Ricci, colazione con Napolitano: “Una giornata storica”

di 

25 aprile 2012

PESARO –  «Giornata storica per Pesaro e per la provincia». Conclusa la più che riservata e inaccessibile colazione di lavoro con Napolitano, Matteo Ricci esce dalla prefettura e commenta così: «E’ stato davvero un abbraccio collettivo: migliaia e migliaia di cittadini si sono stretti intorno al presidente della Repubblica e, in questo modo, intorno all’Italia in un momento così difficile».

Ricci parla, ad ascoltarlo il presidente della repubblica Napolitano

Per il presidente della Provincia, «abbiamo assistito ad una lezione di alta politica. Napolitano ha difeso il ruolo dei partiti. Ma gli ha dettato l’agenda per salvarsi e per riformare la democrazia». E’ stato «un grande riconoscimento per il ruolo fondamentale del territorio nella lotta di Liberazione. E il ricordo più commovente della giornata è stato il lungo abbraccio tra il Capo dello Stato e Giorgio De Sabbata». Ma c’è altro. Perché a pranzo Ricci si è intrattenuto a lungo con Napolitano, consegnandogli tutti i dossier riguardanti i nodi del territorio: Fano-Grosseto, terremoto bianco, ius soli, patto di stabilità. Insieme a quello dedicato al futuro dei giovani, messo a punto da Ricci girando le scuole superiori della città. Andiamo con ordine: «Sulla Fano-Grosseto – spiega il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino -, Napolitano ha mostrato grande attenzione. Si impegnerà a sollecitare il ministro Corrado Passera, per accelerare la conclusione della vicenda. Per questo, mi ha chiesto di fargli pervenire una lettera dai 3 presidenti delle Regioni interessate». Capitolo patto di stabilità: «Il presidente della Repubblica comprende la difficoltà degli enti locali. E confida che, almeno in parte, si possa sbloccare una parte di fondi». Sintonia totale tra Ricci e Napolitano sullo “ius soli”. Mentre sul terremoto bianco, «il capo dello Stato ha chiesto molte informazioni. Ho parlato a lungo anche con il ministro Cancellieri, che mi ha ribadito l’impegno del governo per il rimborso delle spese iniziali. In più, il ministro dell’Interno rimarrà in contatto con Barca e Catricalà, prima dell’incontro ad hoc che avremo a Roma sul resto della partita. Contiamo, dunque, anche su questo canale». Infine, i giovani: «Napolitano è rimasto letteralmente entusiasta del nostro lavoro con i ragazzi. Ci ha fatto i complimenti. Ora l’auspicio è che possa trarre spunto anche dalle considerazioni dei nostri studenti e magari rifarsi alle loro necessità nei suoi prossimi interventi». Il presidente della Provincia ha donato al Capo dello Stato una riproduzione in bronzo del «Disco Grande» di Pomodoro. Soddisfatto a 360 gradi, Ricci, che conclude: «Manterremo sicuramente vivi i contatti con il Quirinale. Sia con Napolitano che con il suo stretto collaboratore Carlo Guelfi».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>