Voti alla Scavolini Volley, il pagellone di Giada

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6 aprile 2012

PESARO – Mentre la stagione si accinge a vivere l’epilogo, la fase più prestigiosa che assegna lo scudetto, e la Yamamay Busto Arsizio va a caccia del Grande Slam (ha vinto Coppa Italia e Coppa Cev) e Villa Cortese di Martina Guiggi cerca disperatamente il primo vero successo, diamo i voti alla stagione della Scavolini Pesaro.

Scavolini volley-Chieri 7 Alix Klineman

Alix Klineman, foto Davide Gennari

Ortolani, 5: Potenzialità fuori dal comune, esperienza nonostante la giovane età e un palmarès invidiabile. Da una giocatrice come lei ci si aspetta di più, ci si aspetta che chiuda i punti importanti e trascini la squadra nei momenti difficili. In questa stagione raramente lo ha fatto, troppe volte è andata a sbattere contro il muro avversario, la costanza che sta cercando da anni non è ancora arrivata. Non ci aspettiamo troppo da lei, vero?

Manzano, 5+: Un inizio di stagione sottotono come il resto della squadra, giustificato in parte dal rientro da un infortunio molto fastidioso al tendine d’Achille. E’ salita di livello anche lei nel finale.

Ancora però troppo debole l’attacco e a muro nonostante abbia fatto vedere discrete cose è la lontana parente della “The Wall” che appena approdata a Pesaro faceva urlare i tifosi: “Con Elisa non si passa”.

Ferretti, 7+: E’ partita male la nuova Capitana ma poi si è ripresa alla grande. Troppi i chilometri da percorrere sul taraflex per permettere un gioco imprevedibile e veloce come ci ha sempre abituati. Fortunatamente le mani sono quelle di sempre e ricezione permettendo si dimostra ancora una volta tra le migliori del campionato nel suo ruolo.

Klineman, 7,5: E’ lei il punto fermo da cui ripartire la prossima stagione. Attacco abbastanza potente (si può migliorare molto), varietà di colpi, fisicità e battute flot. La ventideunne californiana si carica la squadra sulle spalle e suona la carica nei momenti difficili. Perde mezzo voto perchè in seconda linea fa ancora molta fatica ma con il tempo e il lavoro la ragazza può crescere ancora tantissimo. Forza Alix, vola ancora con noi.

De Gennaro, 8: Una stagione su alti livelli quella del libero biancorosso, la migliore in ricezione nel suo ruolo, statistiche alla mano. Questo è un gran risultato considerato le difficoltà in questa fase di gioco delle sue compagne (Brinker/Klineman), difese, coperture e grinta. Le si può chiedere un po’ di reattività in più in difesa per essere pignoli, ma siamo già a livelli da Nazionale. Continua così Moky.

Brinker, 5/6: Probabilmente ci si aspettava di più dopo le buone uscite con la maglia della Germania. Maren ci mette sempre grinta, impegno e cuore ma non sempre questo basta. In attacco fa vedere bei colpi, però quando si spegne la luce e va in affanno in ricezione tutto si complica e riemergono i limiti tecnici che fino ad ora non le hanno permesso di esplodere definitivamente.

Okuniewska, 6+: Il suo punto di forza è il primo tempo e questo non si discute, con palla buona la giovane polacca fa i buchi sul taraflex. In questa stagione è stata spostata in fast e allora il rendimento è calato, a muro deve crescere ancora un po’. In certi momenti usciva un po’ dal gioco e non sempre è stata costante e incisiva. La prima stagione nel campionato italico è un po’ complicata per tutti, Bera merita un’altra possibilità. Deve metterci più grinta, ma le potenzialità ci sono e lasciarsela scappare sarebbe un enorme peccato.

Musti De Gennaro, 6,5: Lulama si è sempre fatta trovare pronta con la giusta personalità, non facendo rimpiangere le pari ruolo. In certi frangenti è stata poco solida a muro. Calata nel finale di stagione. Meriterebbe la riconferma come terzo centrale.

Cardani, 5: Forse sono troppo severa con l’ultima arrivata in casa Scavolini. Elisa è arrivata per dare solidità in ricezione però quando è subentrata alle schiacciatrici più volte ha subito punti diretti in battuta. Dopo essere stata presentata come un piccolo fenomeno questo rendimento non ce lo si aspettava.

Saccomani, 5: In parte doveva anche essere il suo anno. Invece è stato tutto più complicato, una fatica incredibile in ricezione, un attacco poco potente e poca reattività dovuta anche al fisico imponente in difesa. Con l’arrivo di Pedullà si sono visti miglioramenti, ma il campo è rimasta poco e forse per il suo futuro è meglio che trovi un posto in cui possa giocare con costanza.

Agostinetto sv: Giulia ha visto poco il campo, ma le qualità ci sono tutte per un bel futuro.

Ampudia sv: Probabilmente una scelta sbagliata della società. La ragazza ha un buon salto e basta. Poco per giocare a pallavolo.

Pedullà, 7,5: Lo ammiro da sempre, dai tempi di Novara. Il suo arrivo è stato un piacere, ci trovavamo in una situazione difficile e lui era l’uomo giusto da cui ripartire. Ha portato voglia di lavorare e di lottare sempre. Ha parlato tanto con le ragazze e le ha fatte sentire tutte importanti. Peccato per la sconfitta a Pavia che ha compromesso il finale di stagione, ma per noi ha comunque fatto tanto. Grazie Luciano, in bocca al lupo per il futuro che sarà probabilmente lontano dall’Adriatico.

Società, 6+: Qualche scelta tecnica sbagliata è stata fatta il campo lo ha dimostrato ed era stato ammesso dai dirigenti stessi. Per la prossima stagione io chiederei più equilibrio in seconda linea, nostra grande pecca in questo campionato. Per il resto gli uomini di mercato, Babbi e Sardella, hanno dimostrato di saperci fare, un anno storto ci sta. Mi fido di loro.

3 Commenti to “Voti alla Scavolini Volley, il pagellone di Giada”

  1. Giada Biagioli scrive:

    Alcuni voti sono un po’ bassi perchè ovviamente devono tenere conto dell’intera stagione. :)

  2. supercarol scrive:

    Troppo bassi?? Io ti stavo per scrivere che eri stata troppo buona ;))

  3. Filippo scrive:

    Forse avrei tolto qualche mezzo punto qua e là, ma sulle disamine fatte non posso che essere d’accordo con te.

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