Vuelle, risplendi anche davanti alla Canadian Solar

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28 aprile 2012

PESARO – Con il quarto posto da difendere dall’assalto delle inseguitrici, la Scavolini Siviglia si appresta alla trasferta più attesa dalla tifoseria pesarese, pronta a invadere Casalecchio, grazie anche all’astuta mossa del patron bolognese Sabatini che ha messo a disposizione della Vuelle 750 posti in curva a soli 10 euro. Senza stare a fare troppi calcoli, è chiaro che un successo dei ragazzi di Dalmonte garantirebbe una posizione favorevole nell’intricata matassa che sarà la classifica la sera del 6 maggio. Anche una malaugurata sconfitta, ma con meno di 9 punti di scarto, potrebbe arrecare meno danni del previsto, sempre che Siena giochi con la stessa intensità messa in mostra giovedì sera all’Adriatic Arena e faccia il suo dovere nei due impegni casalinghi contro Sassari e la stessa Bologna.

 

Scavolini Siviglia - Varese

James White al tiro (foto Davide Gennari). Sarà lui l'ago della bilancia nello scontro contro Douglas-Roberts

LA PARTITA IN PROGRAMMA

CANADIAN SOLAR BOLOGNA (17v.-12p.) – SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO (18 v.-11 p.)
Domenica 29 aprile – ore 20.45 – Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO) – diretta su Raisport 11 (canale 57 del digitale terrestre)
Risultato dell’andata: Pesaro – Bologna 86-77

 

L’AVVERSARIA DEL TURNO

Una sola sconfitta subita dalla Virtus all’Unipol Arena, contro l’Armani Milano. Ben 13 le vittorie ottenute dai ragazzi di coach Alessandro Finelli tra le mura amiche: è a Casalecchio che Bologna ha costruito la strada che l’ha portata alla qualificazione ai playoff, con residue possibilità di conquistare uno dei primi quattro posti.

Motore della squadra sono sicuramente i due esterni: Peppe Poeta e Petteri Koponen. Il play azzurro è il vero trascinatore dei felsinei, con la sua velocità e la capacità di coinvolgere i lunghi con il pick and roll, mentre il finlandese è maggiormente utilizzato da guardia, per sfruttare le sue grandi doti balistiche. Da ala piccola parte in quintetto l’americano Douglas-Roberts, non un mostro di continuità ma pericoloso quando imbrocca la serata giusta. Sotto canestro la Canadian schiera due atleti dai grandi mezzi fisici: Angelo Gigli e Victor Sanikidze. Il centro italiano non è mai esploso a grandi livelli, ma rimane il migliore del ruolo in maglia azzurra dietro a Bargnani, il georgiano si conferma uno dei più forti lunghi del campionato, alternando l’attitudine a rimbalzo – primo in Italia con oltre dieci di media – alla pericolosità offensiva, con un tiro da tre da non sottovalutare.

Dalla panchina partono il play Luca Vitali, killer della Scavolini Siviglia in diverse occasioni con la maglia di Montegranaro, il lungo americano Kris Lang, sceso leggermente nelle considerazioni di Finelli, e il lituano Gailius, jolly di 200 centimetri, capace di ricoprire tre ruoli. Qualche minuto anche per l’oriundo Werner e il giovane Michele Vitali.

 

IL MOMENTO DELLE SQUADRE

L’applauso a fine partita dopo la sconfitta contro la Montepaschi è un segnale di raggiunta maturità del pubblico pesarese che, capendo l’impegno messo in campo dai suoi giocatori, capaci di contrastare fino all’ultimo la corazzata senese, hanno voluto onorare la tenacia e la grinta messa sul parquet dai ragazzi di Dalmonte, con Jones in debito d’ossigeno per i 39 minuti spesi ad inseguire Andersen e Lavrinovic, Hickman braccato come una lepre nelle campagne inglesi da Zisis e Mc Calebb, Hackett a cercare di contrastare avversari quindici centimetri superiori nei continui cambi sistematici della difesa pesarese. Le sconfitte possono servire per crescere, e certamente quella contro i campioni d’Italia deve caricare la Vuelle per questo finale di stagione, da combattere per tutti i 120 minuti rimasti prima della cavalcata dei playoff.

Con la vittoria al supplementare a Casale Monferrato, la Virtus ha messo in cassaforte l’accesso ai playoff, obiettivo da non sottovalutare dopo i numerosi cambi d’assetto effettuati da patron Sabatini (ricordate la telenovela estiva di Kobe Bryant?). Bologna è attesa da due partite delicate dopo quella con Pesaro, dovendo andare a Siena, prima di ospitare all’ultima giornata Cantù, tutti scontri diretti per determinare la miglior posizione possibile nella griglia playoff. Per rinforzare le rotazioni è stata ingaggiata la guardia serba Ivan Paunic, 25enne con buone doti balistiche, che darà qualche minuto di riposo a Koponen.

 

IL DUELLO CHIAVE

James White vs Chris Douglas-Roberts
Bello scontro tra due atleti che intendono il basket allo stesso modo, prediligendo la conclusione da sotto rispetto al tiro da fuori. Più continuo il pesarese, che in questo finale di campionato sta vivendo un buon momento di forma, più altalenante il bolognese, non sempre concentrato al 100%.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
Jumaine Jones terzo nei rimbalzi difensivi, quinto in quelli totali, settimo nelle palle perse, Richard Hickman quinto nelle palle perse, sesto nei punti realizzati, settimo nelle percentuali ai liberi, nono nei recuperi, James White terzo realizzatore, sesto in valutazione e nono nella percentuale da due, Marco Cusin primo nelle stoppate, Daniel Hackett secondo nei recuperi, terzo nei falli subiti e decimo nella percentuale da due.

Statistiche di squadra
Pesaro ultima ai rimbalzi, seconda nelle palle perse, 11esima nella percentuale da tre e nei punti realizzati, 14esima nella percentuale ai liberi, prima nei recuperi, terza nella percentuale da due, quinta nei punti subiti.

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