Easley avverte la Vuelle: “Voglio ripetermi a Pesaro”

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18 aprile 2012

PESARO – Fra giocatori rotti, altri che arrivano e ripartono, altri ancora che hanno il dono dell’ubiquità, il campionato di serie A è sempre di più – usando un paragone caro a Valerio Bianchini – la porta girevole di un grande albergo. Eccessivo: di un albergo.

Scavolini Siviglia-Milano, Richard Hickman

Hickman (foto Marco Giardini) all'andata sbagliò l'entrata decisiva

Così, da Siena annunciano che – accompagnato dal suo procuratore Balducci – è arrivato il lituano Jonas Mačiulis. A proposito: una volta scrivevamo che il giocatore era arrivato accompagnato da una splendida moglie-fidanzata-amica-amante. Oggi dal… procuratore. Senza non riescono a vivere, a trovare un ingaggio, un tavolo libero al ristorante, un w.c. pulito, un parcheggio in zona mare, un biglietto aereo. Così va il mondo dello sport, ed è evidente che è cambiato in peggio. Siamo certi che se avesse previsto tutto questo, il giudice della famosa sentenza Bosman, ci avrebbe pensato non una ma mille volte prima di stravolgere il sistema.

Dunque, Mačiulis, 27enne ala lituana lasciata libera da Milano dopo un grave infortunio, è a Siena, dove dovrebbe prendere il posto di Igor Rakočević e Bootsy Thornton, infortunati. L’aspetto curioso della vicenda è che anche la Canadian Solar Bologna ha messo – per il momento solo quelli – gli occhi su Mačiulis che fino a pochi giorni fa ha giocato nel Baltai Kaunas.

E Milano cosa fa? Prima fa arrivare Chester Simmons, ma poi perde per infortunio Bremer e vira su un terzo giocatore, in grado di fare la parte dell’uno e dell’altro. Riuscirà nell’intento?

Aprile sembra avere portato in dote una lunga serie di infortuni. Pesaro ne sa qualcosa, visto che ha perso Marco Cusin per la stagione regolare. Cantù, che in pochi giorni ha collocato in lista infortunati Micov e Shermadini, comunica che “ha raggiunto un accordo con il lungo bosniaco Edin Bavčić, alto 2,11, lo scorso anno a Brindisi, a inizio campionato a Cremona”. Avendo Cantù esaurito i tesseramenti, Bavčić potrà dare una mano alla squadra di Trinchieri solo in allenamento.

Intanto, sia a Pesaro che a Sassari cresce l’attesa per la sfida di domenica (arbitri Chiari, Seghetti e Terreni), uno scontro diretto che farà chiarezza sul futuro delle due squadre. Nella gara di andata la Scavolini Siviglia perse – e il modo ancora fa male – di un punto sul parquet del PalaSerradimigni, con Hickman che fallì l’entrata; anziché schiacciare (come con la Bennet) preferì appoggiare sul tabellone.

Non ci sono dubbi che la squadra di Sacchetti sia una delle grandi protagoniste della stagione. Nelle prime dodici giornate del girone di ritorno ha fatto più punti di tutte (20, contro i 18 di Cantù, i 16 di Siena e Pesaro, i 14 di Milano e Venezia) e non a caso – in vista della trasferta di domenica – il presidente Sardara ha dichiarato al quotidiano La Nuova Sardegna: “Andiamo a trovare la squadra che ha gli stessi punti. A Pesaro sarà durissima, ma questa partita può rappresentare la svolta del nostro campionato”.

Grande protagonista della gara di andata fu Tony Easley, che aveva conosciuto la Scavolini Siviglia lo scorso 10 settembre in un’amichevole vinta (90-83) dai romagnoli. Easley ne segnò 14. Ancor più devastante l’impatto in campionato. Nell’84-83 finale della gara giocata il 30 dicembre, Tony realizzò 23 punti, con 11/13 al tiro da 2, 1/1 ai liberi e 11 rimbalzi. Una doppia doppia sorprendente per il pivot che aveva preso il posto dei deludenti Benson e Hunter. “Spero di ripetere a livello di energia la partita di andata – ha dichiarato Easley intervistato da Videolina -, anche perché credo sia la partita più importante della stagione. Pesaro è terza come noi e ha giocatori di talento ed esperienza”. Quattro giorni dopo la partita con Sassari, la Vuelle ospiterà Siena, che è attesa da un impegno infrasettimanale che potrebbe darle due ulteriori punti di vantaggio sulle inseguitrici.

 

GIOVEDI’ IL RECUPERO SIENA-AVELLINO

Tomas Ress del Montepaschi Siena raggiungerà le 350 presenze assolute in Serie A nel recupero di giovedì contro Avellino (1105 i punti realizzati in 10 stagioni); con Siena 191 presenze e 633 punti in 5 campionati. Il giocatore di Salorno (Sud Tirolo) ha disputato due campionati (2004-2005) con la Scavolini della gestione – ahinoi – Amadio

 

CLASSIFICHE DEI SINGOLI QUARTI, LA VUELLE FINISCE MALE

Legabasket ha diffuso le classifiche divise per periodi di gioco (quarti), calcolate come la classifica generale, attribuendo 2 punti per la vittoria in ogni singolo quarto, 1 per il pareggio (che ovviamente è possibile), 0 per la sconfitta. La Scavolini Siviglia è quinta (30 punti) nel primo quarto, ottava (28) nel secondo, seconda (35) nel terzo e addirittura dodicesima nell’ultimo parziale.

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