Ucchielli: “Lo slogan di Monti era equità, non Equitalia”

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15 aprile 2012

PESARO – Uscita dalla porta principale dopo la bocciatura della Consulta che l’ha dichiarata incostituzionale, la “tassa sulla disgrazia” rientra dalla finestra con un’unica differenza rispetto al testo bocciato: in caso di calamità naturali e conseguente dichiarazione dello stato d’emergenza, le regioni non saranno più obbligate ad alzare le accise sulla benzina fino ad un massimo di 5 centesimi per litro, ma avranno “la facoltà” di farlo.

Palmiro Ucchielli

Palmiro Ucchielli

Per finanziare il fondo della Protezione Civile a cui si attinge in quelle circostanze, a pagare saranno ancora una volta gli automobilisti italiani.

“Anche se Palazzo Chigi ha precisato che l’aumento del costo della benzina per finanziare la Protezione Civile è una misura eventuale e legata a esigenze di bilancio – commenta il segretario regionale del Pd Palmiro Ucchielli –  ci aspettiamo da parte del Governo norme che abbassino il prezzo dei carburanti e non scelte che gravano su famiglie e imprese italiane.

Ci sono e ci devono essere strade alternative per reperire i fondi necessari a rispondere alle emergenze, così come credo ci sono e ci debbano essere strade alternative per ridurre le tasse  – continua Ucchielli .

Lo slogan di Monti era equità e non Equitalia – conclude il segretario – per cui si intervenga piuttosto sul finanziamento pubblico ai partiti, sulle spese negli apparati della Pubblica Amministrazione, sulla lotta all’evasione e alla corruzione.”

 

 

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