Volley giovanile: Montesi ok anche nella fase regionale

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6 aprile 2012

G. S. N. MONTESI PESARO – VIDEX ELECTRONICS GROTTAZZOLINA 3-2
G. S. N. MONTESI PESARO: Cardinali 6, Battisti, Vimini 5, Panicali 18, Fraternale 9, Ricci 1, Zangheri 13, Repetto, Rombolini 1, Palazzi, Bacchielli, Ciccarelli. All. Ippoliti
VIDEX ELECTRONICS GROTTAZZOLINA: Tiburzi, Marzialetti, Viciedo 4, Centanni 3, Vecchi E. 2, Cruciani 3, Vecchi R. 40, Fagiani, Sabbatini 1. All. Citeroni
ARBITRO: Albergamo
PARZIALI: 25-21, 25-19, 19-25, 20-25, 15-7

 

PESARO – Esordio positivo per la Montesi Pesaro nel campionato regionale Under 16. La squadra di Ippoliti, dopo il secondo posto in provincia, vince contro la Videx anche se solo al tie-break.

Purtroppo a livello giovanile la pallavolo è uno sport dove l’individualità conta di più. E’ indubbio che se in un gruppo di ragazzini ce n’è uno che può segnare 40 punti a partita, il gioco è fortemente sbilanciato su di lui. La Montesi un ragazzino così forte non ce l’ha, la Videx sì, e carica tutto sulle sue spalle.

Fin dall’inizio si capisce che la sfida non è Montesi contro Videx, ma è Montesi contro Vecchi, con una cornice di cinque giocatori ospiti scesi in campo solo per far attaccare nel modo migliore il proprio capitano.

I pesaresi però non si lasciano intimorire, sentono di essere mediamente più forti degli avversari e su questa sicurezza costruiscono le vittorie dei primi due set. Equilibrio difensivo e costanza in attacco, senza cedere mai all’idea che un solo giocatore, seppur forte, può avere la meglio su un gruppo affiatato e ben organizzato. Il segreto è tutto qui e si sarebbe potuto vincere anche il terzo set se solo la fortuna fosse stata benevola.

L’inizio del terzo parziale infatti è incoraggiante, ma quando il palleggiatore pesarese Vimini chiede il cambio per un dolore alla schiena, l’equilibrio si rompe. L’organizzazione del gruppo di Ippoliti si sfalda e la Videx prende il sopravvento. Anche il quarto parziale, nonostante il rientro del generoso Vimini, è tutto degli ospiti che con qualche cambio tattico vengono trascinati dall’entusiasmo verso la vittoria.

L’ultimo set però è un monologo Montesi. I pesaresi tornano a far vivere quell’organismo trascendente che è più della somma dei singoli giocatori, è lo spirito del collettivo di fronte al quale anche ogni portento deve chinare il capo, anche a livello giovanile.

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