Il Circolo della Stampa premia il meglio di Pesaro

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21 aprile 2012


PESARO – Il Premio del Circolo della Stampa nasce nel 1964. All’epoca il premio era denominato Il Cigno, e consisteva in un piatto di ceramica di Baratti che rappresentava un cigno, con un chiaro riferimento a Rossini, detto anche il Cigno di Pesaro. I primi a riceverlo furono Alberto Castelbarco Albani, Paolo Gennari e Giuseppe Montagna.

Racconta l’attuale presidente, Elio Giuliani: “Allora la consegna dei premi del Circolo della Stampa era l’evento dell’anno. Per quattro anni è stata la più bella festa di Pesaro, che culminava con il Gran Galà nel Salone Metaurense del Palazzo Ducale, sede della Prefettura, che ospitava la cerimonia di consegna, a cui seguivano la cena e il ballo. Era un momento molto ambito. Si è andati avanti fino al 1968…”. Era l’anno della contestazione studentesca, divampata a Berkeley, nel campus dell’università californiana, e proseguita nel resto del pianeta, anche oltre la cortina di ferro, dove la contestazione fu repressa con i carri armati. Il 1968 è passato alla storia per aver cambiato il mondo, per la rivolta pacifista, per il “ce n’est qu’un debut continuons le combat”, che – incredibile a dirsi – ritmato con le mani diventò addirittura un incitamento del popolo della pallacanestro ai giocatori della Victoria Libertas.

A Milano, alla Scala, le signore in pelliccia e i loro accompagnatori in smoking vennero accolti dal lancio di uova e vernice rossa. A Pesaro – intimoriti da una possibile imitazione locale di quanto avveniva davanti altrove – gli organizzatori preferirono interrompere la tradizione. Dopo che nel 1965 il Cigno era stato assegnato a Giovanni Benelli, Renato Fastigi e Francesco Tedeschi, nel 1966 a Ubaldo Bucci, Alessandro Gallucci e Scevola Mariotti e nel 1967 a Padre Pietro Damiani, Alcibiade Della Chiara e Fabio Tombari, gli ultimi a ricevere lo storico riconoscimento furono – nel 1968 – Leonida Beluffi, Nino Caffè e Antonio Conti.

Antonio Maria Vegliò

Si riprese nel 1987, quando fu premiato Arnaldo Pomodoro. Da allora, ogni anno, magari senza essere più “l’evento”, la cerimonia attira l’interesse di un grande pubblico.

Il premio – spiega Elio Giuliani – è riservato ai pesaresi che nei settori dell’imprenditoria, del sociale, della cultura e dello sport portanto e soprattutto qualificano il nome di Pesaro in Italia e nel mondo. Mi verrebbe da aggiungere – scorrendo l’elenco dei premiati – che qui è passato il meglio della nostra città. Noi continuiamo in questa direzione”.

Una particolarità sul Premio 2012. La racconta ancora l’infaticabile presidente…

Quest’anno la scelta è avvenuta con molto anticipo. Già lo scorso ottobre eravamo d’accordo sui nomi dei premiati, quando i cardinali non erano ancora cardinali, i presidenti non erano ancora presidenti, i soprintendenti non erano ancora soprintendenti… Detto questo vi ho anticipato i nomi… Eccoli, allora, con la motivazione:

Conservatorio Rossini: per essere il segno concreto e tangibile del legame di Rossini con la città anche attraverso l’eccellenza della sua didattica”. E’ stato scelto perché il 2012 è anno bisestile e quindi per la vicinanza con il compleanno di Rossini che si festeggia il 29 febbraio.

Nardo Filippetti (fondatore Eden Viaggi): per essere in Italia e in molte parti del mondo prestigioso ambasciatore di Pesaro con la sua attività internazionale”.

Nardo Filippetti, presidente Eden Viaggi

Alberto Pototschnig (direttore dell’agenzia per la cooperazione tra i regolatori nazionali dell’energia – Acer): per le qualità personali e la professionalità che lo hanno portato a ricoprire incarichi e ruoli di assoluto livello europeo”. Dopo il liceo a Pesaro, si è laureato alla Bocconi, è stato collaboratore molto apprezzato da Mario Monti, attuale Presidente del Consiglio.

Maria Rosaria Valazzi (soprintendente per i beni storici, artistici ed etnoantropologici delle Marche): per la lunga carriera incentrata sull’amore e la conoscenza dell’arte consacrata dalla sua nomina a soprintendente”.

Antonio Maria Vegliò (presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i migranti e gli itineranti): per l’alto magistero spirituale al quale è stato chiamato a suggello della sua vita di fede”.

La cerimonia si svolgerà alle ore 17,30 di venerdì 11 maggio 2012, nell’Auditorium di Palazzo Montani Antaldi, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, in Piazza Antaldi 1. Oltre alla presentazione del premiato con un video e foto, il programma prevede una relazione e la consegna del riconoscimento da parte di un personaggio. Così, per il Conservatorio il relatore designato è Gianfranco Mariotti, sovrintendente del Rossini Opera Festival. Ancora da scegliere il premiatore, come pure per Nardo Filippetti, il cui relatore è l’architetto Marco Gaudenzi. Per Alberto Pototschnig il relatore è il professor Pippo Ranci Ortigosa, docente all’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano; premiatore da decidere. Maria Rosaria Valazzi sarà presentata dalla professoressa Anna Maria Ambrosini e premiata dalla professoressa Anna Maria Benedetti Pieretti. Il cardinale Antonio Maria Vegliò sarà presentato da monsignor Silvano Pierbattisti, a lungo parroco di Loreto, dove Vegliò era vice; a consegnargli il premio l’arcivescovo di Pesaro Piero Coccia.

E’ il Premio del Circolo della Stampa – sottolinea Giuliani – ma nei fatti è come si trattasse di un premio della città, perché i sindaci che si sono succeduti ci hanno sempre chiesto di ospitare la cerimonia nella Sala del Consiglio Comunale. Troppo piccola. Ci sarebbe anche il Salone Metaurense, ma la sede più adatta è Palazzo Montani Antaldi, dove ci sono 220 posti a sedere e già lo scorso anno abbiamo allestito una sala con proiezione video per altri 80 posti”. Come a dire: il prossimo 11 maggio arrivate presto, altrimenti resterete fuori.

Oltre ai cinque premi, un riconoscimento dedicato agli anniversari, che quest’anno sarà assegnato all’Ifi che festeggia le nozze d’oro, cinquant’anni di attività.

Infine – nel ricordo di Paolo Albini Riccioli – Spilla d’Oro all’avvocato Massimo Rinaldi, per tanti anni corrispondente del Tempo, Il Messaggero e Corriere dello Sport/Stadio.

Dopo la cerimonia di consegna, serata di gala all’Hotel Excelsior che stamattina ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dell’appuntamento.

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