“Bilancio di previsione: nessuna riorganizzazione, solo un salasso per i cittadini”

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2 aprile 2012

PESARO – Alessandro Di Domenico, consigliere comunale Pdl e presidente della commissione Bilancio e Patrimonio, interviene sulla questione “bilancio comunale”:

“Mai come quest’anno – scrive in una nota – è stato facile far bilanciare il Bilancio Comunale grazie al “pronto soccorso” del Governo Monti che ha fatto aumentare tasse e gabelle varie, ma senza far diminuire la spesa corrente, vero “cancro” degli Enti Pubblici.

Il famoso taglio del governo , complessivamente circa 5 milioni , di fatto è stato tutto riassorbito con l’IMU sugli immobili, escludendo quella della prima casa, anzi il comune ci ha guadagnato.

Alessandro Di Domenico

Il consigliere Pdl Alessandro Di Domenico

Infatti alla fine dei conti con l’IMU prima casa il comune ci perde circa 2 milioni e mezzo, prontamente recuperati con tutto il resto degli immobili con l’aliquota all’ 1,06 per mille.

Tradotto in cifre parliamo di circa oltre 20 milioni di € quando prima ne avevamo “solo” circa 15 milioni, e poi escludendo il 0,38 per mille che verrà versato allo Stato.

E che dire per gli anziani ospiti permanenti nelle strutture di riposo la cui abitazione sarà considerata come seconda casa?

Davvero un bel salasso per i risparmiosi cittadini pesaresi che avevano investito nel mattone.

Credo che il fondo anticrisi di 170 mila € sia uno zuccherino rispetto a quello che potrà diventare un “bisogno strutturale”.

L’irpef ci porterà un aumento di 300.000 € nelle nostre casse e compenserà l’aumento delle tariffe comunali che non sono state aggiornate con l’ adeguamento ISTAT.

Anche la “tassa” di soggiorno, personalmente fortemente contestata, darà “ossigeno” alle entrate correnti per circa 500.000 € , ma che a regime dovrebbe raggiungere 1 milione di €; alla fine questi fondi verranno utilizzati in sostituzione ad interventi che già l’amministrazione comunale avrebbe dovuto programmare, quindi il risultato non cambierà per i cittadini pesaresi.

Anche le tariffe sugli oneri primari e secondari di urbanizzazione hanno avuto incrementi esponenziali che penalizzeranno soprattutto i piccoli investitori.

Il Patrimonio immobiliare comunale che frutta più spese che entrate e un piano di alienazione non efficace per migliorare tale situazione.

Si è dovuto incrementare di circa 2 mil di € di spesa corrente per le manutenzioni, che altrimenti non sarebbero state potute effettuare, delle quali circa 1 mil e 400 saranno quelli per i danni della neve e circa 500 mila per le scuole (per fortuna).

Insomma alla fine dei conti, tolti circa 1 mil di € per minor costi del personale dovuti ai pensionamenti, tolte le partite di giro di entrate ed uscite, quest’anno il nostro comune riuscirà a risparmiare solo 500.000 € su circa 75 mil di € di spese correnti. Davvero troppo poco!!!

Non c’è ombra di riorganizzazione ed efficentazione della macchina amministrativa, non c’è ombra di razionalizzazione della macchina politica, non c’è ombra di interventi a favore del rilancio economico. Un gran bel bilancio di previsione”

Un commento to ““Bilancio di previsione: nessuna riorganizzazione, solo un salasso per i cittadini””

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