Scavo Siviglia, spezzatino di Pasqua alla cremonese

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6 aprile 2012

PESARO – Turno di campionato spalmato in quattro giorni quello pasquale, con il basket che copia il calcio e manda in onda lo “spezzatino” televisivo, cominciando da Cantù – Casale di venerdì sera, finendo proprio con l’impegno della Scavolini Siviglia, la sera di Pasquetta, in casa contro la Vanoli Cremona, davanti alle telecamere di mamma Rai, finalmente una bella iniziativa con quattro dirette nazionali, in una annata non fortunatissima dal punto di vista della copertura televisiva.

Scavolini Siviglia-Milano, Jumaine Jones

Jumaine Jones durante la gara di andata tra Pesaro e Milano (foto Marco Giardini)

Partita delicata quella contro Cremona, che raggiunta la salvezza, sta giocando con tranquillità questo finale di stagione, mettendo in mostra tutte le sue individualità, la Vuelle sa di non poter permettersi passi falsi in questi ultimi sette incontri e con gli scontri diretti alle porte, sono necessari i due punti.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO (15v.-10p.) – VANOLI BRAGA CREMONA (10v.-16p.)

Lunedì 9 aprile – ore 20.30 – Adriatic Arena di Pesaro – Diretta su Raisport 1

Risultato dell’andata: Cremona – Pesaro 78-81

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA:

Il GM cremonese Portaluppi è stato molto impegnato in questa stagione, con ben nove movimenti di mercato fra giocatori in entrata e atleti in uscita, due ex-canturini formano la coppia di esterni: il belga Jonathan Tabu, in costante crescita di fiducia e l’americano David Lighty, ala che alla Bennet non trovava spazio, mentre a Cremona può mettersi in luce in questo finale di stagione, ma il vero colpo è stato l’acquisto della guardia Jason Rich (16.3 punti di media, 90% ai liberi), ottimo atleta capace all’occorrenza di giocare in tre ruoli diversi.

Priva di veri centri di ruolo, la Vanoli sotto le plance schiera il croato Perkovic, rocciosa ala grande con buona attitudine a rimbalzo e una vecchia conoscenza pesarese come lo sloveno Marko Milic, ormai 35enne, ma sempre in possesso di un micidiale stacco da terra, a fronte di una mano non sempre “gentile”.

Cremona sembra essere una colonia di ex-biancorossi, cominciando dal tecnico Attilio Caja, che dalla panchina può schierare il lungo Marko Tusek, non più tonico come ai tempi pesaresi, ma sempre utile nelle lotte sotto canestro, la guardia Daniele Cinciarini, altalenante a Pesaro nella scorsa stagione, che in terra lombarda sembra aver trovato le giuste motivazioni, buon minutaggio anche per il play D’Ercole (15 minuti di media), unico cambio degli esterni di buon livello.

 

IL MOMENTO DELLE SQUADRE

Brucia ancora la sconfitta nel derby con Montegranaro, con la Vuelle passata in un minuto dal “virtuale” secondo posto in caso di successo, alla sesta posizione attuale, ad Ancona la Scavolini Siviglia non ha avuto la capacità di chiudere l’incontro, gettando al vento i possessi chiave e regalando ad una Fabi apparsa in debito d’ossigeno, diverse occasioni per rientrare nel match, se le grandi squadre si giudicano nella gestione degli ultimi secondi, Pesaro deve ancora diventarlo, non avendo una valida alternativa a Ricky Hickman, quale tiratore designato. Ritrovato ai suoi livelli capitan Flamini, è tornato “desaparecido” Daniele Cavaliero, che si conferma giocatore altalenante per antonomasia, decisivo nelle giornate “sì”, deleterio in quelle “no”, la sfida contro Cremona non vedrà in campo Marco Cusin, fermo per una distorsione al ginocchio destro, con postumi da valutare, un peccato perché il pivot era uno degli uomini più in forma della Vuelle.

IL DUELLO CHIAVE

Jumaine Jones vs Marko Milic: Due modi diversi di intendere il ruolo di ala grande: più perimetrale quello dell’americano, capace di aprire le difese con il suo tiro da tre, anche da distanze siderali, o di battere l’avversario con il gioco spalle a canestro negli ultimi tre metri di campo, i problemi per Jones nascono nella porzione di campo dai tre ai sei metri, dove non sembra più avere la condizione fisica per bruciare tutti in palleggio o effettuare l’arresto e tiro. Lo sloveno di Cremona invece non segna mai da tre, ma è molto pericoloso sotto le plance, dove la sua esplosività fisica e le sue conclusioni acrobatiche ne fanno un giocatore difficile da marcare.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali: Jumaine Jones secondo nei rimbalzi difensivi, quinto in quelli totali, settimo nelle palle perse, Daniel Hackett terzo nei recuperi e decimo nella percentuale da due, James White quinto nei punti realizzati e settimo nella valutazione, Richard Hickman settimo nei punti realizzati, sesto nella percentuale da tre e nono ai liberi, Marco Cusin primo nelle stoppate.

Statistiche di squadra: Pesaro ultima ai rimbalzi, seconda nelle palle perse, prima nella percentuale da due, quarta nei recuperi, tredicesima nei punti realizzati, quartultima nella percentuale ai liberi e nel tiro da tre.

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