro punta sullo sport

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30 marzo 2012

PESARO – Quattro impianti sportivi nuovi di zecca e un quinto che sarà dotato di copertura. Cinque nuove occasioni per praticare e organizzare sport. A qualsiasi livello. Pesaro non si ferma e, dopo le recenti inaugurazioni (vedi gli impianti di Villa Fastiggi e Villa Ceccolini) e le prossime manifestazioni (vedi i campionati di Ginnastica ritmica, con oltre 140 squadre pronte a sbarcare in città), in attesa di veder definitivamente sbloccata la questione stadio (“Il progetto ripartirà a breve – ha rimarcato il sindaco – appena chiuso definitivamente il contenzioso con la ditta Spinosa”), ieri ha presentato una quantità industriale di “progetti intelligenti” che, entro breve, vedranno la luce. Intelligenti perché, oltre ad andare a insistere su settori che necessitavano obiettivamente di una “casa” (su tutti, boxe e ciclismo), andrà anche a valorizzare strategicamente diverse aree di Pesaro, sfruttando tutte le nuove forme permesse per non insistere sulle casse comunali.

Il nuovo palazzetto in zona Torraccia

Il nuovo palazzetto in zona Torraccia

“Pesaro fa tanto per lo sport – è stata la prefazione del sindaco Ceriscioli, mentre l’assessore Briglia iniziava a srotolare un progetto dietro l’altro – e con queste nuove strutture, già portate lo scorso martedì in giunta, vogliamo creare occasioni nuove per la nostra città. Lo sport è veicolo di educazione, divertimento e mantenimento, sia per il tempo libero che per il suo aspetto più agonistico”.

Il primo progetto prevede la creazione di un percorso pedonabile, ciclabile e rotellistico dove potersi allenare e organizzare gare. Nascerà dietro nell’area esistente dietro l’Iperossini, tra l’Adriatic Arena e il fiume Foglia. Sarà lungo 2,3 chilometri e, con aree separate, largo 6 metri. La costruzione, in economia, avverrà in collaborazione con Provincia e Coni (rispettando quindi le regole e misure federali). “E’ un impianto che da tempo ci chiedeva il mondo del ciclismo – ha sottolineato Ceriscioli, seduto al tavolo con gli assessori Briglia e Belloni più il portavoce Arceci – che darà bellezza e rafforzamento al nascente parco sportivo. Perché di fianco ci sarà il nuovo stadio del calcio. Passerà sotto l’Interquartieri, è già prevista nel piano delle opere, sarà realizzata con asfalto drenante economico, di depolverizzazione, che non impermealizza l’area”. Il “biscione” che mancava sarà realizzato di concerto la provincia, usando i rispettivi operai.

L'assessore Briglia e Ceriscioli alle prese con un tavolo pieno di progetti

Opera numero due: nella zona verrà costruito un “palasportino”. L’assessore allo Sport Belloni è entrato nei particolari: “Sarà un’unica struttura con due impianti gara al suo interno: uno avrà anche una tribuna con circa 300 posti. Sarà polifunzionale per discipline di squadra, dalla pallavolo alla ginnastica, basket o calcetto. In più, avrà uno spazio dedicato alla boxe, visto che la nostra boxe non hai mai avuto una casa tutta sua. Un impianto funzionale per il turismo sportivo, con 6 blocchi riservati agli spogliatoi, un ulteriore biglietto da visita per città. E’ da anni che puntiamo sul turismo sportivo e vogliamo puntarci ancora. Non ci vogliamo lasciar sfuggire nulla”. Anche gli alberghi, in questo senso, si stanno attrezzando riservando delle aree per le biciclette. Pesaro, una volta di più, vuole diventare una vera cittadella dello sport, con impianti vicini e raggiungibili con delle navette.

Dalla parte opposta all’interquartieri, nella parte sud di via Pertini, in zona Santa Veneranda sarà costruito un nuovo bocciodromo comunale, dotato di tribuna, con quattro campi, servizi, bar e ristorazione, alla fine di via Pertini.

Ancora. In viale Varsavia, dove esiste già un campo da calcio, verranno ricavati due campi da calciotto. Esattamente, uno da calcio a 8 e uno da calcio a 5, in erba sintetica, dotati di spogliatoi.

Finita qui? No. Perché il piano prevede anche la copertura del campo da basket/volley/calcetto di Soria, in via Rigoni, meglio conosciuto dai pesaresi come “PalaTangara”.

Ceriscioli, Belloni e Arceci con il progetto del biscione

Ceriscioli, Belloni e Arceci con il progetto del "biscione" polivalente per ciclisti, podisti e pattinatori

Domanda fondamentale: con quali soldi, in tempi di tagli e ristrettezze economiche, si potrà realizzare tutto ciò? I quattro rappresentanti dell’amministrazione sono entrati nel dettaglio: “Il bocciodoromo sarà realizzato con una permuta del vecchio bocciodormo di via Foscolo – hanno spiegato -. Chi lo realizza, in cambio, ottiene il vecchio bocciodromo.

La palestra della Torraccia sarà realizzata in leasing da parte del privato che costruisce, operazione questa consentita ai comuni, sempre attraverso gara e verrà ripagato, in parte, con l’attività che si svilupperà al suo interno. Il circuito, invece, vedrà la luce in economia con la Provincia: ovvero, con ghiaia presa dal fiume Foglia, con le uniche spese riservate al materiale e avvalendosi unicamente degli operai delle rispettive istituzioni senza ricorrere ad aziende esterne. I due campi della Baia Flaminia e la copertura via Rigoni, infine, saranno finanziati dandoli in concessione. Perché senza risorse e con questo patto di stabilità, bisogna lavorare così, facendo crescere il rapporto tra pubblico e privato”.

Quali tempi di realizzazione sono previsti? Circa 24 mesi per il Bocciodrono, dai 6 ai 12 mesi per le strutture della Baia Flaminia e Torraccia, con le gare d’appalto previste per questa estate (il circuito, che ha già il progetto approvato, sarà realizzato nei “ritagli di tempo” dai rispettivi operai di Comune e Provincia).

L’assessore Briglia ha voluto rimarcare il concetto di fondo: “In queste opere c’è indirizzo politico preciso: il voler investire su scuole e impianti sportivi, per il bene e lo sviluppo della nostra comunità”.

 gia.mur.

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