La difesa, il marchio di fabbrica della Vuelle

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15 aprile 2012

PESARO – Offense sells tickets, defense wins games. La frase è figlia dello spirito degli americani, figlio della nuova frontiera. Non è un caso che nelle grandi arene del basketball, sia professionistico sia universitario, come negli stadi del football, il coro più gettonato è Defense, defense. Perché – è vero – l’attacco vende i biglietti, ma è la difesa a vincere le partite.

Scavolini Siviglia-Avellino, Daniel Hackett

Hackett in difesa (foto Marco Giardini)

Una filosofia cara anche alle scuole europee, iniziando da quella slava, “tradita” solo da “gospod” Petar Skansi, uomo di mare, con la pelle incrostata di sale e bruciata dal sole, discendente dei pirati dalmati, dei narentani, che ama le scorrerie offensive. Tutto il contrario dei Nikolić, dei Maljković e ora degli Obradović.

Vincere in trasferta, concedendo solo 63 punti alla squadra di casa, è come un orgasmo per un allenatore di sistema, e Luca Dalmonte lo è. Togliere alla squadra avversaria 18 degli 81 punti che segna abitualmente in casa è un marchio di fabbrica che commenta meglio di ogni aggettivo la vittoria della Scavolini Siviglia, almeno per una notte sola al terzo posto, staccata di due lunghezze dalla prima piazza.

E questi – direbbe Palmiro Cangini, assessore alle Varie ed Eventuali del Comune di Roncofritto, reso immortale da Paolo Cevoli – sono fatti e non pugne…

Varese, come abbiamo anticipato presentando l’anticipo televisivo con la consueta intervista settimanale al coach romagnolo, prima di oggi “aveva disputato finora 13 partite in casa, vincendo 10 volte e perdendo solo con Cantù (67-83), Roma (76-78) e Siena (65-77). Prima di affrontare la Vuelle, a Masnago, la Cimberio aveva realizzato 81 punti a partita”. E’ arrivata la quarta sconfitta per mano di una Scavolini Siviglia che con il successo sulla Cimberio è a quota 8 vittorie esterne. Come Siena! Numeri che inducono a guardare con ottimismo al futuro, alle cinque partite ancora da disputare nella stagione regolare (tre in casa: Sassari, Siena e Roma; due fuori: Bologna e Casale Monferrato), ma anche ai playoff.

Sì, i playoff, in cassaforte con i due punti conquistati a Masnago, perché l’ottava – guarda caso Varese – è staccata di 8 lunghezze ed è 0-2 coi i biancorossi pesaresi.

Con questa dote già in cassaforte, la Scavolini Siviglia attende buone notizie dagli altri campo dove tra oggi e domani sera si disputano le altre partite della 12^ giornata di ritorno: domenica ore 18,15: Vanoli Braga Cremona – Umana Venezia; Benetton Treviso – Canadian Solar Bologna; Banco di Sardegna Sassari – Fabi Shoes Montegranaro; Novipiù Casale Monferrato – Montepaschi Siena; Otto Caserta – Sidigas Avellino; EA7 Emporio Armani – Bennet Cantù ore 20,30 diretta Rai Sport 1; Acea Roma – Banca Tercas Teramo lunedì 16 ore 20,30. Riposa Angelico Biella.

 

LA CLASSIFICA

Montepaschi e Bennet 36; SCAVOLINI SIVIGLIA 34; EA7 Emporio Armani, Umana e Banco di Sardegna 32; Canadian Solar 30; Cimberio 28; Sidigas e Acea 26; Fabi Shoes, Benetton e Angelico 22; Otto e Vanoli Braga 20; Banca Tercas 18; Novipiù 12.

2 Commenti to “La difesa, il marchio di fabbrica della Vuelle”

  1. adry scrive:

    Forza ragazzi avanti così!!!!!!!!!!!

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