I più e i meno della sfida Pesaro-Cremona

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10 aprile 2012

PESARO – Finalmente una serata tranquilla per la Scavolini Siviglia. Il match contro la Vanoli Cremona di coach Caja si è rivelato una formalità per gli uomini di Dalmonte, che dopo un primo tempo giocato così così, con qualche distrazione di troppo e alcune banali palle perse, nella ripresa alla prima vera accelerata si sono portati sul più 20. Un vantaggio che la Vuelle ha mantenuto fino alla sirena, salvando le coronarie dei tifosi pesaresi, messe a dura prova nell’ultima trasferta in terra ancontana

James White

Ancora White tra i protagonisti (foto Marco Giardini)

Il successo contro i lombardi mantiene la Scavolini Siviglia nel gruppo delle terze, anche se la classifica avulsa colloca i biancorossi al sesto posto. La trasferta di Varese di sabato pomeriggio assume un valore fondamentale per le ambizioni pesaresi: un’eventuale vittoria contro la Cimberio darebbe il lasciapassare per i playoff e la possibilità di evitare Siena al primo turno.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

L’infortunio al ginocchio di Cusin – trenta giorni di prognosi per il pivot friulano, visto con le stampelle a bordo campo nel match contro Cremona – non è un problema da sottovalutare. Se è vero che Lydeka sembra giovare del ritrovato posto in quintetto, Jumaine Jones sarà costretto a fare gli straordinari, rimanendo in campo qualche minuto di troppo per essere sempre al 100%. L’americano è quel tipo di giocatore generoso che vorrebbe rimanere sempre sul parquet, ma con il calendario che impone una partita ogni tre giorni l’impiego di Jones dovrà essere gestito con oculatezza da coach Dalmonte, visto che non sembra il lituano Urbutis un cambio all’altezza.

James White anche contro Cremona ha messo in mostra la sua maggior qualità: la naturalezza con cui riesce a segnare – 24 i suoi punti – senza dare l’impressione di sforzarsi più di tanto. I problemi per il numero quattro biancorosso arrivano quando è chiamato al ruolo di salvatore della patria, a essere quello decisivo nei momenti che contano. White non sembra possedere il sacro fuoco che trasforma i buoni giocatori in stelle di assolta grandezza, ma rimane il miglior giocatore della Lega quando può esprimersi in campo aperto.

Sfidato a tirare dalla difesa a zona cremonese, Hackett si sente colpito nell’orgoglio e alla terza tripla messa a segno si gira verso coach Caja per sfogare tutta la sua grinta, dopo essere stato battezzato come una guardia senza tiro. Daniel ha l’occasione di dimostrare di essere diventato un giocatore completo anche in ottica nazionale.

 

I PIU’ …

Tau Lydeka
Ritrova il posto da titolare e subito torna il pivot visto a gennaio, durante il primo mese di assenza di Cusin. Il lituano sfrutta la maggior stazza fisica contro i lunghi atipici della Vanoli, chiudendo con 20 punti, 9 rimbalzi, due soli errori dal campo e un 34 di valutazione che ne fanno l’indiscusso MVP della serata.

Assist
Quindici i passaggi smarcanti pesaresi contro i soli cinque effettuati dai cremonesi. Il pallone gira a dovere non soffrendo più di tanto la difesa a zona della Vanoli. White con sei assistenze si rende utile anche nel ruolo di secondo regista, affiancando nel compito il titolare Hickman.

Difesa
Solo 64 i punti concessi dalla Vuelle a Cremona, con la Vanoli in grosse difficoltà contro l’attenta difesa biancorossa, sempre pronta a raddoppiare sotto canestro, limitando la pericolosità di Milic e Perkovic. Nel primo tempo Cremona rimane in partita sfruttando le dieci palle perse della Scavolini Siviglia, nella ripresa, non trovando più facili canestri in contropiede, la Vanoli si scioglie rimediando il meritato ventello finale.

 

… E I MENO DELLA SFIDA PESARO-CREMONA

Daniele Cinciarini
Subito fischiato da una parte della tifoseria pesarese, che non gli perdona la “fuga” dello scorso anno, Cinciarini incappa in una serataccia finendo con un misero uno su nove dal campo e tanta confusione nei diciotto minuti sul parquet.

Arminas Urbutis
I mesi di assenza dal basket “vero”, con solo tanto allenamento alle spalle, ne limitano l’efficacia. Il lituano è apparso un corpo estraneo alla squadra, non trovando la giusta posizione neanche in fase difensiva. Occorre uno sforzo da ambo le parti per non arrivare a fine stagione con la sensazione di aver sprecato un visto da comunitario.

Palle perse
La Vuelle continua a sprecare troppi possessi offensivi, con palloni consegnati agli avversari più per distrazione biancorossa che per vero merito della difesa lombarda. Anche Hickman si distrae qualche volta di troppo, con passaggi complicati nel ribaltare il gioco su lato debole dell’attacco.

 

DAGLI ALTRI PARQUET

Con Siena ferma per il turno di riposo, la classifica si accorcia con Cantù sempre seconda da sola dopo il facile successo casalingo ottenuto su Casale Monferrato. Il gruppo delle terze vede Milano in forma dopo la vittoria ottenuta a Montegranaro. Sassari vince in rimonta contro la Benetton Treviso, mentre Venezia si aggiudica lo scontro diretto contro Bologna non riuscendo però a ribaltare la differenza canestri. Varese, prossima avversaria della Scavolini Siviglia, stacca la concorrenza dopo i due punti conquistati a Biella, portandosi da sola all’ottavo posto. Roma mantiene vivo il sogno playoff dopo il successo ad Avellino mentre continua la crisi di Caserta arrivata alla quinta sconfitta consecutiva sul campo di Teramo.

 

I TRE TOP TEAM DELLA 28ESIMA GIORNATA…

Cimberio Varese
E7 Emporio Armani Milano
Acea Roma

 

… E I TRE FLOP TEAM

Otto Caserta
Angelico Biella
Vanoli Braga Cremona

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