Fano, incentivi alla sostenibilità energetico-ambientale degli edifici

di 

27 aprile 2012

FANO – “Il Comune di Fano fa un altro passo avanti dal punto di vista dell’edilizia sostenibile: infatti nella seduta di ieri il consiglio comunale ha approvato la delibera contenente gli incentivi alla sostenibilità energetico-ambientale degli edifici”. Lo scrive Giacomo Mattioli, capogruppo La Tua Fano, che continua: “Si tratta dell’applicazione della Legge Regionale n°14 del 17/06/08, che finora non poteva essere messa in pratica poiché la Regione stessa non aveva ancora emanato l’elenco dei certificatori che dovranno valutare i progetti dal punto di vista energetico.

Mattioli Giacomo

Giacomo Mattioli, capogruppo de La tua Fano

Oggi che finalmente la Regione ha colmato questa lacuna revisionando anche il Protocollo Itaca, che definisce i punteggi da assegnare in base ai requisiti energetico-ambientali (da 0 a 4 a seconda della qualità del progetto), è stato possibile approvare questa delibera che prevede incentivi sia in termini di riduzione degli oneri di urbanizzazione secondari e del costo di costruzione (fino al 100% di sconto con indice pari a 4) sia in termini di incremento delle volumetrie edificatorie (fino al 15% con indice pari a 4) a favore di coloro che effettueranno interventi di edilizia sostenibile.

In tal modo si compensano le maggiori spese progettuali e di costruzione incentivando chi vuole costruire a scegliere la bioarchitettura, con il fine ultimo di avere nuovi edifici di qualità sempre migliore. Non solo: così facendo daremo nuove opportunità di lavoro a tutte quelle professionalità che negli ultimi anni si sono specializzate nel settore del risparmio energetico, e si tratta in gran parte di giovani professionisti e imprenditori.

Dopo la modifica del Regolamento Edilizio con l’obbligatorietà dell’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per le nuove costruzioni, e un Piano Casa tra i più efficaci a livello nazionale, ecco quindi che Fano si distingue ancora in positivo per l’attenzione alla qualità degli edifici e alla sostenibilità energetico-ambientale, con un occhio rivolto anche ai possibili benefici occupazionali nel settore dell’edilizia, martoriato dalla crisi”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>