“Controlli e sanzioni per chi non fa la differenziata”

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6 aprile 2012

PESARO – Non si smette mai di differenziare. Neanche un mese fa il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli aveva presentato con Marche Multiservizi i dati sulla raccolta differenziata in città nel 2012. Dati che facevano esultare perché il tetto di legge del 65% di rifiuti differenziati era stato in pratica sfondato. Il primo cittadino in quell’occasione aveva detto che su questo tema non sarebbe stata abbassata la guardia, espressione che spesso si usa tanto per dire, ma che invece non era una frase fatta.

Luca Ceriscioli e Giancarlo Parasecoli

Luca Ceriscioli e Giancarlo Parasecoli

Oggi Ceriscioli ha annunciato che dal 16 aprile fino a luglio, a rotazione settimanale nei vari quartieri della città, verranno effettuati dei controlli con tanto di sanzioni per chi ancora non s’impegna a dovere nella differenziazione dei rifiuti. E proprio per rafforzare l’idea che la raccolta differenziata deve essere fatta seriamente, agli ispettori ambientali verranno affiancati in questi controlli alcuni agenti di polizia municipale.

Controlli mirati dunque che sembrano non dispiacere più di tanto ai pesaresi. L’assessore all’ambiente del Comune di Pesaro Giancarlo Parasecoli ha infatti raccontato che, nell’ultima assemblea svoltasi a Vismara, molti cittadini erano seccati dal comportamento di alcuni abitanti del quartiere che ancora sbagliano a differenziare la spazzatura.

E per togliere ogni scusa a chi ancora sbaglia, nel prossimo numero del periodico del Comune di Pesaro Con sarà distribuito un piccolo dizionario dove in ordine alfabetico sono indicati i principali rifiuti e il bidone giusto dove buttarli.

 

TAGLIO DI GIUNTA?

La raccolta differenziata non è stata però l’unico argomento affrontato oggi dal sindaco Ceriscioli. Dopo l’approvazione in Consiglio comunale del bilancio 2012, il primo cittadino si è detto disponibile alla verifica di metà mandato, prevista dallo statuto comunale. Una fatica relativa, visto che su internet è sempre possibile controllare l’andamento dell’attuazione del programma.

Più complicato è il nodo del taglio degli assessori richiesto dall’opposizione e non solo. Chiedere sacrifici alla città e mantenere 11 assessori è un messaggio contrastante, che non fa gioco alla maggioranza. Per questo Luca Ceriscioli ha ribadito che il taglio si può fare ma solo se i partiti che sostengono l’attuale governo della città continuino a sostenerlo anche con qualche assessore in meno.

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