Portieri sugli scudi: PesaroFano e Cagliari danno vita a un vibrante 0-0. Si decide tutto mercoledì

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28 aprile 2012

ITALSERVICE PESAROFANO – CAGLIARI 0-0 (p.t. 0-0)
ITALSERVICE PESAROFANO: Cavanhi, Pinguim, Ditommaso, Sapinho, Fraccaro, Fabbroni, Bacaloni, Guinho, Perez, Costa, Cesaroni, Barbera. All. Marques
CAGLIARI: Marimon, Melis, Sartori, Manunza, Zancanaro, Arrais, Massa, Barbarossa, Cavalli, Murru, Taborda, Ruggiu. All. Zuddas
ARBITRI: Ettore Quarti (Imperia) e Francesco Peroni (Città di Castello), crono Michele Alessandroni (Ancona)
NOTE: spettatori 200 circa; ammoniti Ditommaso, Zancanaro, Ruggiu; 2’41” pt Marimon para un rigore a Guinho

 

Italservice PesaroFano

L'Italservice PesaroFano prima dello 0-0 dell'andata delle semifinali playoff di A2

PESARO – Il grande Gianni Brera diceva che la partita perfetta di pallone deve finire 0-0. Forse al palaFiera non è andata in onda il match più bello della storia, comunque una sfida intensa giocata a viso aperto dall’Italservice PesaroFano di Gil Marques e dal Cagliari dell’ex Sartori. Per designare la finalista dei playoff del girone A di serie A2 bisognerà attendere il ritorno programmato mercoledì in terra sarda (inizio ore 17.30). Chiaramente gli isolani partono col vantaggio di poter anche pareggiare, in virtù di un miglior piazzamento in stagione regolare che gli aprirebbe le porte del turno successivo se nessuna vincesse nemmeno dopo i supplementari. I biancorossi-granata, però, hanno il dovere di provarci perché hanno dimostrato di potersela giocare anche contro uno squadrone.

Davanti a una bella cornice di pubblico, l’inizio di contesa è a mille all’ora. La prima conclusione è del pesaro-fanese Thiago Costa: palla alta. Risponde il Cagliari con Cavalli, che scarica fuori ma non di molto. Sull’azione successiva occasionissima per il PesaroFano. Capitan Giovanni Ditommaso si ritrova solo nel cuore dell’area avversaria. L’ospite Zancanaro lo atterra rimediando anche l’ammonizione. Sul dischetto del rigore va Guinho che calcia anche bene, ma Marimon compie il prodigio e devia in corner.

Scampato il pericolo, il Cagliari alza ritmo e soprattutto baricentro rendendosi pericoloso con Massa (bravissimo Cavanhi in uscita bassa) e ancora con Cavalli (palo). Il PesaroFano, priva dello squalificato Pizetta, prova a rispondere colpo su colpo senza timori reverenziali (diagonale di Cesaroni da posizione impossibile) ma per qualche minuto trema. Per gli ospiti si rendono pericolosi Everton Sartori, ex sia di Pesaro Five che di Palextra Fano, con un passaggio che un compagno non comprende, e Ruggiu, su cui Cavanhi è superbo a disinnescare una ripartenza solitaria. Altra chance colossale per Ruggiu che non inquadra da pochi metri.

Nuovo duello Ruggiu-Cavanhi: vince ancora il portierone dell’Italservice. Thiago Costa rimedia su un’altro contropiede pericolosissimo dei sardi, che continuano a farsi preferire fino all’intervallo. Pinguim commette il quinto fallo di squadra quando sul cronometro mancano 2’34”. Poi Cavalli si sciroppa tutto il campo ma un superCavanhi ancora una volta dice di no. Massa viene portato fuori a braccia dopo una distorsione al ginocchio destro (auguri di pronta guarigione). Applausi del pubblico presente che si ripetono sulla sirena che manda tutti negli spogliatoi: PesaroFano 0 Cagliari 0.

Nella ripresa il Cagliari punta la porta dei locali con Taborda – un mancino a girare destinato all’angolino viene deviato in maniera eccezionale da Cavanhi – ma il PesaroFano cresce e non di poco. Guinho scarica un sinistro da distanza siderale su cui Marimon mette le mani. Sul calcio d’angolo successivo Sapinho cede ancora a Guinho, sfera toccata da due passi da Ditommaso, il cuoio finisce sul palo ed esce, allontanato da un giocatore sardo. Disdetta. Altro tiro di Guinho: Marimon ribatte.

Proteste cagliaritane per una caduta in area locale, poi il diagonale di Sapinho, appena diventato papà per la seconda volta (benvenuta Anna Luisa) non trova il tap in di un compagno. Una rimessa laterale di Pinguim viene tramutata da Guinho in un tiro-cross che Ditommaso non riesce a correggere. Sul rovesciamento di fronte Cavanhi è superlativo su Taborba, volando come un gatto a togliere il pallone dalla rete. Altro prodigio.

Tiro di Thiago Costa che però rimane con l’urlo del gol strozzato in gola per il salvataggio sulla linea di Barbarossa. Nell’occasione il portiere Marimon rimane a terra. Nulla di grave. Dal corner successivo Sapinho allarga troppo un tiro da centro area. Poi Pinguim è perfetto nella preparazione e quasi perfetto al tiro, visto che il cuoio scheggia il palo ed esce. Il Cagliari prova ad allentare la pressione locale con un tiro di Manunza: palla fuori. Risponde ancora Sapinho, lasciato solo dai cagliaritani, ma Ruggiu rimedia ripiegando con generosità.

Occasionissima per Sapinho ma Marimon para fuori dall’area, tra le proteste pesaro-fanesi che lamentano un tocco proibito di braccio. Altra occasione per i neri del neomister Zuddas: Cavanhi ancora c’è. Il portierone dell’Italservice salva anche su Taborda, mentre all’ultimo secondo, e non è un modo di dire, Marimon risponde a Sapinho.

Finisce 0-0 una gara piacevole con due portieri strepitosi. Le squadre si sono divise un tempo per parte e hanno dato vita a un pareggio tutto sommato meritato. Appuntamento a mercoledì prossimo. Domani, cioè domenica, c’è l’under 21 dell’Italservice PesaroFano che gioca a Firenze, contro l’Isolotto, il ritorno degli ottavi dei playoff nazionali. Si parte dal 6-1 dell’andata.

Ulteriori info su www.pesarofano.it.

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