“Sarà una Scavo competitiva. E vi racconto di Salvagni”

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20 aprile 2012


PESARO – Con Giancarlo Sorbini a ruota libera, con qualche frenata, sul futuro della Scavolini Volley, che intanto parte da una certezza: ci sarà anche la prossima stagione, mentre altre società sembrano in difficoltà. E non è un bel segnale per la pallavolo nazionale, che pure continua a sfornare gioielli – italiani e stranieri – subito concupiti dai club stranieri, più ricchi ma non sempre ricchi di anima. Così accade che una giovane promessa-certezza come Alix Klineman scelga di fermarsi un’altra stagione a Pesaro, convinta che qui crescerà ancora, anche se non ci sarà più il Professore – il grande Luciano Pedullà – ad allenarla.

Scavolini Pesaro-Busto Arsizio, Giancarlo Sorbini

Giancarlo Sorbini (foto Marco Giardini)

Presidente, partiamo proprio dal nuovo coach: abbiamo fatto i nomi di Pistola e Cristofani, e prima ancora di Salvagni. Altri anche quello di Beltrami. Ci siamo?

Una premessa – risponde “Sorbo” -: a me piaceva tantissimo Francois Salvagni, ma l’ho contattato solo quando è arrivata la notizia che era libero da impegni con Urbino. A quel punto gli ho telefonato, dicendogli: “Visto che ci danno tutti per fidanzati, vediamoci”. E così è stato. Non eravamo neppure lontanissimi, ma quando lui ha ricevuto un’offerta che anch’io ritengo irrinunciabile da Chieri, noi ci siamo tirati indietro. Per Pesaro era un impegno impossibile da sostenere. Ribadisco che Francois mi piaceva tantissimo. Intanto, i tecnici italiani sono tutti all’estero. Vanno in Turchia anche Barbolini e – pare – Abbondanza. Io sono felice della scelta della Snoopy di ingaggiare Matteo Bertini”.

Beltrami?

Assolutamente no. Non è mai stato nelle nostre mire, ma può essere che qualche contatto ci sia stato con il nostro direttore sportivo Piero Babbi”.

Andrea Pistola?

Ci piace, non lo nascondo ed è fra i coach che ci interessano. Ma è impegnato con Loreto nella lotta per la promozione in serie A1, sta facendo bene e non siamo abituati a dare fastidio alle altre società. Vedremo…”.

Luca Cristofani?

Il contatto è stato diverso da quello che avete scritto. Non è nato per portare a Pesaro la Nazionale peruviana. A contattarci fu una signora che sua a Roma. Spiegò che il Perù avrebbe gradito molto allenarsi con la Scavolini. Le abbiamo risposto che le ragazze erano tutte vie, ma che sarebbe stato un piacere averle con noi. Così lavoreranno tre giorni – da domenica 22 a martedì 24 – al PalaSnoopy, allenandosi mattina e pomeriggio con la squadra di B1. Le ospitiamo in zona mare, all’Hotel des Bains. Ci siamo ricordati che Cristofani era stato nostro avversario in passato, ma soprattutto che l’avevamo conosciuto perché ha collaborato con Bartocci, procuratore di Hooker prima e Klineman poi, ma anche perché ha allenato Monica De Gennaro. Tra l’altro, l’attuale allenatore della Snoopy di B, Daniele Santarelli, è il fidanzato di Monica. Quando sarà a Pesaro con il Perù, parleremo con Cristofani”. A proposito di Turchia: Leo Lo Bianco ha allungato di due stagioni il contratto con il Galatasaray Istanbul, mentre la fortissima Jovana Brakočević ha firmato per il Vakifbank di Guidetti.

Domanda: avete confermato Alix Klineman, per la gioia dei tifosi. Lei ha scelto la Scavolini convinta di crescere ancora.

Siamo fiduciosi di costruire una buona squadra, una formazione competitiva, ma non è facile dire e non ma la sento di dire che si vincerà. L’ho spiegato anche a Valter Scavolini quando ci siamo incontrati. La realtà italiana è questa, difficile. Basta osservare quel succede in giro, ascoltare le voci su situazioni di crisi che giungono da altre importanti realtà . Non abbiamo vincoli, se si esclude la sostenibilità del progetto, dell’impegno. Pesaro interessa ancora, riceviamo continue proposte dai procuratori di giocatrici di valore. Ci stiamo muovendo attentamente, anzi a muoversi è soprattutto il ds Piero Babbi, anche se ha il freno a mano tirato perché poi è il Consiglio di amministrazione a fare i conti e a ratificare l’impegno. Tornando alla sua domanda, sono convinto che con un campionato più lungo, meno compresso, i tecnici potranno lavorare meglio che in passato. Me lo ha confermato anche Davide Mazzanti, che mi ha raccontato le difficoltà affrontate per la crescita tecnica individuale dovendo preparare partite ogni due-tre giorni”.

D’accordo, ma un progetto dovete pure averlo…

Coniugare le novità a cifre adeguate”.

Si parla, con insistenza, di un possibile interessamento per Lucia Bosetti, che a sorpresa lascerebbe Villa Cortese dopo una sola stagione.

Se per questo si parla anche di Arrighetti. Sono voci che ho sentito anch’io, ma non voglio entrare nei dettagli delle trattative. Sappiate solo che ci sono e che – come già detto – molte giocatrici sono interessate a fare parte della nostra squadra. Intanto, però, dobbiamo scegliere l’allenatore, ma siamo in dirittura d’arrivo e subito dopo la palleggiatrice…”.

Stando alle nostre fonti, sembrerebbe esserci uno spiraglio per la conferma di Francesca Ferretti.

So che il vice presidente Sardella dovrebbe incontrarsi con una proposta. Le cifre sono diverse dal passato. E non è facile neppure per Francesca trovare un accordo, in Italia e all’estero”.

Su Francesca c’è sempre la voce di Piacenza, come pure di Modena che ha perso Maja Ognienović, che ha scelto Omsk, il campionato russo. E adesso si ipotizza anche Villa Cortese…

Non ho certezze, ma a Villa gioca Guiggi e mi risulterebbe che ci sia una certa incompatibilità tecnica tra Martina e Francesca. Io posso dirvi che puntiamo ad una Scavolini che coinvolga di più le centrali, che abbiamo grande fiducia in Manzano e Okuniewska. Elisa ha finito in crescendo, ci auguriamo di rivederla con la bella faccia che aveva quando era il miglior muro del campionato. Come è stata nell’ultimo periodo della stagione. Bera ha una grande voglia di fare bene, ha un gran fisico, salta tanto. Insomma, il suo primo tempo può fare male alle avversarie”. Detto così, sembra evidente che l’ultima proposta sia una pura formalità. In tanti, anche a Pesaro, accusano Francy di utilizzare poco il gioco al centro. Quindi…

I tifosi sono rimasti delusi da Serena Ortolani, si aspettavano di più.

Ero all’ospedale con lei quando la visitavano dopo un brutto infortunio. E’ stato il primo della sua carriera. Ha subito la conseguenza anche dal punto di vista psicologico. Ma noi abbiamo grande fiducia in Serena”.

Saccomani?

Bella domanda. Intanto la sua presenza nella Chateau d’Ax che disputa il torneo di Piacenza è casuale. A loro mancavano alcune giocatrici, Merendoni mi ha telefonato per chiedermi la disponibilità. Gli ho risposto: se c’è quella di Laura, la nostra è immediata. E così è stato. Speravamo di più da Laura, soprattutto con l’arrivo di Pedullà. Una cosa è certa: ha bisogno di giocare. Sta a lei decidere se farlo con noi, anzi se la pallavolo può fare parte della sua vita. Io non perderei questa occasione”.

In attesa delle novità, una considerazione sul gruppo a disposizione che comprende anche – non dimentichiamolo – una signora giocatrice quale è Monica De Gennaro.

Un gruppo che piaceva al professore Pedullà e mi auguro possa piacere al nuovo allenatore”.

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