Le farfalle azzurre volano sull’oro di Pesaro

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15 aprile 2012

PESARO – Terza giornata di gare all’Adriatic Arena per la IV Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica. Le Farfalle azzurre – Elisa Santoni, Elisa Blanchi, Romina Laurito, Anzhelika Savrayuk, Marta Pagnini ed Andrea Stefanescu – conquistano la medaglia d’oro nell’esercizio con i 2 cerchi e i 3 nastri con il punteggio di 28.200. Piazza d’onore per la Bielorussia che con 27.350 stacca al terzo posto Israele, bronzo a quota 26.650. Gli avieri dell’Aeronautica militare hanno fatto risuonare l’inno di Mameli di fronte ad oltre 5.000 tifosi entusiasti, ottenendo il punteggio più alto di sempre nell’Artistico (9.650) e nel D2 (9.500).

Italia sul tetto del mondo a Pesaro

Una prestazione tanto più straordinaria se si pensa che nella finale precedente, quella con le 5 palle, l’Italia aveva accusato una grave perdita d’attrezzo proprio nella figura conclusiva. Il conseguente  bronzo con 27.350, dietro le rivali storiche della Russia (28.325) e la solita Bielorussia, seconda con 27.900, chiude una manifestazione nella quale la Santoni e compagne, con tre medaglie, hanno lanciato la sfida definitiva al podio Europeo di Niznij Novgorod (29 maggio – 3 giugno) e, soprattutto, a quello olimpico. “Malgrado l’errore nelle 5 palle – ha dichiarato la capitana di Roma – abbiamo mantenuto la concentrazione, dimostrando che questo gruppo non si arrende mai. Per noi era un test importante, ci tenevamo a far bene davanti al nostro pubblico. I programmi strutturalmente sono gli stessi dei Mondiali di Montpellier, con qualche miglioria. Adesso lavoreremo nei prossimi 100 giorni (tanti ne mancano ormai ai Giochi di Londra ndr.) per raggiungere la perfezione. Siamo contente di aver scatenato un tale entusiasmo intorno alla Ginnastica in generale e alla Ritmica in particolare. Abbiamo bisogno di sentire il sostegno della gente e con il passare degli anni questo sostegno cresce sempre di più. Personalmente sono molto soddisfatta, rientravo da un infortunio che mi aveva tenuta lontano dalla pedana nella precedente tappa di Coppa del Mondo a Kiev. Non vedevo l’ora di tornare, l’adrenalina era a mille e sono felice di aver regalato l’ennesima gioia al mio Paese, alla Federazione e all’Aeronautica Militare”. Adesso le Farfalle iridate di Emanuela Maccarani sono attese da un momento istituzionale importantissimo. Mercoledì 18 riceveranno, infatti, i Collari d’Onore al Merito Sportivo per i tre titoli mondiali dalle mani del Presidente del Consiglio, Mario Monti. Una grande soddisfazione dopo la beffa di Pechino, anche se la missione non è ancora del tutto compiuta. Grande successo organizzativo del COL pesarese, composto dal binomio Aspes – Aurora Fano, nelle persone di Filippo Colombo e Paola Porfiri. Soddisfatto anche lo sponsor di maglia azzurra, Giovanni Rana, intervenuto alle premiazioni con il Vice Presidente FGI Matildio Paccotti, i consiglieri federali Gherardo Tecchi, Giuseppe Cocciaro, Roberto Settimi, e il Presidente del Comitato Regionale Marche Vincenzo Garino. Complimenti dalla Giuria Internazionale presieduta da Carolina Hunt sono giunti alla nostra DTN, la prof. Marina Piazza e a Daniela Delle Chiaie, il membro italiano del Comitato Tecnico FIG. C’era anche la Presidente Maria Szyszkwoska che, insieme ad Heidi Bruneder, la collega UEG, ha potuto ammirare l’altissimo livello della rassegna marchigiana. Tra le individualiste solito assolo di Evgenia Kanaeva, leader delle finali di cerchio, palla e clavette, mentre al nastro si è imposta la connazionale Daria Kondakova. L’azzurra Julieta Cantaluppi, inserita come nona al cerchio in forza della wild card riconosciuta alla Nazione ospitante, perde l’attrezzo ma non macchia comunque una prestazione complessivamente buona. “Nonostante non fossero in perfette condizioni fisiche – ha chiosato il Presidente Riccardo Agabio – le nostre Farfalle sono sempre sul podio. Il nostro obiettivo è rimanerci anche nei prossimi appuntamenti”. A buon intenditor, poche parole!

Per l’Italia ancora medaglie, questa volta nelle finali di specialità juniores che si sono concluse, poco fa, all’Adriatic Arena di Pesaro. Carmen Crescenzi (Armonia d’Abruzzo) sale sul secondo gradino del podio nella finale alle clavette e conquista il bronzo, pari merito, anche al cerchio. La ginnasta allenata da Germana Germani aggiunge, così, alla sua personale collezione due nuove medaglie internazionali dopo quella ottenuta a Mosca nel mese di febbraio, e a poche settimane di distanza dalla vittoria del titolo nazionale nella categoria junior II fascia. Bene anche l’altra azzurrina presente in gara nella finale al nastro: Greta Merlo (Virtus Gallarate) è stata protagonista di una bella prova, rovinata sul finale da un errore che non le ha consentito di salire sul podio. Si conclude, con la gara di questa mattina, il Torneo Internazionale dedicato alla categoria junior, un ottimo banco di prova per tutte le atlete in vista dei prossimi Campionati Europei che si terranno in Russia alla fine del mese di maggio.

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