Nasconde in spiaggia l’eroina: arrestato

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12 aprile 2012

FANO – I militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Fano e delle stazioni di San Costanzo e San Lorenzo in Campo da diversi giorni stavano monitorando la zona tra la stazione ferroviaria e il lungomare della Sassonia, ove ultimamente si sta concentrando l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto ad opera di soggetti stranieri, che approfittando del maggiore afflusso di persone, cercano così di passare inosservati sfuggendo agli eventuali controlli.

Carabinieri Fano

Carabinieri in azione

Ciò non è però riuscito a M. C., 39enne tunisino già noto alla giustizia residente a Fano, dedito allo spaccio ed alla commissione di reati contro il patrimonio. I militari lo hanno seguito e tenuto sotto osservazione per qualche giorno notando i suoi anomali movimenti lungo spiaggia, apparsi subito sospetti. Si sarebbe avvicinato alle cabine di alcune spiagge, nelle zone intermedie fra gli stabilimenti balneari, nascondendo sotto dei ciottoli le dosi di sostanze stupefacenti da spacciare che andava poi sistematicamente a recuperare su richiesta dei tossicodipendenti che gli richiedevano lo stupefacente, adottando un po’ lo stessa tecnica del 45enne pregiudicato tunisino Fathi Gharbi, già tratto in arresto lo scorso marzo dai carabinieri della Compagnia di Fano, sempre sulla spiaggia di Fano e poi espulso dal territorio nazionale con l’accompagnamento alla frontiera (pare utilizzasse una piccola pala per scavare e nascondere la droga nella sabbia e poi andava a recuperarla sempre con la pala per eseguire lo spaccio).

L’altro pomeriggio i carabinieri hanno posto fine all’attività di spaccio del 39enne tunisino fermando, subito dopo l’avvenuta cessione dello stupefacente, prima l’acquirente, un 31enne pesarese già noto alla giustizia, che è stato così trovato in possesso di una dose di quasi un grammo di eroina, e poi lo spacciatore che, nel frattempo, si metteva a correre per allontanarsi dalla zona. I militari lo hanno inseguito e quindi bloccato procedendo al suo arresto con le accuse di “detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”. Lo stupefacente è stato, pertanto, sottoposto a sequestro, mentre il 39enne spacciatore, dopo le formalità di rito, è stato tradotto nel carcere di Pesaro a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Altro arresto è stato invece eseguito dai carabinieri della stazione di Fano che hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 24enne dell’Uzbekistan già noto alla giustizia, dedito alla commissione di reati contro il patrimonio e la persona. Il giovane, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, non si atteneva alle disposizioni del giudice, così come avevano avuto modo di accertare gli stessi militari dell’Arma, i quali avevano segnalato le violazioni di cui si era reso responsabile lo straniero all’autorità giudiziaria. Quest’ultima, prontamente, ha poi emesso il provvedimento restrittivo della libertà personale a carico del 24enne, a cui i carabinieri hanno dato immediata esecuzione.

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