Idv: “Vicino all’ospedale unico nessuna concessione edilizia”

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15 aprile 2012

PESARO – Dall’Idv un emendamento all’Ordine del giorno approvato dalle Commissioni Sanità del Comune di Pesaro e Fano in data 11 aprile 2012.

Niccolò Di Bella

Il consigliere Idv Niccolò Di Bella

“Preso atto che la Regione Marche ha avviato un processo di riorganizzazione del sistema sanitario della provincia di Pesaro e Urbino che vedrà, tra i vari provvedimenti, la realizzazione di una struttura ospedaliera in sostituzione degli attuali nosocomi San Salvatore di Pesaro e Santa Croce di Fano.

CONSIDERATO

– Che tale struttura, indipendentemente dal contesto naturale e urbano nel quale verrà collocata, avrà un notevole impatto ambientale

– Che tra le ipotesi per la sua collocazione sono state individuate aree che le Amministrazioni dovrebbero essere in grado di tutelare e di preservare, in quanto particolarmente delicate da un punto di vista naturalistico e archeologico

– Che per molti anni non vi sarà alcuna necessità di provvedere a nuovo consumo di territorio ai fini dell’edificazione (sia per fini residenziale, industriale o terziario), in quanto il mercato immobiliare vede già migliaia di immobili sfitti e/o invenduti, e risulta palese come i P.R.G. non abbiano saputo prevedere adeguatamente lo sviluppo demografico del territorio, e che quindi sarà sufficiente (ed opportuno) riqualificare e ristrutturare il patrimonio edilizio esistente in grande quantità

– Che – fonte ISTAT – dal 1990 al 2005 in Italia sono stati consumati 3.663.000 ettari di superficie agricola, che equivalgono alla superficie di Lazio e Abruzzo

– Sentito anche l’intervento pubblico dell’Assessore all’Urbanistica del Comune di Pesaro, durante i Consigli Comunali Congiunti di Pesaro e Fano in data 13 aprile 2012

– Che un ospedale inserito in un contesto ambientale meno “urbanizzato” sarebbe certamente in grado di incrementare la qualità della degenza

Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri Comunali CHIEDONO:

Che, una volta individuata con certezza l’area sulla quale sorgerà la nuova struttura ospedaliera, vi sia la garanzia assoluta che nelle sue vicinanze non vengano distribuite concessioni edilizie di qualsiasi tipo, al fine di preservare il più possibile l’ambiente ed evitare ulteriori deturpamenti paesaggistici, anche a costo di modificare precedenti previsioni urbanistiche del Piano Regolatore”. Niccolò Di Bella e Claudio Olmeda, Italia dei Valori.

Un commento to “Idv: “Vicino all’ospedale unico nessuna concessione edilizia””

  1. Enzo Frulla scrive:

    Mi chiedo che senso possa avere una dichiarazione del genere. Ha le sembianze di una posizione furbetta, pilatesca (senza offesa). Se si è deciso di costruire un parcheggio ed un ristorante (chiosco!) nel parco del San Bartolo, pensi che non si costruisca vicino ad un ospedale? Invece con lo sviluppo di un polo ospedaliero si deve prevedere cosa potrà succedere per almeno cinquantanni ed è proprio per tale ragione che non si deve intaccare una zona integra, bella, delicata ed inopportuna per lo scopo come Fosso Sejore. Ieri abbiamo fatto un banchetto all’Ipercoop e su centinaia e centinaia di persone contattate uno solo sosteneva la giustezza di Fosso Sejiore e gli altri tutti contro ma con veemenza ed arrabbiatissimi. Al momeno solo parte della politica continua ad andare avanti imperterrita come un tritasassi o mi sbaglio su tutto?

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