Vuelle-Dinamo: la gara dell’anno

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20 aprile 2012

PESARO – E’ la partita più importante della stagione finora. Quasi impossibile prevederlo a ottobre, guardando il calendario, che la sfida fra Pesaro e Sassari risultasse determinante per conquistare un posto fra le prime quattro della regular season, con relativo primo turno dei playoff da giocarsi con la bella in casa.

Scavolini Siviglia-Venezia, Tautvydas Lydeka

Tau Lydeka è chiamato al riscatto dopo l'opaca prova a Varese (foto Marco Giardini)

Entrambe le squadre stanno disputando un eccellente campionato e, con i playoff virtualmente conquistati – mancano due punti per l’accesso matematico – le due formazioni si giocano un posto nel salotto buono del basket, subito dietro alle tre formazioni d’Eurolega, pronte ad approfittare di ulteriori scivoloni delle big. All’andata vinse Sassari di uno con Hickman che sbagliò dall’angolo il tiro della vittoria. Un successo pesarese anche con due soli punti di scarto consentirebbe alla Vuelle un bel vantaggio nelle classifiche avulse. L’incontro meriterebbe un’adeguata cornice di pubblico, per fare le prove generali per i playoff, dove l’Adriatic Arena dovrà diventare un fortino inespugnabile.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO (17v.-10p.) – BANCO DI SARDEGNA SASSARI (17v.-10p.)
Domenica 22 aprile – ore 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro
Risultato dell’andata: Sassari – Pesaro 84-83

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Straordinaria in casa, dove Sassari ha perso due sole volte contro Siena e Milano, la Dinamo sta esprimendo il basket più spumeggiante del campionato. Merito di coach Romeo Sacchetti, maestro del gioco in velocità e nel tirare fuori il meglio dai propri atleti. Punti cardine dei sardi sono i due cugini Diener: Travis è il playmaker della squadra, abile passatore che non disdegna anche la soluzione personale, Drake è il braccio armato (16.2 punti col 38% da 3), eccellente tiratore sugli scarichi. Il serbo Plisnic occupa il ruolo di ala piccola, mentre la lotta sotto canestro è affidata a due sorprese del campionato: il passaportato georgiano Quinton Hosley, saltatore capace anche di colpire dalla distanza, e il centro americano Tony Easley, abile nello sfruttare gli assist dei cugini Diener.

Coach Sacchetti può pescare dalla panchina diversi giocatori a partire dal figlio Brian, discreta ala piccola con un buon tiro da fuori, mentre come cambio del play trova spazio il veneziano Pinton. Sostituti dei lunghi sono invece il capitano Devecchi e Manuel Vanuzzo. Qualche il minuto anche per i 212 centimetri di Metreveli, lungo con grossi margini di miglioramento.

 

IL MOMENTO DELLE SQUADRE

Cinque vittorie nelle ultime sei giornate per la Scavolini Siviglia. I due punti colti a Varese hanno consolidato le certezze biancorosse, con Hickman sempre più autoritario in cabina di regia e Jones padrone dell’area colorata chiamato agli straordinari dall’infortunio di Cusin. L’accoppiata con Flamini è un’arma in più a disposizione di Dalmonte, potendo sfruttare, soprattutto in fase difensiva, l’esperienza del capitano e del veterano NBA. E’ atteso a un pronto riscatto Tau Lydeka, opaco nella trasferta lombarda, mentre Urbutis sembra in grado di garantire al massimo 10 minuti di discreta qualità sul parquet. In settimana Daniel Hackett si è reso protagonista di un episodio controverso di cronaca, con denuncia a suo carico da parte della polizia milanese, per qualche parola di troppo pronunciate contro la Polfer. Si spera che questa disavventura non ne pregiudichi il rendimento sul parquet. Con i vertici societari che hanno già cominciato la ricerca di nuovi sponsor per sopperire all’abbandono di “mister Siviglia” Bianchetti – attesa una risposta positiva dalla Teamsystem di Ranocchi – il compito della squadra è di finire in crescendo la stagione per attirare con i buoni risultati nuovi investitori.

Per comprendere la forza della squadra sarda basterebbe un solo dato: nel girone di ritorno Sassari ha colto 9 successi, perdendo solamente due incontri (a Teramo e Varese). La Dinamo gioca con la forza della tranquillità, partita con l’intento di replicare la stagione passata. Finora ha superato ampiamente tutte le aspettative, grazie a dei giocatori pescati nelle leghe minori con ingaggi abbordabili, che arrivati in Sardegna hanno alzato il loro rendimento.

 

IL DUELLO CHIAVE

Richard Hickman vs Travis Diener
Si troveranno di fronte due protagonisti del campionato: il pesarese (15.9 punti con il 39% da 3) sta diventando uno dei playmaker più determinanti della Lega, migliorando partita dopo partita la qualità del gioco espresso, il 30enne Diener si è confermato buon realizzatore (14.2 punti) ed un eccellente uomo assist (5.3 di media), numeri determinanti nell’ottima stagione sassarese.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
James White terzo realizzatore e settimo in valutazione, Jumaine Jones terzo nei rimbalzi difensivi, quinto in quelli totali e settimo nelle palle perse. Marco Cusin primo nelle stoppate, Richard Hickman sesto realizzatore, ottavo nella percentuale ai liberi. Daniel Hackett quarto nei recuperi e nono nella percentuale da due.

Statistiche di squadra
Pesaro prima nella percentuale da due, seconda nei recuperi, quarta miglior difesa, seconda nelle palle perse, 13esima nei punti realizzati, quart’ultima nella percentuale da tre e dalla lunetta, ultima ai rimbalzi.

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