Pesaro, la casa della ginnastica ritmica

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3 aprile 2012

PESARO – La strada per Londra passa da Pesaro, dall’Adriatic Arena, costata una fortuna alla città – mai informata del prezzo che i pesaresi hanno dovuto pagare – ma che – vista da fuori – appare come una “cattedrale” in cui santificare le passioni sportive.

Passioni che assumono altri importanti significati quando si trasformano in eventi che esaltano il connubio sport-turismo. Che poi è la ragione degli stessi.

FIG Rhythmic Gymnastic World Cup 2011 11

Un'immagine della scorsa edizione (foto Marco Giardini)

In attesa di ospitare il passaggio della tappa Modena-Fano (10 maggio 2012) e di quella successiva da Urbino a Porto Sant’Elpidio (il giorno dopo) del Giro d’Italia di ciclismo, Pesaro e la provincia si accingono a vivere “l’evento”, la World Cup di Ginnastica Ritmica, dal 13 al 15 aprile negli spazi ricavati all’interno dell’Adriatic Arena.

E’ la quarta volta che Pesaro accoglie le migliori ginnaste del mondo, la conferma che l’idea che anni addietro Paola Porfiri, presidente del Comitato Organizzatore, all’Amministrazione comunale, ha trovato attenzione e sostegno, e soprattutto un impianto adeguato alle esigenze di atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori.

In un periodo in cui si parla solo di crisi, di turismo in difficoltà, di mancanza di prenotazioni, anche per la Pasqua che il calendario colloca subito dopo la conclusione della stagione invernale, per il turismo pesarese e chi vive di questo settore, la World Cup sembra una manna. Ma si sa che senza i grandi eventi, la città turistica avrebbe notevoli difficoltà a sbarcare il lunario.

I rappresentanti delle istituzioni, sindaco e assessori, dirigenti sportivi e organizzatori, non hanno mancato di sottolineare questo aspetto, giocando con le parole come le brave, belle e giovani atlete sanno fare con gli attrezzi che propone il programma della ginnastica ritmica. Tutti, però, hanno voluto ringraziare Paola Porfiri per quella famosa idea che ha dato vita a eventi annuali che la città vorrebbe concretizzare – addirittura – ospitando il campionato del mondo.

Foto di gruppo della conferenza di stamane

Foto di gruppo della conferenza di stamane

“Non ho meriti particolari – fa la modesta Paola Porfiri – se non di aver potuto contare sul lavoro di tutti, dalle istituzioni alla Federazione di Ginnastica, alla quale è demandato il compito di richiedere la manifestazione. E come sapete non è facile, perché il Coni – dopo qualche problema in altre manifestazioni – è molto esigente. Devo sottolineare, ancora una volta, che un grande merito va attribuito al Comune di Pesaro. Quando, anni fa, presentai il progetto, potevo essere presa per matta. Invece, fui ascoltata, seguita, supportata. Grazie ancora”.

Che la presentazione della World Cup sia avvenuta nella sala dove si celebrano i matrimoni civili, ha consentito ai politici pesaresi di contraccambiare: “Ormai – hanno detto all’unisono – il sindaco Ceriscioli e gli assessori Pieri e Belloni – Paola è sposata con Pesaro”.

Lei, pur lamentando che proprio ieri è arrivata la sgradita notizia della possibile defezione della Bulgaria, colpita da un grande infortunio individuale, ha voluto esaltare i grandi numeri della manifestazione: “La più ambita a livello internazionale. Mi segnalano da tutti i paesi partecipanti che l’attesa per l’evento di Pesaro è grande, proprio perché le manifestazioni precedenti sono state coronate da successo. Dal punto di vista sportivo, non vediamo l’ora di ammirare le Farfalle Azzurre, reduci dal trionfo di Montpellier, e la voglia di rivincita della Russia, annunciata in arrivo con una delegazione di cinquanta persone. La tappa pesarese è l’unica in Italia prima delle Olimpiadi di Londra. Gli spettatori potranno ammirare le migliori ginnaste, a iniziare dalla bravissima Eugenya Kanaeva, campionessa olimpica e mondiale. Vorrei ricordare che la ginnastica ritmica non è solo un bellissimo sport, è un grandissimo spettacolo”.

Che ha potuto contare – anche per quanto riguarda l’imminente World Cup – su una promozione straordinaria attraverso Zelig, la nota trasmissione condotta da Paolo Bisio, che ha ospitato alcune “farfalle”.

“Non solo gli addetti ai lavori – ha concluso Paola Porfiri -, anche i profani che si recheranno all’Adriatic Arena resteranno incantati”.

Trentanove nazioni iscritte, 252 atlete, 3.400 presenze alberghiere. Numeri da record che incantano anche il sindaco Luca Ceriscioli.

“Vedere le tante bandiere che sono i simbolo dei paesi partecipanti dà un’idea della dimensione dell’evento che ci accingiamo a ospitare. Mettiamo a disposizione un impianto sportivo stupendo, esaltato da una scenografia che in passato ha incantato i partecipanti e gli spettatori. Se il Rossini Opera Festival è il simbolo della nostra cultura nel mondo, questo trofeo è il massimo dal punto di vista sportivo. Sono orgoglioso che – vincendo un campanilismo che fa solo danni – Pesaro e Fano stiano lavorando insieme per ottenere il massimo, si tratti dell’ospedale unico o di società sportive. Sì, perché sia nel calcio a 5 che nell’atletica abbiamo unito le forze. E così per dare vita alle manifestazioni di ginnastica”.

Una disciplina che ha da sempre nell’Aurora Fano il fiore all’occhiello e nelle Marche una culla importante. Non a caso, atleti marchigiani saranno alle Olimpiadi di Londra. Dove le “Farfalle azzurre” sono annunciate grandi protagoniste. Ed è bello che in questo momento – come ha sottolineato giustamente il presidente provinciale del Coni, Alberto Paccapelo – siano le donne, da Carolina Kostner a Federica Pellegrini, a dare lustro allo sport italiano.

I biglietti sono in vendita negli uffici dell’Adriatic Arena, ma anche nelle filiali della Banca dell’Adriatico e della Cassa di Risparmio di Forlì e della Romagna, ma anche nei punti vendita Booking Show.

Cinque telecamere Rai trasmetteranno in diretta le gare di sabato 14 aprile (dalle ore 17 alle 18,30) e domenica 15 (dalle 17 alle 18,45).

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