Scavolini Siviglia da urlo: i playoff ora sono in… Banca

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22 aprile 2012

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 89-81
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 24, Cavaliero 3, Hickman 17, Alibegovic ne, Tortù ne, Flamini 8, Hackett 8, Lydeka 9, Urbutis ne, Jones 20. All. Dalmonte
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Metreveli ne, Binetti ne, Devecchi ne, Diener T. 17, Sacchetti B. 10, Plisnic 2, Diener D. 30, Vanuzzo 3, Pinton 6, Easley 13. All. Sacchetti R.
ARBITRI: Chiari, Seghetti, Terreni
PARZIALI: 23-20, 19-14, 22-28, 25-19
NOTE: spettatori 4.737

Scavolini Siviglia-Treviso, time out Luca Dalmonte

Coach Luca Dalmonte e i suoi ragazzi (foto Giardini)

PESARO – Splendida vittoria al termine di una splendida partita per la Scavolini Siviglia, che con i due punti conquistati ha la matematica certezza dei playoff mettendo un piede importante nelle prime quattro posizioni. Sassari non ha mai mollato con un Drake Diener strepitoso (30 punti), ma Jones e White hanno respinto ogni tentativo di rimonta degli avversari. I due, coadiuvati da Hickman e Hackett, portano Pesaro nell’elite del basket italiano, con grandi prospettive per i playoff.

Vuelle ancora senza Cusin, mentre Sassari deve rinunciare a Hosley per un problema muscolare. Bel colpo d’occhio al palazzo con un centinaio di tifosi provenienti dalla Sardegna. Inizio sprint della Scavolini Siviglia con Jones e Lydeka, risponde il Banco con Drake Diener per il primo vantaggio ospite (7-5 al 4’). White fra alti e bassi, con 5 punti consecutivi, riporta la Vuelle avanti sul 12 a 10, ma la Dinamo appena trova uno spiraglio prova la conclusione da tre, senza dare la possibilità alla difesa biancorossa di schierarsi al meglio. Pesaro ha un Jones in palla – già 11 i suoi punti – ma la partita si mantiene in equilibrio, con il quarto che si chiude con Pesaro avanti sul 23 a 20 su una tripla di Cavaliero.

Bisogna aspettare tre minuti per il primo canestro del secondo quarto – tripla dall’angolo di Hackett – Sassari fatica a trovare tiri puliti e Pesaro prova ad andare via con due splendidi contropiedi di White (33-23 al 15’). I cugini Diener, però, con una tripla a testa riportano il Banco in scia (33-29). Si aspettano ancora i primi punti di un Hickman stranamente abulico. I palloni gettati al vento dai ragazzi di Dalmonte vengono trasformati in canestri facili dai sassaresi. Ci vuole il solito Jones per ridare fiducia all’attacco pesarese e quando anche Hickman trova finalmente i primi tre punti in transizione, la Vuelle si riporta avanti chiudendo il secondo quarto in vantaggio di 8 sul 42 a 34.

Guardando le statistiche di metà partita, si nota la grande prestazione di Drake Diener da una parte – 16 punti e 7 rimbalzi – e quella di Jumaine Jones dall’altra (14 punti e 6 rimbalzi).

Inizio terzo quarto con la Scavolini Siviglia cha appoggia il gioco sotto canestro, per sfruttare il tonnellaggio di Lydeka. White da tre dà il massimo vantaggio a Pesaro (48-38 al 24’), ma un tecnico fischiato con molta generosità dalla terna arbitrale a Jones ribalta l’inerzia della partita, con Sassari che si riporta a meno 1 con un break di 9 a 0 (48-47). Un gioco da quattro punti di Hickman risveglia i giocatori in campo e il pubblico sulle tribune. White vola a schiacciare su uno splendido assist di Jones, ma Drake Diener è in una serata stellare e mantiene la sua squadra sempre a contatto dei biancorossi (58-54 al 28’). Hickman inchioda una schiacciata ad una mano da standing ovation, ma il Banco non molla un centimetro e Pinton sulla sirena del terzo quarto fissa il punteggio sul 64 a 62 per la Vuelle.

Si preannuncia un ultimo quarto da cardiopalma. Le due squadre sanno dell’importanza dei due punti in palio e combattono su ogni possesso. E’ il clima ideale per capitan Flamini che con un gioco da tre punti riporta la Scavolini Siviglia a più 6 (70-64 al 33’), Jones indovina la consueta tripla da 9 metri, ma Sassari trova punti importanti anche da Sacchetti e Easley sulle colpevoli disattenzioni biancorosse a rimbalzo. White in entrata per il più 7 (76-69 al 35’), Jumaine replica ancora da 7 metri (79-71). Hackett con recuperi e rimbalzi è l’anima dei pesaresi: sono suoi i liberi che ridanno 10 punti di vantaggio alla Vuelle (81-71) con tre minuti da giocare. Coach Sacchetti ordina ai suoi un pressing che frutta subito due sanguinose palle perse biancorosse, subito trasformate dai sardi in punti facili (81-75). Hickman mette una fondamentale tripla centrale e si entra nell’ultimo minuto con Pesaro sopra di 8 (85-77). White in schiacciata segna il suo 24esimo punto e il fantastico pubblico pesarese può esaltarsi per una vittoria ormai in cassaforte al termine di una grande partita, giocata al massimo dalle due formazioni, ma che Pesaro ha meritato di vincere rimanendo sempre avanti nei 40 minuti. Finale 89-81.

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