Cinciarini lancia la Bennet Cantù

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13 aprile 2012

PESARO – La settimana dei fratelli Cinciarini era iniziata male, malissimo. Non tanto per la sconfitta della Vanoli Braga Cremona quanto per i fischi, gli insulti, l’astio che non pochi spettatori presenti sugli spalti dell’Adriatic Arena avevano vomitato addosso a Daniele, il primogenito della famiglia Cinciarini. Una famiglia di cestisti che ha avuto origini nel Loreto del padre Franco ed è proseguita nel vivaio della Vuelle di Daniele e Andrea. In molti ci siamo domandati perché tanta cattiveria e onestamente non siamo riusciti a darci una risposta.

La risposta dei Cinciarini è arrivata giovedì sera, sul parquet del palasport di Desio che ha ospitato la partita di recupero della nona giornata di campionato, in programma il 25 marzo, non disputata per gli impegni di Eurolega della Montepaschi Siena. Ha vinto – dopo un tempo supplementare e 45 minuti di rara intensità – la Bennet Cantù e i due punti decisivi, quelli del definitivo sorpasso, sono stati realizzati da Andrea Cinciarini freddissimo dalla lunetta a 24 secondi e 98 centesimi dalla conclusione del prolungamento. Zisis ha fallito la tripla del controsorpasso.

Andrea, che ha giocato gli ultimi minuti da 4 per l’uscita causa falli di Brunner e Markoishvili, ha difeso su Lavrinovič e catturato un rimbalzo importantissimo, quindi ha subìto fallo e si è presentato in lunetta dopo che dalla linea dei liberi Markoishvili aveva fallito il tiro della vittoria nei tempi regolamentari. Andrea ha regalato una grande gioia a Cantù, a se stesso e – crediamo – anche a suo fratello Daniele e ai genitori.

L’eroe della vittoria brianzola, però, è stato Gianluca Basile, che ha realizzato 20 punti in 26 minuti ed è stato l’autore di un parziale che ha consentito alla Bennet di recuperare 7 punti di svantaggio. Grande anche la prestazione di Markoishvili, Mazzarino, Brunner e Leunen e di Perkins, autore di una doppia doppia (15 punti e 11 rimbalzi; non male per un playmaker). Fra i toscani, 19 di Mc Calebb, 21 di Lavrinovič, 15 di Andersen e Rakočević, 12 di Carraretto.

In virtù di questo risultato, Cantù ha agguantato Siena – che ha due partite in meno – in vetta alla classifica e messo un’ipoteca sul secondo posto, anche se già domenica sarà ospite di Milano.

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