Volo di 4 metri in discoteca: gravi due ragazzi

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22 aprile 2012

FANO – Notte di controlli e di superlavoro, quella appena trascorsa da parte dei CC della Compagnia di Fano, con controlli alla circolazione stradale eseguiti in prossimità della stazione ferroviaria e del centro storico della città della Fortuna. Tre giovani – una impiegata, un agente di commercio ed un giornalista – di 25, 42 e 35 anni sono stati fermati dai militari del nucleo operativo e radiomobile alla guida delle proprie autovetture e sottoposti ad accertamento alcolemico, sono poi risultati positivi al test. Le tre patenti di guida sono state ritirate, con contestuale denuncia all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica. Inoltre, nel corso delle verifiche di polizia, sono stati controllati numerosi automezzi in transito, con l’identificazione dei relativi occupanti fra i quali diverse persone già note alla giustizia, anche straniere, che sono stati sottoposti a specifici accertamenti di prevenzione.

Carabinieri di Pergola e San Lorenzo in Campo

Carabinieri in azione alla stazione di Fano

I militari della stazione carabinieri di Pergola, invece, all’interno di un ristorante della zona, hanno tratto in arresto un 36enne operaio romeno con le accuse di violenza privata, percosse, minacce e maltrattamenti in famiglia. L’uomo, che da diversi mesi poneva in essere nei confronti della moglie 32enne e della figlia 11enne reiterati maltrattamenti e vessazioni, questa notte si è presentato sul luogo di lavoro della moglie, ove si trovava anche la figlia e, versando in stato di alterazione psicofisica derivante dall’abuso di alcol, avrebbe tentato di aggredirle dopo aver sfondato anche una porta. La donna e la bambina sarebbero state costrette a chiudersi in uno sgabuzzino, mentre il romeno avrebbe tentato di sfondare anche questa porta.

Un 34enne avventore del locale, sentendo le urla di aiuto, avrebbe cercato di far desistere l’energumeno, ma sarebbe stato prima minacciato e poi colpito al petto e al volto con una testata e un pugno. Nel frattempo, all’interno del locale giungevano i carabinieri della stazione carabinieri di Pergola telefonicamente avvertiti, tramite utenza 112, dal titolare dell’attività. I militari hanno raccontato di aver provveduto ad immobilizzare il romeno traendolo così in arresto. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Pesaro. Per il 34enne avventore, invece, qualche livido e lievi conseguenze che non hanno richiesto l’intervento dei medici.

A Saltara, inoltre, all’1.30 circa, i militari della locale stazione dei carabinieri sono intervenuti presso la discoteca Verve dove, due giovani di 32 e 30 anni, mentre ballavano musica techno su un soppalco adibito a privè, in preda ai fumi dell’alcool e per gioco, hanno iniziato a saltare e a spintonarsi fra di loro in prossimità della ringhiera cadendo poi di sotto da un’altezza di 4 metri circa. Subito soccorsi dal personale del locale e dai medici del 118 intervenuti, i due giovani sono stati trasportati all’ospedale di Fano e ricoverati: uno in prognosi riservata e, comunque, non in pericolo di vita, per “trauma cranico” e l’altro in osservazione, per “sospetto trauma cranico e contusioni varie”, con una prognosi di una decina di giorni. Sono ora in corso accertamenti da parte dei carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e per accertare, anche tramite la commissione comunale di vigilanza dei locali di pubblico spettacolo di Saltara, se il soppalco e la ringhiera del privè della discoteca siano o meno a norma.

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