“Tassa di soggiorno, grazie Fano. Resta solo a Pesaro?”

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6 aprile 2012

FANO – Il Comune di Fano ha deciso di modificare la delibera istitutiva della tassa di soggiorno che alcuni giorni fa era stata prevista con decorrenza 15 giugno.

Dopo diverse giornate di incontri tra i partiti che compongono la maggioranza del Comune è stato stabilito che la decorrenza della tassa sarà dal 1^ settembre.

Associazione Albergatori, Unioncamping e Confcommercio della Provincia di Pesaro e Urbino esprimono “grande soddisfazione per il risultato raggiunto e perché finalmente ha prevalso il buon senso”.

Luciano Cecchini Presidente dell’Associazione Albergatori dichiara che “in questo modo gran parte della stagione turistica è salva e potremo utilizzare questa decisione per fare una nuova promozione al territorio che si dimostra così più ospitale nei confronti dei turisti”.

Amedeo Tarsi, Presidente di Unioncamping conferma la soddisfazione della categoria “ abbiamo evitato – grazie ad un gesto collegiale di responsabilità – di mettere in crisi una intera economia basata sull’ospitalità. Certo si sarebbe potuto ottenere di più ma questo è un ottimo risultato”.

Amerigo Varotti, direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

Amerigo Varotti, direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

Soddisfatto si dichiara anche il Direttore della Confcommercio Amerigo Varotti che proprio lunedì scorso aveva annullato una conferenza stampa sull’argomento per favorire la ripresa del dialogo ed il confronto tra Associazioni e tra i Partiti : “La tassa di soggiorno è un non senso ed infatti sono pochissime le località turistiche che basano la propria offerta sul balneare ad averla applicata. A cominciare dalla Romagna tutti i nostri principali competitori non hanno applicato la tassa. Fano – anche se fino alla fine del mese di agosto – ha fatto una scelta di grande buon senso. E di questo ringraziamo tutta la Giunta ed il Sindaco Aguzzi”.

 

Ma la battaglia contro la tassa di soggiorno non si ferma qui :

“A Fano Cecchini e Tarsi , insieme a Varotti , hanno svolto un ottimo lavoro – dichiara il Presidente di Confturismo Marche Nord e Confcommercio Angelo Serra -. A Gabicce Mare sembra che dopo le nostre infuocate prese di posizione si stia arrivando alla decisione di non introdurre la tassa di soggiorno. Questo è il senso del nostro ultimo incontro con la Giunta comunale. In questo caso resterebbe solo il comune di PESARO ad aver introdotto la tassa.

E per noi è inaccettabile!! Tra IMU al massimo e tassa di soggiorno le imprese di Pesaro pagherebbero un costo elevatissimo e la località perderebbe gran parte del proprio fascino turistico. Per questo riprenderemo il confronto ( o lo scontro?) con l’Amministrazione Comunale”.

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