I piaceri della tavola a prezzi convenzionati

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4 aprile 2012

PESARO – Ventinove anni e non sentirli. Un traguardo di non poco conto che testimonia la riuscita di una manifestazione che, oltre che a riempire d’orgoglio gli abitanti della provincia bella, ha allietato – e allieta – turisti da ogni parte d’Italia.

Weekend gastronomici Confcommercio

Da sinistra Roberta Pè (Hera Comm), Galdenzi (Banca Marche), Minardi (Provincia), Amerigo Varotti e Angelo Serra (Confcommercio), Drudi (Camera di commercio), Santi (Terre di Rossini e Raffaello)

Anche nel 2012 tornano i Weekend gastronomici di Confcommercio. Da sabato 14 aprile a domenica 10 giugno, in 67 ristoranti dislocati in 41 comuni del territorio (di cui tre dell’alta Valmarecchia passati, non senza polemiche, in Emilia Romagna), si potranno degustare ghiottonerie del palato a prezzi convenzionati. Con un massimo di 21 euro chiunque potrà assaggiare le eccellenze delle nostre terre, rigorosamente annaffiate da vini della provincia di Pesaro e Urbino. Buon appetito, e buona promozione.

La presentazione dei Weekend gastronomici 2012 primaverili – visto che esiste una versione della manifestazione anche in autunno, che fa innalzare il numero globale di edizioni fino alla 58esima – si è svolta oggi sulle colline pesaresi. Precisamente a Mombaroccio, al ristorante Piccolo Mondo del mitico Romano, uno degli aderenti storici alla manifestazione. Prima di riempirsi pancia e spirito con il menù che verrà proposto nel ristorante mombaroccese, s’è tenuta una conferenza stampa in cui sono stati sviscerati temi e caratteristiche della manifestazione.

“La manifestazione più longeva – l’ha definita Angelo Serra, presidente di Confcommercio Pesaro e Urbino – ma anche la più seguita, nel settore della promozione turistica ed enogastronomica della nostra provincia. In realtà in Weekend gastronomici sono itinerari della ristorazione aventi come scopo anche la valorizzazione turistica di un territorio ricco di storia, arte, cultura e che molto spesso è poco conosciuto. Mediamente, nelle ultime edizioni, sono stati 12.000 i consumatori che hanno prenotato nei ristoranti e conseguentemente visitato il territorio”.

Visite che saranno favorite, come l’anno passato, dalla realizzazione di alcune escursioni guidate, curate da guide ambientali professionistiche (Andrea Fazi, presente alla conferenza stampa, e Omar Ubaldi). Cinque appuntamenti (a Carpegna, Furlo, San Sisto, Mombaroccio e Ranco Spinoso) per partecipare ai quali non sono richieste particolari abilità se non la voglia di camminare prima di sedersi a tavola.

“Sarei tentato di parlare della Tassa di soggiorno, o dei nove impianti fotovoltaici che riempiranno di specchi questa magnifica vallata – ha iniziato il suo intervento con un pizzico di amaro sarcasmo Amerigo Varotti, direttore provinciale di Confcommercio – E invece siamo qui a parlare di una manifestazione giunta alla 29esima edizione, che poi sarebbe la 58esima visto che oltre alla versione primaverile c’è n’è anche una autunnale. Formula vincente non si cambia. Così, al di là delle visite escursionistiche-ambientali, riconfermate dopo il gran successo dell’anno scorso, le novità ce le siamo tenute tutte per il prossimo anno che sarà il 30esimo. Un modo per far visitare ai consumatori le pieghe del territorio, quei luoghi – cioè – al di fuori degli itinerari canonici”.

“La valorizzazione della ristorazione è valorizzazione dei prodotti tipici e del territorio – ha incalzato Varotti – Ieri, nella conferenza programmatica sul turismo tenutasi in Provincia, il presidente Matteo Ricci diceva che prima c’è solo il settore manifatturiero. Io dico che il turismo è al primo posto. In molti scelgono il luogo per le loro vacanze in base ai piatti tipici che propone un determinato territorio. Di qui l’importanza dei Weekend gastronomici di Confcommercio a cui hanno aderito 67 ristoranti che sono stati tutti obbligati a servire vini della provincia di Pesaro e Urbino. Anche quelli dell’alta Valmarecchia, il che mi fa molto piacere”. Una battuta che la dice lunga, se ancora ce ne fosse bisogno, di cosa pensa il direttore sull’esodo di alcuni comuni verso il Riminese.

Varotti chiosa tirando in ballo un’altra questione: “Si parla tanto del chilometro zero, ma il vero chilometro zero è utilizzare i negozi e i ristoranti che ci sono già, non creare reti parallele”.

“Prodotti sani a prezzi agevolati”. Così Alberto Drudi, presidente provinciale della Camera di Commercio, ha sintetizzato i Weekend gastronomici prima di lodare la Confcommercio. “Una delle associazioni più impegnate – l’ha definita – Spesso col segretario generale dell’ente camerale Schiavoni diciamo, scherzando, che non ce la facciamo a stare dietro a tutte le manifestazioni che organizza”.

Anche l’assessore provinciale all’enogastronomia Renato Claudio Minardi ha parlato del “dinamismo di Confcommercio, dei suoi dirigenti e dei suoi associati. Un’occasione per i ristoratori che devono pensare a questa manifestazione come a un punto di partenza, non certo di arrivo. Una magnifica operazione di marketing territoriale, visto che le migliaia di persone che vi parteciperanno andranno a scoprire le nostre bellezze artistiche e naturali. In tempi di crisi profonda il turismo, che certamente non è delocalizzabile, è una grande occasione per mettere in campo opportunità e anche posti di lavoro”

Presenti al Piccolo Mondo anche Claudio Galdenzi, il presidente di Banca Marche ringraziato pubblicamente dai vertici Confcommercio per l’appoggio alla manifestazione, e Roberta Pè di Hera Comm, che da un po’ ha inaugurato una politica aziendale che prevede sconti su energia elettrica e gas per i ristoranti associati.

“Iniziative come questa vanno sostenute e, perché no, anche copiate”, il pensiero di Gianfranco Santi, presidente dell’azienda speciale Terre di Rossini e Raffaello. In chiusura parola ancora al direttore Amerigo Varotti, che ha sviscerato un dato interessantissimo: “L’anno scorso, su un campione non globale ma comunque vasto e quindi rappresentativo, siamo venuti a sapere che il 30% di chi aveva prenotato un Weekend gastronomico proveniva da fuori regione. Emilia Romagna, Umbria, Toscana e persino Abruzzo”. E scusate se è poco.

Gli itinerari dei Weekend gastronomici sono stampati su alcuni libretti andati letteralmente a ruba. Niente paura, comunque, vista la campagna di pubblicità in Italia di Riviera Incoming, il tour operator di Confcommercio, e tramite i siti internet www.ascompesaro.it e www.turismo.pesarourbino.it.

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