Schiaroli: “Auspichiamo che Urbino e Fermignano adottino una politica favorisca le locazioni a canone agevolato”

di 

10 aprile 2012

URBINO – “Imposte, tariffe, aumenti dei prezzi tormentano il sonno delle famiglie che sono sempre più in difficoltà” rimarca Sergio Schiaroli, segretario Prov. Sunia-Apu- Pres. Prov. Federconsumatori.

“Sta scomparendo la classe media e la ricchezza si accumula nelle tasche di una minoranza – sottolinea – L’aumento del prezzo della benzina ha assunto livelli non più sopportabili che causano un aumento del costo del pieno e a valle dei prezzi per cui si paga due volte. Abbiamo avuto segnalazioni su distributori di carburante che il primo aprile anziché diminuire i prezzi per la riduzione delle accise introdotte con l’alluvione nelle Marche li hanno invece aumentati. Chi si reca ad effettuare la denuncia dei redditi comincia a rendersi conto del peso della manovra sull’IMU in particolare i piccoli proprietari che non pagavano l’ICI in quanto possessori di prima casa per sé e/o per i propri parenti in linea retta. Auspichiamo che in questo quadro i Comuni di Urbino e Fermignano adottino una politica che seppur pesante favorisca le locazioni a canone agevolato. Anche se non in linea con l’ICI al 2 per mille precedentemente adottata dai Comuni di Pesaro e Fano per le case locate con contratto a canone “agevolato” il Comune di Urbino aveva adottato un’ICI ridotta riconducibile anche ai contratti universitari mentre anche il Sindaco di Fermignano Cancellieri aveva adottato la riduzione di almeno un punto a seguito di nostre insistenze e ripetuti incontri. In questi anni abbiamo promosso, attraverso volantinaggi, articoli e conferenze, l’emersione del nero e la sottoscrizione di tali tipologie contrattuali. Dobbiamo prendere atto che molti proprietari si sono messi in regola e che registriamo un costante aumento di finalizzazioni contrattuali. Chiediamo quindi con forza che la pressione fiscale sulla casa in generale sia al minimo per non vessare i piccoli proprietari se con una seconda casa a disposizione dei parenti, quindi forzosamente non redditizia, ma soprattutto che l’IMU sui contratti agevolati ad uso abitativo (di durata 3 + 2) o per universitari (da 6 a 36 mesi) sia in linea con quanto deliberato nei giorni scorsi da Pesaro e Fano (4 per mille) o meglio se inferiore. La crisi richiede infatti una lotta all’evasione e nel contempo una politica di canoni calmierati anche a tutela dei proprietari stessi per evitare contenziosi o peggio morosità”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>