Vis, crescendo Rossiniano: battuto il super Teramo!

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22 aprile 2012

VIS PESARO-TERAMO 2-1
VIS PESARO (4-4-2): Foiera 6,5; Zonghetti 7, Paoli 6,5, Santini 6, G. Dominici 7; Rossini 7,5 (28′ st Ridolfi 6,5), Barbieri 7,5, A. Torelli 6, G. Torelli 6; Vicini 6,5 (40′ st Duranti sv), Bellucci 6,5. A disp.: Petrini, Alegi, Pangrazi, Giuliani, Bartolucci. All. Bonvini 7
TERAMO (4-3-3): Serraiocco 6; De Fabritiis 5,5, Calabuig 5, Speranza 6, Chovet 5; Valentini 6 (37′ pt Tommaselli 5,5), Vitone 6, Traini 5,5; Petrella 6,5 (1′ st Borrelli 5), Bucchi 6,5, Masini 5 (1′ st Arcamone 5). A disp.: Pompei, Ferrani, Torbidoni, Laboragine. All. Cappellacci 5
ARBITRO: Mainardi di Bergamo 6,5
MARCATORI: 2′ Bucchi (T), 34′ pt Vicini (V) su rigore, 38′ pt Rossini (V)
NOTE: all’8′ st Vicini sbaglia (parato) un rigore. Spettatori 1000 circa (200 da Teramo) incasso non comunicato. Espulsi: Chovet (T) al 33′ pt e Calabuig (T) al 6′ st entrambi per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti: Vicini (V), Dominici (V). Angoli: 5-4. Recuperi: pt 2′, st 5′

Vis-Teramo rigore dell'1-1 di Vicini

PESARO – Cuore, sofferenza, due rigori, due espulsioni, gesti tecnici sublimi, brividi, errori, gol. C’è stato di tutto in Vis Pesaro-Teramo. C’è stata soprattutto la vittoria sognata e meritata dei biancorossi di Bonvini bravi, anche dopo un avvio choc, a restare sul pezzo, ribattere colpo su colpo, senza abbassare mai la testa o andare in tilt. La Vis ha vinto con tecnica e corsa. Puntando sui piedi buoni e sul gioco. Ha vinto giocando nel suo piccolo – consentiteci il paragone – da Teramo. Affidandosi, cioè, ai tecnici. Senza proporre improbabili barricate. Con Vicini-Bellucci-Torelli-Rossini-Barbieri e Zonghetti contemporaneamente in campo (nel secondo tempo si aggiungerà Ridolfi). Ha vinto la Vis, nonostante un Bellucci stoico, a mezzo servizio, per la distorsione al ginocchio patita venerdì in allenamento e Alberto Torelli, visionato in tribuna da un osservatore della Cremonese, recuperato in extremis dopo i problemi muscolari avuti nelle ultime settimane. E senza Boinega, Eugenio Dominici e, chiaramente, Omiccioli che questo lunedì si opererà al crociato anteriore sinistro. Ha vinto la Vis dei Rossini: i giocatori provenienti dal settore giovanile biancorosso contro le vecchie volpi teramane. Rossini, in particolare, è stato l’uomo simbolo guadagnandosi il rigore e timbrando con un colpo d’alta scuola il 2-1 decisivo. Ma è stato un ritorno del “Talent show” vissino in piena regola. Nel bene e nel male. Una squadra che quando c’è da giocare lo fa eccome, e pure bene, prendendosi pure il lusso di sbagliare gol sul gol, ma che quando c’è da gestire, abbassare i ritmi, difendersi si trasforma in una fiera del masochismo. E non è un caso se, una partita che la Vis ha meritato ampiamente di vincere, sia stata tenuta in vita fino alla fine. Certo, ci sarebbe da aprire un capitolo a parte sulla terna arbitrale che, di fatto, ha assegnato alla Vis due rigori e sventolato due rossi ai giocatori teramani. Ma è anche vero che l’assistente Veronica Martinelli ha ideato un fuorigioco impossibile di Vicini, sul secondo rigore (quello sbagliato), quando ha deciso di non vedere che la ribattuta di Paoli era avvenuta sulla linea di fondo campo (e quindi era impossibile che Vicini stesse davanti la palla). Sarebbe stato il 3-1 chiudi partita. Invece, il risultato è rimasto in bilico fino al 95′. Tutto è bene, però, quello che finisce bene. Perché con questa vittoria, ora, la classifica torna a sorridere ai pesaresi. Anche perché il Teramo capolista, “scivolato” a +6 dall’Ancona e dalla Samb, nell’infrasettimanale del 25 aprile contro il Riccione (che affianca la Vis in classifica) non si potrà permettere altri passi falsi. Insomma, Davide anche questa volta, come ai tempi di Tino Borneo, ha battuto i Golia di turno.

LA CRONACA

Sono passati appena 35 secondi dal fischio iniziale: Barbieri riprende una ribattuta successiva a un angolo, taglia in mezzo, la palla plana sul secondo palo dove Santini, solissimo, col piattone spara alto da ghiottissima posizione.

Capovolgimento di fronte: punizione dalla sinistra di Vitone, Bucchi di testa in tuffo, solissimo, in area fa secco Foiera: 0-1 al 2′. Gelo sul Benelli.

Minuto 3: iniziativa di Dominici sulla sinistra che sfonda e al vertice destro dell’area lascia per Giorgio Torelli che, di esterno destro, non inquadra a uscire l’angolino basso della porta di Serraiocco. Che occasione.

Bella partita, senza fronzoli, uno-due- e palla in verticale.

Vis-Teramo gioia per il gol di Rossini

Alberto Torelli (osservatori della Cremonese per lui in tribuna), recuperato, si piazza in mezzo con Barbieri. Zonghetti, al ritorno dopo un mese e mezzo, si sposta sulla linea difensiva a destra per arginare Masini. Bonvini, senza Omiccioli e Boinega, con la stoffa a disposizione, ha cercato di vestire l’abito migliore per una Vis assetata di punti. Cappellacci, dall’altra parte, con una panchina da fare invidia a squadre di Seconda Divisione, ha sparigliato le carte: fuori Borrelli e Ferrani, Ekani in tribuna, dentro Traini interno, Calabuig centrale e De Fabritiis basso a destra. In tribuna, anche i giornalisti teramani appaiono perplessi.

Barbieri tiene troppo palla e non vede Bucchi che da dietro, pulito, gli taccheggia via la palla e serve Petrella a destra: la “pulce” teramana non ci pensa un secondo a incrocia il tiro. Foiera devia in angolo. Ecco: queste sono le leggerezze da evitare contro chi, in campionato, ha segnato fino ad ora 82 gol (record italiano).

Al 19′ Petrella, sulla destra, taglia in mezzo. Bucchi non ci arriva per un soffio. La Vis soffre ma piano piano sta metabolizzando lo svantaggio. Tiene bene il campo e quando attacca dà l’idea di poter far male.

Minuto 24: punizione di Paoli dal vertice sinistro, la palla non si alza e passa sotto la barriera, Bellucci prova la zampata davanti Serraiocco ma non ci arriva.

Barbieri perde troppo tempo per impostare l’azione: al 26′ perde il tempo facendo finire in fuorigioco Giorgio Torelli. Barbieri, però, è l’unico in grado di disegnare qualche azione d’attacco.

Più passano i minuti più cresce l’idea che la Vis se la possa comunque giocare.

Al 33′ Vicini parte di forza fra tre avversari a centrocampo e riesce a servire con la punta Bellucci che, sulla trequarti avversaria vede Giorgio Torelli sulla sinistra e Rossini sulla destra, i difensori del Teramo cercando di chiuderlo fanno nascere un rimpallo che arriva in area per Rossini che viene messo giù da Chovet. Rigore ed espulsione. Vicini al 35′ spiazza Serraiocco: 1-1.

Esplode la gioia vissina. Ma non so può abbassare la guardia.

Santini spazza l’area sul capovolgimento di Petrella. Cappellacci cambia: tiene le tre punte e toglie Valentini inserendo il ’92 Tommaselli. Il Teramo abbozza un 4-2-3 super sbilanciato.

Al 38′ Barbieri si accende per Dominici che con un altro rimpallo serve in area Rossini che mette a sedere il difensore , si porta avanti la palla e con un colpo sotto fa secco sul secondo palo il portiere della Nazionale Under 18 Serraiocco. Vis-Teramo 2-1. Un gol bello da impazzire. E il Benelli gode.

Al 41′ uno-due Bucchi-Petrella: colpo morbido fuori di poco.

Al 42′ Punzione di Barbieri, Serraiocco sorpreso para con non poca difficoltà sul secondo palo

Nella ripresa Cappellacci si gioca subito tutti i cambi: dentro Borrelli per Petrella e Arcamone per un evanescente Masini, superbomber del campionato.

Al 1′ Vicini lanciato da Bellucci in profondità, diagonale che Serraiocco non trattiene, spazza un difensore.

Al 6′ Barbieri riparte, per Bellucci che viene atterrato in area da Calabuig: espulso.

Sul dischetto si ripresenta Vicini ma questa Serraiocco intuisce e devia. Sulla palla arriva Paoli che, dalla linea di fondo campo, spedisce la palla in porta dove Vicini trova la zampata che ribadisce il cuoio in rete. Ma il guardalinee annulla per fuorigioco tra le veementi proteste vissine. Viene ammonito lo stesso Vicini.

All’11’ Giorgio Torelli entra in area ma cincischia troppo perdendo il tempo per tirare o passare.

Il Teramo, senza più cambi, gioca con un 3-3-2.

Al 17′ Vicini controlla e spara una fiondata all’incrocio dei pali: Serraiocco devia miracolosamente in angolo.

Al 18′ Barbieri entra in area, sul fondo e mette in mezzo. Bellucci tocca di punta e la palla s’impenna.

In 11 contro 9 la Vis corre il rischio di tenere in vita il Teramo gestendo male diversi palloni con Giorgio Torelli e complicandosi la vita dietro. Da un fallo di mano di Dominci, il Teramo si ritrova infiocchettata una punzione al limite. Sulla palla si presenta Vitone ma il suo mancino viene deviato con i pugni da Foiera.

Si arriva al 44′: Alberto Torelli parte centrale, cavalca sulla prateria teramana e serve Ridolfi che prova il destro sul primo palo. Serraiocco para. Poi ci prova Alberto Torelli che, in pieno recupero, vede la sua conclusione a botta sicura rimpallata in area da due difensori. Ancoran Ridolfi, il Teramo non ne ha più: il trequartista scuola Vis entra in area, sulla sinistra e, con un destro sul secondo palo, fa gridare tutti al gol. La palla, però, finisce fuori di un soffio.

Al 95′ l’ultimo brivido: uscita “paranormale” di Foiera che, fuori area, su Arcamone, sventa l’occasione con il petto.  Il Teramo chiede il fallo di mano, l’arbitro lascia correre, il Benelli può sospirare. E’ fatta.

I RISULTATI – GIRONE F

Atletico Trivento-Ancona 0-3
Jesina-Real Rimini 9-2 
Luco Canistro-Isernia 0-1
Miglianico-Sambenedettese 2-3 
Olympia Agnonese-Renato Curi Angolana 3-0
Recanatese-Civitanovese 3-0
Riccione-Atessa Val di Sangro 2-1
Vis Pesaro-Teramo 2-1
giocata il 14 Aprile:
San Nicolò-Santegidiese 3-2

LA CLASSIFICA

Teramo 69
Sambenedettese 63
Ancona 63
Civitanovese 61
Atletico Trivento 56
Isernia 54
San Nicolò 46
Jesina 44
Olympia Agnonese 42
Recanatese 41
Vis Pesaro 39
Riccione 39
Atessa Val di Sangro 35
Renato Curi Angolana 34
Santegidiese 32
Miglianico 25
Luco Canistro 19
Real Rimini 4

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