La Vis ferma anche Cornacchini: salvezza a un passo

di 

25 aprile 2012

CIVITANOVESE – VIS PESARO 2-2
CIVITANOVESE (4-3-1-2): Facheris 6; Castracani 6,5, Ghetti 6, Bolzan 6, Fabi Cannella 6; Boateng 6,5, Rachini 5 (4′ st Spinaci 6,5), Rossi 6,5; Filiaggi 5,5 (40′ st Kuci sv); Traini 6,5, Buonaventura 5,5 (43′ st Trillini sv). A disp. Hrivnak, Papa, Mongiello, Marci. All. Cornacchini 6
VIS PESARO (4-4-2): Foiera 6; Zonghetti 6,5, Boinega 6,5, Paoli 6,5, Pangrazi 5,5 (1′ st Puerini 6); Rossini 6, Ridolfi 7,5, Barbieri 6,5, Bartolucci 6,5; Duranti 6 (1′ st Santini 6,5), Vicini 6,5. A disp. Francolini, Alegi, Santini, Giuliani, Torelli A., Bellucci. All. Bonvini 6,5
ARBITRO: Fabbri di San Giovanni Valdarno 6,5
RETI: 37′ pt Vicini, 12′ st (aut.) Zonghetti, 18′ st Spinaci, 30′ st Bartolucci
NOTE: giornata nuvolosa ma temperata, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 500 circa; ammoniti Traini, Rossi, Paoli, Rossini, Ridolfi, Duranti; all’11’ st allontanato il preparatore atletico della Civitanovese Cannone; angoli 5-0, recupero 1+5

 

Civitanovese-Vis Pesaro

Un'immagine di gioco di Civitanovese-Vis Pesaro

dal nostro inviato

CIVITANOVA MARCHE (Macerata) – Un punto d’oro. Nemmeno il più inguaribile dei tifosi avrebbe pensato che la Vis gettasse le basi per la salvezza nelle gare più difficili. Invece così è stato, perché dopo il successo sul Teramo capolista, oggi – festa della Liberazione – è arrivato un pareggio – meritato – a casa della banda di Cornacchini, ovvero la quarta forza del torneo.

Primo tempo gagliardo dei ragazzi di Bonvini, che ne cambia cinque rispetto al mirabolante 2-1 di tre giorni fa. In difesa, a fianco a capitan Paoli ancora centrale, gioca il rientrante Boinega. In tribuna, per scelta tecnica dovuta alle tre gare in una settimana, Giovanni Dominici e Giorgio Torelli, a fianco ad Andrea Omiccioli in stampelle per l’operazione al crociato di lunedì… complimenti per l’attaccamento. Al loro posto trovano una maglia da titolare il terzino Pangrazi e l’esterno alto Bartolucci. In mediana, con Barbieri, gioca Ridolfi, cioè uno nato e cresciuto trequartista. Le punte sono Vicini e Duranti, perché Bellucci non sta bene e non ha senso rischiarlo ancora. Risponde la Civitanovese con un 4-3-1-2 che prevede Filiaggi dietro al duo di punte extralarge Traini-Bonaventura. Torna dalla squalifica Fabi Cannella, in difesa affianco a Bolzan – toh chi si rivede – c’è Ghetti.

Il primo tempo scorre via senza sussulti particolari. La Vis comunque tiene il campo con discreta autorità al cospetto di avversari che, almeno inizialmente, sembrano svagati. Sul taccuino, al di là di un tiro alto di Filiaggi, una conclusione dell’ispirato Vicini (Facheris blocca) e una ripartenza vissina che non arriva in porta perché Bartolucci sbaglia l’ultimo passaggio. Poco male: l’ex Fano si rifarà coi fiocchi nella ripresa.

Al minuto 37 il comunale di Civitanova, posto proprio a ridosso del mare, si illumina di un lampo vissino. Palla recuperata dai pesaresi nella propria linea difensiva sull’out di sinistra, Pangrazi spazza un cuoio che diventa un assist per Vicini, il romagnolo entra in area e da sinistra scarica un diagonale mancino meraviglioso che si insacca dopo aver scheggiato il palo interno: 0-1 e palla al centro.

Nemmeno un minuto e i locali si rendono pericolosi per la prima volta, ma si tratta di un’occasione casuale, dovuta a un corner di Filiaggi che Vicini liscia. La palla danza nell’area piccola dei pesaresi che comunque spazzano.

Negli spogliatoi il trainer locale Cornacchini, beccato a più riprese dai tifosi vissini per i trascorsi fanesi e soprattutto fermani, striglia i suoi, se è vero che la Civitanovese si ripresenta in campo più determinata. Di contro la Vis si abbassa paurosamente, complice – forse – una difficoltà di adattamento immediata al doppio cambio operato nell’intervallo: fuori Pangrazi e un comunque volitivo Duranti, dentro il giovane Puerini e Santini. Chiara la scelta di Bonvini: dare più centimetri a una squadra che, se vuole uscire con qualche punto, deve lottare di spada e non solo di fioretto.

L’inizio è da brividi, coi locali che puntano la porta vissina a ripetizione. E’ bravo Foiera a smanacciare un pallone complicato, poi nulla può sul tacco di Traini che però è finito in fuorigioco. E’ comunque il preludio al gol del pari che arriva in maniera sfortunata. Perfetto il cross dalla destra di Castracani, Zonghetti nel tentativo di anticipare Traini tocca nella propria porta.

Le certezze della Vis traballano. Così la Civitanovese si porta anche in vantaggio, su un’azione ancora sull’asse Castracani-Traini. L’ex Santarcangelo colpisce di testa più in alto di Foiera – che comunque rimane a terra lamentando un fallo – il cuoio finisce sui piedi del subentrato Spinaci che fa 2-1.

Dopo il secondo gol la verve locale un po’ si placa, anche se poi Buonaventura dalla destra scheggia la traversa. La Vis a poco a poco ricomincia a prender campo, pervenendo al pareggio con Bartolucci (prima rete in maglia vissina), che scarica un esterno mancino chirurgico a risolvere una mischia nata nell’area locale, dopo che Rossini e Vicini erano stati murati.

Finisce 2-2 perché Spinaci manda fuori un colpo di testa da centro area, e perché i ragazzi di Bonvini difettano nell’ultimo passaggio in una serie di contropiedi che potevano essere mortiferi. Poco male. Va bene anche così. A quota 40, manca poco per urlare al cielo la parola “salvezza”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>